C'è qualcosa di più soddisfacente dell'addentare un panino alto e godurioso, ricco di quel condimento che ti esplode in bocca? Domanda retorica. Se poi ci aggiungi una buona birra, perfettamente spinata, hai vinto. Se c'è un luogo dove tutto questo è possibile è il Periferia Pub, che da novembre 2022 è approdato anche a Resana.

Format che vince non si cambia


È possibile evolversi pur mantenendo fede a sé stessi? La risposta, a quanto pare, è: “Decisamente sì” e lo dimostra Thomas Favaro che dal 2007 a oggi ha lavorato sodo, credendo profondamente in un progetto al quale ha saputo dare nuove forme, adattandolo ai tempi, non sempre gentili e accomodanti con i ristoratori, lo sappiamo, e portandolo, oggi, a uno step successivo. Di lui, quindi, si sente parlare già da un po’ grazie al successo del suo Periferia Pub, che si trova in Via Giacomo Puccini 1 a Martellago. Periferia rappresenta tutto ciò che ci si attende di trovare in un pub come si deve: innanzitutto la birra, quella spinata bene, secondo una tecnica rispettosa del prodotto e della sua tradizione. A seguire: hamburger, club sandwich, wrap e una serie di goduriosi snack fritti.

Dal 20 di novembre ha aperto il suo secondo locale in una barchessa del ‘500 a Resana, in provincia di Treviso. Gli ambienti hanno guadagnato grande fascino dalla ristrutturazione: le tinte calde dei muri color mattone e dei pavimenti in cotto dialogano piacevolmente con i toni del legno e del rame che compongono i dettagli. Insomma, c’è tutta l’atmosfera tipica del pub, ma con un fascino di sobria eleganza che sembra rendere il locale adatto veramente ad accogliere una clientela variegata.

Ode al club sandwich (e a tutto il resto)


Non chiamarlo mai panino, perché con le sue nobili origini potrebbe risentirsi. Una nota sulla storia del club sandwich, dato il ruolo determinante che si è guadagnato nel menù del Periferia Pub, è d’obbligo. Fu preparato per la prima volta nel 1894 e servito ai giocatori del Saratoga Club House di Saratoga Springs - l’attuale Canfield Casino - a New York. Se una volta le fette di pane erano due, attualmente sono rigorosamente tre. Da Periferia Pub si trova nella versione classica, con prosciutto cotto o pancetta croccante, edamer, frittatina, lattuga, pomodoro e salsa rosa, fino alle più intriganti variazioni, molte delle quali tendono a trarre ispirazione dai prodotti locali e stagionali, come il Radicchio Rosso di Treviso IGP. Ma attenzione, perché c’è tutto un mondo di opzioni nel menù che vale la pena considerare. I wrap ad esempio piacciono molto, tra questi il Pulled è una chiccha: con maiale sfilacciato, cheddar, bacon, lattuga, pomodoro, salsa BBQ, insalata coleslaw e cipolla crispy. Poi focaccia romana, piadine, toast, cicchetti ispirati alla tradizione da bacaro veneziano per accompagnare l’aperitivo e gli snack fritti, tra anelli di cipolla, patate con la buccia e jalapeños, giusto per menzionarne qualcuno.

Materia prima


Se c’è una cosa che nel percorso di crescita del primo Periferia Pub ha fatto di netto la differenza è la selezione dei prodotti che vengono impiegati in cucina. L’universo dei panini può sembrare talvolta banale, ma è tutto il contrario: l’ingrediente fresco, l’uovo in camicia cotto bene, il bacon croccante al punto giusto o la verdura ben tagliata, sono un esempio di tante componenti imprescindibili che, alla fine, fanno di un panino un buon panino. L’approvvigionamento si svolge seguendo un attento criterio di ricerca, affidandosi prevalentemente ad aziende locali o comunque con standard altamente soddisfacenti. Il focus è sulla carne, che deve essere squisita.

Tanta, tantissima birra (e non solo)


Già dall’happy hour la regina indiscussa è la birra, a tal punto che dalle 17 alle 20 la media si paga € 3,80. Le spine sono 12 (due in più rispetto al locale di Martellago) e se una cosa è certa è che qui la spillatura si fa a regola d’arte, perché la giusta spillatura fa una buona birra: più digeribile, gustosa e meno gasata. Anche chi preferisce la bottiglia trova le sue soddisfazioni, con alcune eccellenti proposte senza glutine. La lattina è una chicchetta, anche perché il packaging è sempre fighissimo. Chi non se ne intende è guidato nella scelta, in base ai propri gusti e a ciò che ordina da mangiare. Questo consente a tutti di trovare il prodotto giusto.

La birra non è tutto, anzi, la scelta spazia tra una serie di proposte ideali ad accompagnare un po' tutta la serata. In apertura si può virare su un ottimo Prosecco, scegliere lo spritz o buttarsi sul mitico americano, che concede anche una serie di variazioni sul tema sempre intriganti. Per raggiungere la fine della serata come si deve non mancano cocktail, distillati e long drink. Menzione speciale per l'ampia selezione di gin: il gin tonic d’altronde è diventato uno dei must dell’aperitivo e si sposa anche egregiamente con il club sandwich, provare per credere.

Tutte le fotografie sono di proprietà del Periferia Pub Resana

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