Nel vocabolario gastronomico popolare "Venezia" fa rima con "bacaro", l'osteria tipica e assolutamente informale con pochi posti a sedere, un bancone che accoglie gli spuntini (cicheti) e un'ampia scelta di vini al calice, meglio detti "ombre". Ma questa definizione di bacaro è riduttiva, proprio come ogni definizione che cerca di imbrigliare Venezia in uno standard, perché nell'isola lagunare tutto è speciale e assume profili originali, per vocazione. Troviamo un esempio eccellente di questa originalità elettiva in Bacaromi, il ristorante al piano terra di Hilton Molino Stucky che racchiude in sé la tradizione della cucina veneziana, reinterpretandola con creatività e rispetto, grazie al tocco d'autore dell'executive chef Ivan Fargnoli. Il suo è un curriculum di alto livello che lo vede in Cina per una lunga finestra temporale, durante la quale ha curato la ristorazione del Grand Hyatt a Shenyang, del Ritz-Carlton e del Conrad a Beijing. Da dicembre 2022 è alla guida delle cucine di Hilton Molino Stucky, dove ha portato il suo savoir-faire internazionale con una predilezione per i sapori orientali.

Informale per sentirsi a proprio agio con stile

L'atmosfera che si respira da Bacaromi accompagna perfettamente il menù: è informale e rilassata, mantenendo l'alto profilo che fa di Hilton un punto di riferimento internazionale per l'hospitality e la ristorazione. A condire l'esperienza ci pensa la terrazza con vista aperta sulla Laguna, fino a toccare le Fondamenta Zattere, al di là del canale navigabile della Giudecca. L'ispirazione è quella del bacaro, il risultato è una perla ristorativa, tanto accogliente quanto preziosa. Non serve un'occasione davvero speciale per accomodarsi da Bacaromi, basta la voglia di regalarsi qualcosa di bello. 

Un menù versatile e di carattere

Si dice il mondo è bello perché è vario e lo stesso vale anche per il menù di Bacaromi che apre ai gusti e alle esigenze degli ospiti, senza sacrificare la sua personalità unica. La tradizione non viene mai persa di vista e si ritrova nella cura per la scelta degli ingredienti, nel "fatto in casa" e nelle ricette tipiche più amate dai veneziani. Lo testimoniano la Selezione di antipasti tipici veneziani, il Risotto con le secole, il Fegato saltato, cipolla e polenta morbida, e la pasta fatta in casa, declinata nelle proposte ideate dallo chef, che si rifanno ad una cucina semplice e mai banale: Penne fatte in casa, salsa al datterino giallo, stracciatella e polvere di olive e Fusilli fatti in casa con ragù bianco d'anatra bianca, albicocche semi candite.

C'è anche la frittura di pesce, qui proposta con gamberi, calamari e patatine viola. Le portate di pesce, come le Sauté di cozze in guazzetto con crostino, i Ravioli ripieni di capesante e gamberi mantecati al burro, bottarga e pistacchio si alternano al regno della carne che vede la sua massima espressione nei secondi piatti dove spunta la Pancia di maiale, peperoni saltati, patate al forno e mela. Anche del dulcis in fundo tradizione e territorialità fanno da trait d'union: Tiramisù, Recioto della Valpolicella e biscotti alle noci pecan, e una rivisitazione sulla panna cotta con agrumi e vaniglia. 

Una menzione speciale va fatta alla cura estrema che l'executive chef Ivan Fargnoli e la sua brigata mettono nella scelta della materia prima locale, stagionale e freschissima. Una celebrazione della Laguna e delle sue immediate vicinanze che culmina nei piatti del giorno, creati a partire dagli ingredienti più freschi a disposizione dei fornitori di fiducia. A completare l'esperienza non manca un’ampia selezione di vini da cantine di prima scelta, per lo più dal Triveneto, con qualche rinomata eccezione. 

Anche l'occhio vuole la sua parte

Non solo per quanto riguarda l'estetica fine dei piatti, anche per la cornice che li racchiude. Bacaromi è piccolo regno di venezianità dove la suggestione dell'osteria "come una volta" e dell'accoglienza vera si sposano ad un occhio contemporaneo per i dettagli. Mobili rustici, tanto legno, bottiglie in vista, taglieri e menù a lavagna vengono elevati dal vivace pavimento a mosaico e da una scelta audace per le sedie, di diverse forme non banali, luci sospese e specchi rotondi. Lo sguardo d'insieme dice tutto: qui ci si rilassa con stile, qui si assapora Venezia da un punto di vista assolutamente privilegiato, sia per i visitatori che per gli autoctoni che conoscono l'isola come le loro tasche. Quella che si prospetta da Bacaromi, specialmente nell'accogliente terrazza esterna, è una sosta di comfort estremo, con vista pittoresca sul vivace canale della Giudecca. Unica e alla portata di chi vorrà coglierla. 

Bacaromi
Indirizzo: Giudecca, 810 - Venezia
Telefono: 0412723316

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