A Santo Spirito, graziosa località di mare, quartiere esteso di Bari, si trova l’Ex Salumeria Food & Beer, di fronte a una piccola piazza affollata, chiamata dei Mille, più che un viavai di clienti, possiamo definirlo un ritrovo di una piccola comunità affiatata, accomunata dal piacere di condividere una serata di gusto. Lucia Mastropierro e Nicola Milone hanno aperto il locale a luglio 2019 con grande entusiasmo, sospesa l’attività a causa del Covid, non si sono arresi e hanno ripreso con più energia del previsto. Il nome del locale è dato da un motivo semplice ma non banale poiché in verità, prima di loro, c’era effettivamente una salumeria. Così, dopo aver visto più volte la proprietà, avviate le pratiche, hanno deciso di conservare il nome, aggiungendo la preposizione “ex”, per conservare un certo contatto con il passato. Lo staff è composto principalmente dai due proprietari, in più, nella stagione estiva più intensa, si aggiungono quattro ragazzi. All’interno sono previsti 30 coperti, all’esterno invece, la capienza è più estesa, si toccano anche le settanta persone con tutti i tavolini a disposizione. L’arredamento è stato ideato dai proprietari, il banco è in maiolica e sulle pareti del locale sono raffigurati caseggiati variopinti. Vicino all’ingresso alcune foto curiose di Nicola, nella divisa da palombaro, per ricordare i suoi trascorsi gloriosi.

Varietà di pucce e schiacciate


La cucina dell’ex salumeria si fonda principalmente sui taglieri di salumi e formaggi, molti di questi includono il primo sale murgiano e il pecorino sardo, e sulle pucce. Una delle più richieste si chiama la Martina, ripiena di capocollo di Martina Franca, pomodorino secco, rucola, pesto al basilico e stracciatella; un’altra imperdibile è la Muratore, con mortadella, bufala, pomodorino, il nome rievoca un piacevole amarcord che riguardava tempo fa la salumeria in origine: il proprietario distribuiva i panini con la mortadella a tutti i bambini che giocavano in piazza. Si può scegliere anche la schiacciata denominata Mare Nostro, farcita con bufala, pomodorino giallo, acciughe e basilico fresco e filetti sottili di peperoncino, un piatto molto richiesto per la delicatezza di sapori. Dal punto di vista del beverage l’Ex Salumeria serve, alla spina, la Dolomiti Pils, molto leggera, beverina, per chi invece ama la birreria artigianale, va a ruba la Peuceti, prodotta da un birrificio di Bitonto, 100 % malto italiano. Per quanto riguarda i dessert ci sono dolci semplici ma squisiti: cheescake ai frutti di bosco, torta di mele di produzione propria, e un pan di spagna arricchito di noci e mandorle per la stagione invernale.

I clienti sono di casa


La clientela è variegata per categoria ed età: dai più giovani ai professionisti, dai 25 ai 60 anni, viene accolta la coppia come la famiglia, molte le donne che, dopo la palestra o dopo il lavoro, si rigenerano con un bicchiere di vino. La clientela è di famiglia, con il sorriso stampato sul volto, basta dare uno sguardo alle istantanee fatte con la polaroid, appese all’interno del locale, in cui sono immortalate le serate goliardiche.

Insalate e creme sul modello vegetariano


Le insalate sono il loro asso nella manica, parliamo di noodles di zucchine marinate con olio e lime, carote e salmone affumicato, avocado, robiola e filetti di peperoncino. Il secondo genere di insalata è composto da misticanza, straccetti di pollo, carote, pomodorini e robiola. Se guardi le foto sono facce felici, sono legati a questo posto per materia prima, e perché possono fare qui quello che vogliono, in assoluta libertà, stanno bene tra di loro, sembra una piccola comunità, molto accogliente e familiare, è un locale rustico ma per tutti. La fascia media di una cena è intorno ai 13 euro, rispetto al buon utilizzo di materie prime è un prezzo più che accessibile.

La filosofia del locale

La politica del locale si focalizza soprattutto sulla cucina sana, del territorio, hanno cercato di inculcare un’educazione alimentare, eliminando il cibo spazzatura e le bevande gassose abusate del mercato. Il loro cibo vanta articoli vegetariani dalla fesa di tacchino alle creme fatte in casa di asparagi, di zucca, di radicchio: la prima la troviamo nel toast con scamorza affumicata, crudo, e robiola, mentre l’ultima è usata nella puccia, sempre con robiola, pere, noci, grana e bresaola.

Ex Salumeria Food & Beer: Lungo Mare Colombo Cristoforo, 68, Santo Spirito
Tel: 349 578 9831
 

  • RECENSIONE
  • PUB
IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Il poke delle Hawaii è diverso da quello italiano?

Il piatto di tendenza in Italia negli ultimi tempi: non passa giorno senza che sia annunciata una nuova apertura ad esso dedicata. Ma come si mangia nel paese dove lo hanno inventato?

LEGGI.
×