L'amicizia, la curiosità, la condivisione. Concetti che non possono mancare nell'identikit di “Grotta diVino”, enoteca con cucina affacciata sulla storica piazza Santa Croce a Firenze. Un locale nato dalla passione di due amici, Luca e Carmine, per il buon cibo, il buon vino e le emozioni. Qui le hanno declinate in un locale accogliente, rilassante e luminoso, scaldato dai sorrisi dello staff, dai colori del legno e dai vini pregiati che tutt'intorno calamitano l'attenzione. Location elegante e al contempo familiare, ideale per un brindisi romantico, per  sigillare un incontro di lavoro, per un wine tasting di livello all'insegna delle eccellenze.

La storia di un'amicizia


Luca Biagi e Carmine Greco sono due amici di lunga data, appassionati di buon vino e buon cibo. Luca è figlio di fornai: Biagi è un brand rinomato per i cantucci toscani. Carmine, invece, arriva dal settore conciario. Si raccontano come due persone che vivono di emozioni. E quando gli è stata “lanciata” l'idea legata al vino, non hanno esitato a intraprendere assieme la nuova avventura. E il logo di “Grotta diVino”, con piazza Santa Croce, il vino, l'olio e le colline toscane, fotografa perfettamente il loro legame storico, così come l'anima della location.

La location


Già, la location. La posizione è invidiabile: piazza Santa Croce, vista basilica, con la facciata del Matas che si “diverte” a fare le capriole nel calice, impagabile divertissement per instagrammer vecchi e nuovi. Se i tavoli sulla piazza offrono un panorama invidiabile, gli interni avvolgono con la luminosità e il calore del legno e intrigano con i vini pregiati e altri ricercati prodotti di nicchia – dall'olio all'aceto balsamico – in bella evidenza, assieme agli accessori per le degustazioni. Responsabile di sala è Gianfranco Saccucci.

I vini


La cantina si presenta decisamente accattivante, con vini d'eccellenza in gran parte toscani ma con doverose eccezioni sul fronte delle bollicine: c'è lo champagne, naturalmente, e c'è un interessante focus sul metodo classico dal Trento Doc al Franciacorta, fino ad altri metodi classici scovati nel resto d'Italia per l'Italia. L'obiettivo è conservare un equilibrio fra nomi Vip – fra Brunello di Montalcino, Bolgheri, Chianti Classico... - e vini di nicchia e di piccoli produttori. E' il sommelier Fabio Agnorelli, appassionato e abile storyteller, a prendere per mano i clienti e portarli virtualmente nelle piccole e grandi aziende “rappresentate” a Grotta Divino.

Le degustazioni


Un focus dedicato lo meritano, perciò, le degustazioni private, sorprendenti esperienze non solo sensoriali ma anche emozionali, con menu di assaggi personalizzati e wine tasting da intenditori, che vedono protagoniste le migliori marche dell’enologia toscana e italiana, gli abbinamenti di cibo più sorprendenti, la storia del territorio e dei principali vitigni raccontata dai sommelier di "Grotta diVino".


La Grotta in Fretta, ad esempio, propone tre tipologie del Chianti Classico Docg attraverso tre vini di sottozone, produttori e filosofie diverse. Veni, vidi ...vini! parte da un bianco di San Gimignano ed esplora la Toscana in quattro tappe. Tre colori, quattro denominazioni, cinque calici per la proposta "Toscana dalla A alla Z". Top di gamma è "L 'Esperienza d'Eccellenza" si conclude con un vino rosso bendato, per aggiungere mistero e divertimento, mentre il top di gamma è "Brunello di Montalcino: l'Astrale Verticale", una monografia dalla magia garantita.

Dai taglieri alla pasta fatta in casa


Ad accompagnare le degustazioni o i semplici brindisi, da “Grotta diVino”, sono i grandi classici toscani in chiave d'eccellenza. Il tagliere di salumi con Mortadella Igp di Prato, crudo, finocchiona e salame toscano è rifornito da Mannori. I formaggi arrivano da “Forme d'arte”, affinatore di San Gimignano: nella selezione di formaggi ci sono caprino, ovino e di mucca, esaltati da confettura di pere e senape. Fra gli antipasti ci sono anche la panzanella e la selezione di bruschette con fegatino, cipolla caramellata, olive nere e pomodorino confit, pecorino e cavolo cappuccio viola, tutto fatto nella cucina diretta da Tommaso Franco, formatosi con Omar Dhib, attuale chef dell'Enoteca Bruni a sua volta allievo di Andrea Berton.


Non solo antipasti: fra i primi di pasta fresca svettano le fettuccine (cacio e pepe o al ragù), ma anche i cannelloni di ricotta e spinaci, finiti in tavola con del pomodoro. Leccornia autentica è il sandwhich Grotta Divino con porchetta affumicata, cavolo cappuccio viola marinato, pecorino fresco, pomodorino Confit e aceto balsamico Giuseppe Giusti, servito con patate chips.

Il brunch e lo shop


Grande attesa, intanto, per il ritorno del brunch dal mese di luglio: ogni mercoledì e domenica tornerà a deliziarci il buffet che già ha riscosso successo fra paste fredde, torte salate, salumi, formaggi, finger food, rustici; dolci: tiramisù, cantucci, cheesecake (il prezzo sarà di 35 euro). Naturalmente “Grotta diVino” è anche shop, ideale per un regalo originale con la consulenza di appassionati professionisti, si tratti di etichette vinicole originali o affermate, olio extravergine d'oliva, aceto balsamico di alta gamma (invecchiati fino a cent'anni), salse, dolcetti, acciughe o fois grais. Sfumature inedite e sempre diverse, in quest'indirizzo che è molto più di un'ottima enoteca.


Grotta Divino
Piazza di Santa Croce, 4/5 R - Firenze 
Telefono: 055292133
 

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