Da RARI Stabilimento Balneare Urbano debutta Cantiere Arno con LOVITA di Vito Vinci. In programma: aperitivo, proiezione interattiva, after party.
C'è un gesto che facciamo tutti, al cinema come a cena: il telefono che si illumina sotto il tavolo, due secondi, un'occhiata, nessuno se ne accorge. Venerdì 30 ottobre, alla RARI, se ne accorgerà chi il film l'ha girato.
Si chiama Cantiere Arno ed è il nuovo appuntamento dell'ultimo venerdì di ogni mese nella sala eventi della RARI, sul Lungarno Ferrucci. Il programma punta soprattutto sul cinema d'autore, con una regola che cambia tutto: durante la proiezione la visione si apre al confronto con gli attori protagonisti e con il pubblico. Anche con te, che contavi di restare zitto in ultima fila.
Il format nasce dalla collaborazione con Giacomo Gonnella, attore fiorentino dalla vocazione internazionale.
L'idea è semplice e quasi impertinente: togliere di mezzo la distanza tra chi sta sullo schermo e chi sta in poltrona. Per un secolo il buio della sala è servito a sparire. Qui serve a farsi trovare.

Il principio dichiarato è disconnettersi per riconnettersi. Sembra uno slogan, ma è un esercizio fisico, e non dei più facili: due ore con il telefono in tasca, mentre davanti a te succede qualcosa di vero e qualcuno ti chiede cosa ne pensi. Niente pausa, niente scorrimento in avanti. Bisogna esserci.
Si comincia con LOVITA, vincitore del premio Miglior Film ai Cannes Film Awards 2026. Lo dirige Vito Vinci, che sarà presente in sala.
La sceneggiatura è di Francesca De Sapio, la produzione di Ixtlan Film.
La serata ha un suo ritmo, e conviene rispettarlo.
Alle 18.30 si apre con l'aperitivo di accoglienza, perché un film si guarda meglio dopo aver scambiato due parole con chi siederà accanto a te. Alle 20.30 si spengono le luci per la proiezione con l'esperienza interattiva. Dalle 23.30 la sala cambia mestiere: after party con dj set e musica live di Leo Martera e Giacomo Donadio.
Poi c'è la cucina, che alla RARI non si ferma quasi mai: aperta tutti i giorni dalle 11 fino a chiusura e, venerdì, fino a tardi.

Il bello è anche che il luogo è in divenire. RARI è un ex stabilimento balneare urbano in piena riqualificazione: oggi ci sono un bistrot con cucina no stop, un coworking gratuito, un angolo di libri e arredi vintage, e da questo venerdì anche un cinema in cui si parla. Non a caso il progetto si chiama cantiere: è un luogo che cambia mentre lo abiti.
Chi lavora con la luce, con la musica e con le padelle sarà in sala il 30 ottobre. Manca solo il pubblico. Lascia il telefono in tasca e vieni a scoprirlo.
📍RARI Stabilimento Balneare Urbano, Lungarno Francesco Ferrucci 24, Firenze Venerdì 30 🍸aperitivo ore 18.30
🎬proiezione ore 20.30
🎉 after party dalle 23.30
🔗Info e prenotazioni: www.raristabilimentobalneare.it
Lungarno Francesco Ferrucci 24, Firenze (FI)