Nel cuore di Matera, tra i profumi della tradizione lucana e un’idea di ospitalità autentica, La Fedda Rossa si distingue come un luogo in cui la cucina racconta storie di famiglia, stagioni e territorio. In questa intervista, Annalisa De Bellis ci apre le porte del suo ristorante, condividendo la filosofia che guida ogni scelta: dalla selezione delle materie prime alla costruzione del menù, fino al rapporto diretto coi clienti. Tra ricette simbolo, piccoli cambiamenti e uno sguardo attento al presente, La Fedda Rossa, quindi, conferma la sua identità: un posto dove sentirsi a casa, riscoprendo i sapori più veri della cucina lucana.
 

Qual è l’ingrediente che definisce la vostra cucina?


La nostra cucina si fonda su tre pilastri imprescindibili: la freschezza delle materie prime, il rispetto rigoroso della stagionalità e, soprattutto, l’amore per la cucina. Crediamo che ogni piatto debba raccontare il territorio e il momento dell’anno in cui nasce, portando in tavola sapori autentici e genuini, lavorati con cura e passione.
 

Avete apportato qualche cambiamento nell’ultimo anno?

 


Ci piace rinnovarci ma restando sempre fedeli alla tradizione. Con l’arrivo dell’estate, introduciamo piatti più freschi e leggeri, come la “cialledda fredda”, perfetta per valorizzare i prodotti di stagione. O, come antipasto, proponiamo un tagliere ortolano, un misto di verdure grigliate come melanzane, zucchine, peperoni e verdure di stagione. Allo stesso tempo, continuiamo a sperimentare inserendo nuove proposte che si integrano con la nostra identità, come il “baccalà pastellato”, che ha già riscosso un ottimo riscontro tra i clienti.
 

Qual è la combo perfetta del vostro menù?

 


Se dovessi consigliare un percorso ideale, partirei dal “cono di peperone crusco con stracciatella e capocollo” e da una breschetta, ovvero “la fedda rossa”, che dà il nome al ristorante nel dialetto locale. A seguire, le nostre “strascinate con cime di rapa”, che rappresentano un grande classico della tradizione, da accompagnare con la salsiccia pezzente di maiale lucana o le brasciole al sugo, involtini di carne al sugo di pomodoro con parmigiano, aglio, pepe, prezzemolo e olio Evo. Sono entrambi dei piatti ricchi e profondamente legati alla cucina lucana, capaci di racchiudere tutti i sapori di casa.
 

E per quanto riguarda il beverage? Cosa proponete?


Essendo aperti sia a pranzo che a cena, il nostro menù propone sia vini che birre. Anche in tal caso, tendiamo a preferire etichette locali, ma i clienti potranno spaziare con le richieste, perché cerchiamo sempre di essere preparati ad assecondarle.
 

Una tendenza che seguiresti e una che eviteresti?


Siamo attenti alle tendenze, ma scegliamo con cura cosa accogliere. Preferiamo restare coerenti con la nostra identità, evitando mode che non ci rappresentano: ad esempio, non inseriamo la pizza nel nostro menù, perché il nostro obiettivo è valorizzare la cucina tipica lucana. Piuttosto, seguiamo la tendenza a riscoprire e reinterpretare le tradizioni lucane.
 

Organizzate piccole feste ed eventi?


Sì, organizziamo con piacere piccoli eventi privati in un’atmosfera intima e curata. Ospitiamo compleanni, comunioni, battesimi e lauree, per un massimo di trenta coperti, garantendo attenzione ai dettagli e un servizio accogliente, in linea con lo spirito del nostro ristorante.
 

Dove si gioca davvero la differenza oggi: cucina, servizio o gestione?


Oggi la differenza si gioca sull’equilibrio tra tutti e tre questi aspetti. La cucina è fondamentale, perché deve garantire qualità, freschezza e rispetto della stagionalità. Il servizio è altrettanto importante: cordialità, attenzione e professionalità fanno sentire il cliente accolto. Infine, la gestione, dato il momento storico economico che stiamo vivendo, è un elemento chiave, perché richiede organizzazione, visione e capacità di adattamento.
 

Qual è l’anima del Fedda Rossa?


L’anima de La Fedda Rossa è l’accoglienza. Vogliamo che ogni cliente si senta come a casa propria, in un ambiente familiare e genuino, dove la simpatia e il calore umano fanno parte dell’esperienza tanto quanto il cibo. Non si tratta, infatti, solo di mangiare bene, bensì anche di vivere un momento conviviale autentico.

Via del Corso, 90 - Matera. Tel. 3286170376 

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