Il ristorante La Fedda Rossa ci ha chiamati a sé e noi non abbiamo saputo resistere a quel profumo così invitante e a quell’atmosfera conviviale, che ricorda un po’ le domeniche passate a casa con i nonni. Dopo esserci accomodate, ci siamo lasciate guidare in un percorso che racconta in modo diretto e sincero la cucina del territorio. Tra ricette della tradizione e proposte che aggiungono un tocco personale, ogni portata si è distinta per l’attenzione alla materia prima e per una lavorazione espressa, che punta tutto su freschezza e semplicità. Il risultato è stato un’esperienza informale ma curata, capace di valorizzare ogni piatto senza eccessi, lasciando spazio al gusto e alla convivialità.

Antipasto che profuma di bruschetta


Cominciamo con la bruschetta, ossia il piatto che ha dato il nome al ristorante nel dialetto locale. In particolare, proviamo la “bruschetta Dodò”, che nasce dall’incontro tra Matera e Taranto, portando in tavola le origini dello chef Domenico Falcone. La base è il pane di Matera abbrustolito a regola d’arte, su cui si adagiano tre riccioli di ottimo burro pugliese. A completare, alici dissalate e messe sott’olio, pomodorini ciliegini freschi, basilico e un filo di olio Evo. Un piatto semplice ma identitario, che unisce due territori attraverso i sapori. E, per chi vuole andare sul classico, abbiamo anche ordinato la bruschetta più tipica di tutte, quella “materana”, espressione immediata della semplicità mediterranea. Pane abbrustolito, pomodorini freschi, rucola, origano e olio Evo: e che ti mangi!

Un altro antipasto, alta croccantezza

 
Lasciarsi sfuggire l’assaggio di quest’altro antipasto sarebbe stato un crimine. Parliamo del “cono di peperone crusco con stracciatella e capocollo”, un piatto che gioca letteralmente sui contrasti: la croccantezza del peperone crusco incontra la cremosità della stracciatella e la sapidità del capocollo. Un equilibrio di consistenze e sapori che valorizza uno degli ingredienti più iconici del territorio lucano, ossia il suo “oro rosso”.

Passiamo al primo della tradizione


Come primo, abbiamo optato per un piatto tipico della tradizione, ossia le profumatissime “strascinate con cima di rapa”. Nascono da una lavorazione espressa, senza scorciatoie: niente è precotto, tutto viene preparato al momento. La pasta, fresca e di qualità, viene spadellata con olio Evo, aglio e alici, così da creare una crema naturale che avvolge ogni boccone. Le rape, protagoniste del piatto, si legano alla mollica di pane fritto e alla croccantezza del peperone crusco, regalando un equilibrio perfetto tra consistenze e sapori tipici del territorio.

Una new entry tutta da gustare


Proviamo una new entry, qualcosa che è stato inserito da poco nel menù e ricorda sia il sapore del mare che quello della tradizione materana. Proviamo il “baccalà pastellato”, una goduria per occhi e olfatto. La pastella viene preparata con un misto di farina di riso, farina bianca e acqua gassata, per ottenere una frittura croccante e delicata. Il baccalà, poi, viene adagiato su una base di verza viola spadellata con olio Evo e un tocco di soia, profumata con menta e limone, per un risultato fresco e sorprendente.

Un’altra tentazione…


Ma non resistiamo all’assaggio di un’altra tentazione che, questa volta, ha il sapore più autentico della terra. La “brasciola al sugo” è un piatto che racconta la domenica in famiglia. Gli involtini di carne vengono farciti con parmigiano, aglio, prezzemolo e pepe, poi lasciati cuocere lentamente nel sugo di pomodoro, fino a diventare tenerissimi. È una preparazione che richiede tempo e pazienza, ma che restituisce tutto il sapore della cucina tradizionale lucana.

Il secondo dello chef


Procediamo con un secondo che, solo a sentirne l’odore, è tutto un programma. Le “bombette dello chef” sono preparate artigianalmente con carne di maiale e capocollo, racchiudendo un cuore filante di Caciocavallo e pancetta. Vengono servite su una crema di patate profumata al limone e curcuma, che dona freschezza e rotondità al piatto. A completare, un letto di rucola e un filo di olio Evo: un piatto ricco ma equilibrato, che unisce gusto e creatività.

C’è sempre spazio per il dolce


Ed eccoci, infine, all’ultima tappa del menù. Perché un dolcetto ci sta tutto. Vi avverto, non sempre troverete lo stesso dessert tra le proposte. Infatti, per esigenze di varietà e freschezza delle materie prime, in base al periodo, i dolci variano sempre. Optate per un fine pasto fresco, che inviti al sorriso e alla convivialità, perché, presso La Fedda Rossa, è tutto così: cura delle materie prime, rispetto della tradizione, ricerca del sapore perfetto e tanta gentilezza. Vi sentirete come a casa.

Via del Corso, 90 - Matera. Tel. 3286170376 

La foto di copertina e le foto interne sono di 2night, shooting di Gaga Jovanovic per "La Fedda Rossa"

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