Spesso si dice che l'esperienza è tutto, soprattutto in fatto di ristorazione. Probabilmente è vero ma si tralascia il fatto che vent'anni di esperienza senza passione non valgono la metà di pochi anni trascorsi in cucina e in sala vivendo il ristorante come una seconda (forse una prima!) casa. Ed è proprio così che Diego Volpin e Cristina Tornese concepisco il loro ristorante di pesce nel cuore di Este: Al Porti.Co.

Entrambi vengono da un'esperienza ristorativa consolidata con il desiderio di traghettare la loro idea di cucina e di accoglienza in una piazza più ricettiva di quella che li aveva ospitati fino ad ora. Ad Este si sono rimboccati le maniche rimettendo a nuovo il locale di Via san Rocco 14 creando uno spazio enoteca, dedicato all'aperitivo, e una sala curata e senza fronzoli che rappresenti il mare e la voglia di gustarlo in assoluta tranquillità. In progetto c'è anche un piccolo salotto nel dehors per degustare un distillato a fine pasto.

Sono idee giovani, come lo sono Cristina e Diego, ma con i piedi per terra, se con terra intendiamo lo studio e la ricerca minuziose delle materie prime, la conoscenza approfondita delle storie artigiane dietro ad ogni ingrediente e la competenza di chi non ha fatto altro nella vita.

L'idea di cucina senza se e senza ma

Diego è un cuoco deciso che sa quello che fa e quello che vuole. Questa sicurezza si percepisce nel menù frutto della sua idea di cucina che poggia su basi classiche e vola con le sperimentazioni moderne. Al centro ci sono le materie prime e le lavorazioni casalinghe. La priorità non è il km 0 ma l'eccellenza del pescato e di ogni altro ingrediente. Così troviamo il Gambero Rosso di Mazara del Vallo, il Tonno Rosso Siciliano, l'olio calabrese D.O.P, formaggi provenienti da piccole realtà artigianali dell'Abruzzo e tante altre chicche regionali. La pasta fresca è fatta in casa e quando non è così proviene dal pastificio artigiano veronese Carpanea.


Il menù è concepito in base alla materia prima e non viceversa: è stagionale e c'è sempre un piatto fuori menù che, anche solo per un giorno, vuole offrire il pescato migliore sulla piazza al momento dell’acquisto.
Il pesce non viene mai lavorato troppo perché vuole essere il protagonista e la creatività si vede tutta negli accostamenti di sapore, nelle consistenza audaci e nelle tecniche di cottura all'avanguardia. Anche l'impiattamento vuole la sua parte: contemporaneo e sempre funzionale alla praticità di chi mangia.

L'asporto che resta fedele al prodotto

I piatti da asporto di Al Porti.Co non tradiscono le premesse della cucina e restano fedeli alla qualità del prodotto. Per questo le portate vengono consegnate a cottura non del tutto ultimata e abbattute per essere rigenerate in casa con tutte le (semplici!) istruzioni del caso. È solo in questo modo che si riesce a garantire una resa del piatto il più vicina possibile a quella che avrebbe se fosse servita al ristorante. 
L'asporto è disponibile sia a pranzo che a cena prenotando al 3470061281

Il menù per il pranzo e la cena

Ecco un esempio di come un'idea di cucina forte si possa coniugare con le esigenze degli ospiti. Il menù dedicato al pranzo è una semplificazione della carta serale strutturato per garantire un pasto di qualità in tempi congrui alla pausa pranzo lavorativa. In questo caso niente menù fisso ma la coccola di poter scegliere in perfetta autonomia cosa ordinare restando su una fascia di prezzo accessibile.


Entrambe le carte cambiano periodicamente seguendo le stagioni e la disponibilità della materia prima. Ad essere protagonisti sono classici reinterpretati, come il polpo e patate con crema di burrata o la pasta e fagioli con le cozze; i "signature" dello chef come i Ravioli neri ripieni di burrata pugliese con gamberi viola, pomodorini e semi di papaveri; e gli intoccabili della tradizione come la grigliata e la frittura mista. 

La preziosa idea di accoglienza

Al Porti.co è un ristorante elegante con una cucina di livello e un servizio professionale. L'atmosfera però è accogliente e casalinga, per nulla formale. L'attenzione all'ospite è massima: viene accompagnato e consigliato in ogni scelta mantenendo la massima libertà. Niente menù fissi, niente "pacchetti" cibo + vino, niente di niente. Solo la voglia di introdurre i commensali nel mondo gastronomico de Al Porti.Co.

L'aperitivo alla veneta

Rilassato e conviviale, ma sempre teso alla scoperta dei sapori e delle piccole realtà artigianali, l'aperitivo a il Porti.co è un momento voluto e non accessorio. La cantina raccoglie vini di cantine poco mainstream e con il primo calice viene sempre offerto un cicchetto. I successivi vengono preparati al momento. Non mancano i salumi e i prosciutti affettati al momento, il baccalà mantecato e i crudi di pesce. In programma: la carte delle ostriche.

C'è anche la colazione

Il buongiorno a Il Porti.Co scatta alle 8 e in maniera non convenzionale: niente cornetti e bomboloni ma torte fatte in casa, crepe, estratti e la English breakfast. Da consumare con calma per iniziare la giornata a riparo dallo stress.

La dispensa creata su misura per te 

Al Porti.Co è talmente innamorato degli ingredienti da aver pensato a una piccola sezione gastronomia. Per ora è una collezione di selezioni usate anche in cucina: pasta sughi e tanti altri prodotti gastronomici. Più avanti ospiterà anche specialità fatte in casa come miscele di farine e lievito per pane e dolci, confetture per accompagnare i formaggi, pasta fresca e preparazioni di pesce.

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