Ogni sapore, una storia. Di viaggi, attenzioni, emozioni. Nulla è per caso, tutto parla al Cafe Odeon, il bistrot internazionale della libreria Giunti Odeon di Firenze, che ha unito in un'originale avventura culinaria Christine "Tini" Maninger Ferragamo, moglie di Salvatore junior, e il nipote Mattias Alampi, che dopo una laurea in Economia alla Bocconi di Milano e un'esperienza in Credit Suisse, era tornato a Firenze per tuffarsi nel mondo della ristorazione. Oltre alla passione comune per la buona cucina, il Cafe Odeon si ispira al tema del viaggio e non poteva essere altrimenti, considerata la sensibilità di Tini e Mattias ma anche il legame stretto con i libri, autentico mezzo di trasporto universale e sostenibile.

A Tini hanno raccontato che il suo primo pranzo completo l'abbia preparato, da sola, a cinque anni. L'arte l'ha imparata dal padre, che ai fornelli ha saputo sempre farci. Il gusto l'ha affinato ulteriormente girando i migliori ristoranti del mondo con marito Salvatore Ferragamo, ambasciatore di Relais & Chateaux. Della nascita di Giunti Odeon ha saputo da Martino Montanarini, che lavorava per "la più bella Giunti d'Italia", ispirata alla libreria a tre livelli di Buenos Aires. Gli ha proposto di occuparsi del ristorante, ha contattato il nipote Mattia e hanno buttato giù in tempi rapidi un business plan e una proposta di menu.


Il Cafe Odeon si rifà al Café Central di Vienna, aperto da quasi 150 anni e ospitato al pianterreno del Palais Ferstel, così chiamato dal nome dell'architetto che lo progettò in stile neorinascimentale toscano. Prima che "cosa fare", Tini e Mattias hanno definito "cosa non fare", ovvero un ristorante tipicamente italiano. "Ci sono persone a Firenze che lo fanno da generazioni e lo fanno meglio di me", il pensiero di Tini. Perciò il menu ha un respiro internazionale, racconta storie di cibo e culture in maniera semplice ma originale. Del resto lei ama il bacon cheeseburger così come ama le ostriche. Un viaggio che tocca Paesi e culture di ogni zona del mondo, un po' come la proposta della libreria Giunti. E che viaggia sull'idea dello "sharing is caring", della condivisione. Niente suddivisione classica di antipasti, primi e secondi, dunque. Ma tante tentazioni cosmopolite.


Fra le proposte di Cafe Odeon ci sono gli Spaghetti con le vongole, gli Gnudi, il Club sandwich. Ma anche la Soupe à l'oignon, ovvero la zuppa francese di cipolle. Piatti moderni, ammiccanti di verdure e gluten free, in linea con i trend e con i ricordi. Il Carpaccio di zucca, ad esempio, Tini l'aveva mangiato in un ristorante a Boston: le zucche chiare sono tagliate finissime, grigliate e condite con noci, uva, stracciatella, olio di zucca che arriva dall'Austria, rucola e citronette. E che dire della Svizzera di zucchina, menta e formaggio, su carpaccio di rapa rossa marinata, o del Cavolfiore croccante con salsa allo yogurt greco? Provare per credere.


Parla francese il Filetto al pepe verde con patatine fritte, mentre si vola oltre Manica con il Fish & chips, e nello specifico con la ricetta di Gordon Ramsay, accompagnato da con salsa tartara modificata e piselli. Ritorno a casa con sfumature fusion, per Tini, con la Wiener Schnitzel, la classica cotoletta alla viennese austriaca, impanata con panko giapponese, con la marmellata di ribes e la tipica insalata di patate, con olio di semi di zucca che contrasta la dolcezza del mirtillo e si combina con la sapidità della cotoletta. A Cafe Odeon si apprezzano cinque diverse panificazioni: c'è una continua ricerca e quattro persone impegnate full time in cucina. Fra gli altri, spicca il "potato bread", iper morbido, che dà una marcia in più al Bacon cheeseburger. Così come la maionese homemade impreziosisce il gettonatissimo Club sandwich.


La cantina si concentra su una selezione di vini di qualità, partendo da tutta la linea dell'azienda agricola della famiglia Ferragamo, Il Borro, e poi Antinori (qui si trova il Tignanello al bicchiere, fra gli altri), Galatrona, Donne Fittipaldi di Bolgheri e un'interessante focus sugli champagne. Estro e creatività regalano un'identità originale alla sfera dei cocktail. Di qualità anche la proposta della caffetteria, grazie agli specialty coffee di Ditta artigianale, ai tè de "La via del tè" alle cioccolate calde preparate con ricetta classica della cioccolata inglese. E per i dolci vale il principio generale del viaggio e dell'internazionalità: accanto alle crostate all'italiana, ci si delizia con banana bread, carrot cake, sachertorte, matcha brownie.


L'ambiente è elegante ma rilassato, in stile bistrot, impreziosito da piante, ricordi di viaggi, regali di amici. La luce delle candele, invece del neon, crea una suggestione unica, così come gli affreschi di Olimpia Bernini all'interno. Cafe Odeon è un locale versatile, dove trascorrere del tempo in piacevole compagnia ma anche fermarsi a lavorare gustando food e drink di qualità. Magari nell'elegante dehors, riscaldato e accogliente anche d'inverno. E che dire degli eventi privati, con proposte ad hoc super personalizzate e con costi abbordabili? A proposito di eventi, vale la pena tener sempre d'occhio i social del locale: da Halloween al Thanksgiving day, dalle suggestioni regionali ai dinner show, c'è sempre una sorpresa dietro l'angolo. Anzi, dentro il cafe.

Cafe Odeon
Piazza degli Strozzi, 8r - Firenze
Telefono: 0555134648
 

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