Casa del Caffè è il bistrot in cui godere dei vizi del ristorante, senza rinunciare al divertimento della mixologist e della pasticceria

All’ombra della cattedrale di San Sabino ribolle la creatività del team di Casa del Caffè. Creata dalla famiglia Minerva, è oggi uno dei bistrot più amati di Canosa di Puglia. Qui, dove la storia si racconta in ogni angolo, questo locale dalle mille anime guarda al futuro attraverso una squadra giovane di chef, bartender e personale di sala. Dalla colazione al dopocena c’è sempre una risposta a ogni desiderio. Noi siamo venuti per farci raccontare quanto possiamo divertirci a pranzo e a cena.

Lo Chef Sandro Vitanostra ha 27 anni e alle spalle già alcune esperienze di livello come Don Alfonso, Antichi Sapori e Gallo. Ha impostato la cucina seguendo poche ma importanti coordinate: amore per il territorio e stagionalità. Questo lo ha ispirato nella creazione di piatti come la braciola con cacioricotta e basilico.

Ma Casa del Caffè è tanto altro. È tacos. È pinsa e amore per la romanità, città dove lo chef ha lavorato per qualche tempo. E pur dominando la Murgia dall’alto, la cucina ha lo sguardo rivolto al mare, come dimostra l’antipasto che Nicola ci porta.

La zuppa da mare, fatta con misto di pesce tra cui salmone, gambero capasanta, è servita con un bagnetto di centrifugato di cantalupo e Campari servito in coppa. Ovvero come rivisitare il classico piatto di crudo di mare con un tocco di innovazione. Sì, perché “la zuppa” è servita completamente cruda.

Capasanta, gambero rosso di Gallipoli, tonno rosso, salmone e pesce spada sono freschissimi e di altissima qualità. Il centrifugato arricchito da olio da olio extravergine d’oliva dà al pesce quella spinta che esalta ancora di più la consistenza e il sapore della materia prima.

A pulire il palato verso il prossimo piatto Alessandro Minerva, bartender dalle idee chiare e mani veloci e creative, propone un drink con salvia e limone, Italicus rosolio al bergamotto con sciroppo di agave e sciroppo di lemon grass.

Allontanandoci da Bari, l’ormai onnipresente Assassina cede il posto alla sempre amata Carbonara, accompagnato da Campari shakerato, soda al pompelmo rosa.

La ricetta, proposta anche come condimento per la pinsa, è fedele alla tradizione contemporanea. Tanta, buonissima carbo-cream e un bel tocco crunch grazie al guanciale, con una pasta dalla cottura perfetta. Il sorso del cocktail preparato da Alessandro è la conclusione giusta per resettare il palato e prepararci a un secondo che è una sterzata di puro piacere.

Come seconda portata ci accomodiamo su un desiderio tipico dell’estate: la grigliata di pesce, accompagnato da un cocktail con rucola, mezcal, yuzu 100%.

Gamberone, seppiolina, tonno, polpo, pesce spada: un piatto di grande gusto, che conforta anche l’ospite più scettico e renitente alle novità. La materia prima freschissima incontra una cottura rispettosa, esaltata da origano, rosmarino e olio evo.

Il cocktail rivela tutti i sentori di rucola e yuzu, supportati dall’alcol del mezcal e vince la sfida di ripulire il palato.

Infine, il dolce congedo. Ci lasciamo sedurre da un dessert speciale, un vero must della Casa del Caffè. Guarda caso, il Tiramisù, ma servito al tavolo dal bravissimo Nicola.

Nelle ciotoline si versa il caffè su crumble di savoiardo. Poi si aggiunge la crema di mascarpone al sifone. Alla fine, una spolverata di cacao. E infine si gusta con un sorso di Twist and old fashioned: whiskey infuso con sciroppo di pop corn angostura.
Non mangerete più nessun altro Tiramisù all’infuori di questo.

Casa del Caffè - Piazza Vittorio Veneto 5, Canosa Di Puglia (BT). T: 0883662121
 

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