Davide: Per le birre, invece, continua la collaborazione con il Birrificio del Doge. Come sempre abbiamo le nostre sei spine che si alternano e, a parte due proposte fisse, la Ambra e la Kako, le altre cambiano ogni 60 litri. Oltre alle proposte alla spina abbiamo ovviamente anche diverse birre in bottiglia che ci permettono di raccontare proposte che arrivano da tutto il mondo. Io sono un appassionato e, nel corso degli anni, ho frequentato fiere e conosciuto rappresentanti che mi hanno permesso di conoscere birre differenti e di percorrere un percorso diverso rispetto a quello tracciato. Quello che ho notato è che il pubblico è un po’ pigro e va stimolato verso la scoperta di nuove birre. Ti faccio un esempio. Qui da noi puoi trovare una selezione di birre gose che hanno un retrogusto leggermente salato, dato dall’acqua in cui veniva messo a fermentare il malto d’orzo. Queste birre sono storicamente di origine tedesca, ma adesso vengono prodotte anche in Polonia. Come accade per i vini, birre tanto curiose possono dare origine ad abbinamenti insoliti, come ad esempio con il baccalà mantecato.
A proposito di percorsi insoliti… Cosa mi dite delle proposte vegetariane?
Davide: Da qualche anno ormai proponiamo cicchetti vegetariani e vegani. Ci fa molto piacere essere citati anche nelle guide e nei blog di curiosi che vogliono esplorare una cucina veneziana ma diversa. In effetti capita sempre più spesso di avere degli ospiti che hanno scelto questo stile di alimentazione e ci piace accontentarli. Come detto in apertura, siamo quel posto in cui sentirsi subito accolti e questo ci fa stare bene.
H2NO Enobirrateca
Rio Terà S. Leonardo, 1815 - Venezia
Telefono: 0419346774