Le premesse di Lupanì sono le stesse di Foconè: i migliori prodotti lievitati e le migliori materie prime di fornitori locali e italiani. Il meglio, insomma. Ma non lasciatevi ingannare dall’ormai scontato binomio panino = fast food, perché Lupanì non è un fast food, è una hamburgeria pop: pop come popolare, ma anche pop come tutto ciò che nel nostro immaginario può ricondurci ai colorati e spensierati anni ’80. Lo capisci subito entrando nel locale, con i suoi colori vibranti, le locandine vintage e le poltroncine alla Arnold’s.
Lupanì come “lu panin”, la locuzione dialettale abruzzese usata per indicare “il panino”, un modo semplice e diretto per sottolineare il forte legame con il territorio, ma anche l’acronimo di LUciano PAsseri, anima, mente e cuore del progetto, colui che della panificazione ha fatto la sua vocazione. Un format e un nome iconici creati per Passeri da Fabio Di Donato e Alessio Di Lorito, da tempo al fianco dell'imprenditore nella ricerca di nuove forme di comunicazione.

L’ispirazione è retrò, ma tutto il resto è stato concepito avvalendosi delle comodità tecnologiche del presente. È possibile ordinare e pagare online: al tavolo con il comodo QR-code oppure utilizzando il totem posizionato vicino alla cassa.
Anche in cucina la tecnologia è al servizio della qualità dove la preparazione degli hamburger avviene in un forno combinato che unisce vapore e aria calda e garantisce una cottura senza residui e senza sorprese, esattamente come per i fritti che vengono cotti in friggitrici automatiche. Soluzioni pensate per offrire piatti che, seppure nella loro essenzialità, siano sempre sani e di qualità: dalla cottura alla selezione degli ingredienti.
E poi c'è l'attenzione all'ambiente, con la totale eliminazione dei contenitori di plastica a favore di carta e alluminio e l'installazione di un erogatore di acqua gratuita all'interno del locale. Scelte green che partecipano di quella cura per la salute e il rispetto del terrotorio perseguiti da Passeri sin dall'inizio del suo progetto imprenditoriale.

Non semplici panini, ma grandi lievitati realizzati con impasti indiretti di grani provenienti da mulini italiani e lasciati, appunto, lievitare a lungo per una maggiore leggerezza e digeribilità. La carne, come per Foconè, proviene da allevamenti di fiducia, per lo più locali, dove si allevano la pecora, il pollo e il maiale o la scottona, al 100% prodotti di allevamenti certificati italiani.
A tutto questo si aggiunge la cura nella scelta dei fornitori per tutto ciò che riguarda gli ortaggi e le verdure utilizzate per farcire i panini: contadini del luogo, rispetto della stagionalità e attenzione alla sostenibilità sono gli ingredienti imprescindibili di ogni piatto firmato Luciano Passeri, panini inclusi.

Arduo, quasi impossibile, scegliere un panino piuttosto che un altro dalla schermata del menu. Abbiamo quindi provato a chiedere consiglio a Luciano Passeri in persona e lui ci ha regalato alcune anteprime sui prossimi inserimenti per la stagione autunnale.
Partiamo dai best seller che vedono, tra i preferiti dai clienti, i panini con hambuger di pecora, realizzati con carne proveniente dallo stesso allevamento di quella utilizzata per gli arrosticini di Foconè, per intenderci. C’è il panino Rustico con carne di pecora macinata e rape saltate in padella insieme ad aglio di Sulmona e crema di pecorino fatta in casa. E poi c’è il Pascolo con la pecora alla callara: una fragrante rosetta accoglie questa goduria per le papille gustative. Per i palati dai gusti internazionali c’è poi il panino Boss con pulled pork, cipolla caramellata, bacon croccante, lattuga e salsa BBQ. Ma in cima a ogni classifica troviamo il panino Giusto: cheeseburger con pomodoro, insalata, hamburger di scottona italiana, bacon croccante e cheddar. Il preferito di Luciano, però, è un revival anni ’80: il panino Fregno, rosetta con mortadella e provolone. E, a breve, entreranno nel menu il panino con l’hamburger di maiale, il panino di pesce e una novità assoluta: la pizzetta tonda da sedici centimetri piegata a tacos con dentro pulled di pollo aromatizzato con verdure di stagione e salsa allo yogurt. E non può mancare il dolce con il Fuoriforma, una bombetta realizzata con lo stesso impasto del panino e farcita con nutella o crema di pistacchio. Concept internazionale, prodotti abruzzesi.
Lupanì - Via Amendola, 21 - Sambuceto (CH). T: 0854409031
Via Amendola, San Giovanni Teatino (CH)