Spesso non servono effetti speciali, per stupire. Soprattutto se punti su materie prime di qualità, dalle farine al pesce, e sai valorizzarle con competenza e un pizzico di estro, sia nelle preparazioni, sia nelle presentazioni. Note d'Oriente, nomi singolari e quell'aspetto un po' così, da far venire l'acquolina in bocca, sia un taco, un burger, un Satay bao, un panbrioche salato o dolce, a seconda del momento: benvenuti a Chiosco di mare, street food di mare che esalta il pesce con verdure, salse homemade e germogli, lasciando tutti a bocca aperta e senza parole. Muti, insomma, come pesci.

Chiosco di mare: l'idea e la filosofia


Per non rischiare di perder la favella, prima di immergerci come palombari nei sapori marinari ci siamo fatti una chiacchierata con Andrea Fanara (foto), giovane ed estroso maestro di cucina, con esperienze nella ristorazione a Maiorca, Madrid e Firenze, e con Federico Oggioni, responsabile marketing e comunicazione di Chiosco di mare. L'idea è nata un anno fa, dalla disponibilità di avere prodotti di mare di qualità. La "scintilla" è stata l'incontro con Andrea, chiamato per dare una forma a questa materia prima: lo ha fatto elaborando un menu di pesce legato a sapori fusion, colori e creatività.

In Sant'Ambrogio, fra il Mediterraneo e il West


Mancava solo la location ed è "spuntata" questa bottega in via dei Macci, zona Sant'Ambrogio. L'apertura è avvenuta a fine settembre 2022, dopo aver sistemato il locale, il menu e i dettagli di marketing. L'ambientazione rimanda sia a ristorantini e street food di località marinare dello Ionio e dell'Egeo, con tanto bianco e tanto azzurro, sia alla bandiera degli Stati Uniti, patria dello street e del fast food. Tra il Mediterraneo e il West, insomma. Il rosso, inoltre, è il colore del piacere e qui di piacere, in fondo, si parla.

I taco e i burger: fantasia a 360 gradi


Tra i piatti forti del menu ci sono i taco Polpo Loco Bittersweet Shrimphony, nomi che raccontano l'estro creativo dello staff, sia nelle preparazioni sia nella comunicazione: il primo ha un'anima spagnoleggiante, il secondo richiama il gambero (shrimp), i sapori e la canzone dei The Verve. Tre i burger, rispettivamente con salmone (Pink Panther, con pane al nero di seppia), tonno (Tuna it up!, con pan brioche) e pesce spada (Stoned Swordfish, con pane alla farina di canapa umbra).

Best seller: Gambrioche e Polpo da Maestro


Poi ci sono i piatti, che vanno da classici come il polpo e patate, il baccalà mantecato, la vellutata di baccalà, agli arrosticini sia di merluzzo sia di salmone, fino a due top di gamma di Chiosco di mare: Gambrioche, un pan brioche ai gamberi con burro aromatizzato all'aglio, maionese piccante, limone ed erba cipollina, e Polpo da Maestro, un panino bao con polpo grigliato marinato, Satay sauce, coleslaw, cipollotto fresco, semi di sesamo, spicchio di lime.

Germogli "mon amour"


Niente crudi e niente fritti, dunque, ma un gusto internazionale, differente rispetto al classico street food di pesce, abbinato alla qualità tutta italiana dei panini, che arrivano da Cecina. Al resto ci pensa Andrea Fanara, che ha ottimizzato la sua esperienza internazionale di cucina con le dinamiche dello street food. Ogni proposta è replicabile, non necessariamente da cuochi. I piatti sono curiosi ma semplici da realizzare. Fra i condimenti si fanno notare i germogli freschi (di ravanello, pak choi, pisello, rucola), che hanno proprietà ben più elevate rispetto alla pianta finita: arrivano dalla Circular Farm.

La birra alla spirulina, i dolci, i menu


Fra i drink, fa capolino invece la birra bio con spirulina, senza glutine. Per i celiaci, sono disponibili anche proposte dedicate. Per tutti, la chiusura ideale - ma anche un piacere estemporaneo - è rappresentata dai dolci, che sia la crema al mascarpone, salsa al mango, scorza di lime o il panbrioche con mascarpone, nutella e granella di pistacchio.


Che si scelga un taco, un burger o un piatto, è disponibile l'opzione menu che prevede l'aggiunta di patate al forno e bibita a scelta, con un aggiunta di un importo variabile fra 1,50 e 3 euro al prezzo del prodotto scelto. Per farsi un'idea dei piatti senza necessariamente sbirciare dietro il balcone o qualora non ci sia nulla in preparazione, basta scansionare il QR code posto ben in evidenza, per vedere comparire il menu con tanto di foto dei piatti e traduzione in inglese.

Uno street food fusion pronto a "volare"


Chiosco di mare è uno street food dalle note fusion dove gustare proposte semplici, golose, uniche. Capaci di aprire scenari di gusto riconoscibili e identitari, anche grazie anche al "no" a prodotti mainstream. Un format che per ora è inserito nello scenario "local" di Sant'Ambrogio a Firenze, ma che presto potrebbe essere replicato anche in altre città.



Chiosco di Mare
Indirizzo: Via dei Macci, 61r - Firenze FI
Telefono: 3475866253
Aperto dal martedì al venerdì a pranzo e a cena. 
Sabato e domenica aperto con orario continuato da mezzogiorno alle 23:30. 

In copertina una foto del Pink Panther

  • RECENSIONE
  • STREET FOOD
IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Carne alla brace mon amour: i consigli di uno chef per farla "al bacio"

Perché il freddo non arresterà la nostra voglia di grigliare.

LEGGI.
×