Come te la immagini un'osteria industriale? Nessuno dei tuoi bozzetti mentali può reggere il confronto con Ferovecio Osteria Industriale: un locale informale e rilassato ma unico nel suo genere, sia nella forma che nella sostanza. Sarà merito della gestione familiare, della lunga esperienza alla guida del Simply Blonde (storico pub dalle cui ceneri è nato Ferovecio, come una fenice), dell'accoglienza genuina o dei piatti che hanno già fatto scuola? Forse delle dieci spine di birra? Difficile a dirsi. Perché quando tutti gli ingranaggi funzionano all'unisono come quelli di Ferovecio quasi ci si dimentica di tutti i tasselli che compongono un'esperienza soddisfacente dall'inizio alla fine.

Lo stile inimitabile: industriale e non "industrial"

Acciaio, linee pulite, recupero e riuso di spazi oppure oggetti dismessi provenienti dal mondo dell'industria. Questo è il cosiddetto stile "industrial". Peccato che sia spesso inflazionato e ci si dimentichi del suo vero punto di forza: la funzionalità unita al recupero e al riutilizzo. Da Ferovecio i complementi d'arredo sono originali e realmente pescati da officine industriali. Lo si potrebbe definire un museo dell'oggettistica industriale, costruito con materiali e pezzi d'arredamento vissuti e con una storia. Anche per questo niente inglesismi: Ferovecio è "industriale" (per davvero!) non "industrial” (per moda). 

Ma lo stile non tralascia la comodità: lo spazioso soppalco è capace di ospitare grandi gruppi (con tutte le accortezze del caso, valide nel periodo particolare che stiamo vivendo) ed è anche il punto privilegiato dal quale guardare le partite di Serie A, Champions ed Europa League. Il resto della sala permette di distanziare i tavoli a sufficienza garantendo a tutti pranzi, aperitivi e cene confortevoli e sicuri.
La chicca: il personale indossa una vera tuta da officina!

Il reparto birre: dal fusto al bicchiere con professionalità

Bersi una buona pinta sembra facile ma non lo è perché i fattori che concorrono al lieto fine sono tanti e vanno tenuti tutti sotto controllo. Quella di Ferovecio per le birre non è solo una passione, è una professione: ecco perché il locale è dotato di una cella di mantenimento dei fusti (così la birra avrà sempre la giusta temperatura); di 10 spine senza freno (per non modificare il prodotto dal fusto al bicchiere) e dello spulboy (che bagna e raffredda il bicchiere prima di accogliere la birra). E poi c'è una spillatura magistrale, che si prende il tempo necessario a servire un prodotto eccellente. 
Le 10 spine di birra presentano una selezione di artigianali a tutto tondo: americane, anglosassoni, belghe e con un occhio di riguardo speciale per il panorama brassicolo italiano. Ci sono anche una trentina di birre in bottiglia, da veri cultori. 

La cucina: burger e specialità che se-non-le-provi-poi-ti-penti

L'atmosfera che si respira da Ferovecio è quella della birreria: rilassata, conviviale, godereccia. Ma non si tratta solo di "contorno", il pezzo forte, cioè il menù di cucina, segna il confine tra una semplice panineria vecchio stile e un hamburgeria d'avanguardia dove prodotti genuini e accostamenti arditi identificano davvero l'anima gastronomica di Ferovecio. 
Il pane è artigianale, disponibile anche senza glutine (per gli hamburger) e preparato con farine speciali ai grani antichi da un forno della zona. La carne è eccellente, biologica e italiana (mai sentito parlare della Chianina?) e molti degli ingredienti che farciscono hamburger, toast e club sandwich sono piccoli gioielli regionali. A regnare è il "fatto in casa" come succede con il pastrami.


Si parte con i piatti unici, prevalentemente di carne come la battuta di Chianina con crostini di pane e burro e il tagliere di affettati con gnocco fritto, e si continua con: panini, toast, hot dog, hamburger, club sandwich, fritti e contorni. C'è anche l'angolo vegan & veggie friendly e una sorpresa quotidiana con il "burger del giorno". 
Tra le specialità da provare assolutamente ci sono il Misto Ferovecio (tagliata di Chianina, costine alla Kansas City, pastin con patate al forno e salsa piccante); il Burrito Ferovecio (tortilla farcita con straccetti di pollo e di verdure saltati in padella con salsa yogurt, patate al forno e salsa piccante); il Bomba Burger (burger di maiale, nduja calabra, pancetta, fonduta di gorgonzola, peperoni grigliati, cipolla e senape di Digione) e il Club Sandwich Amatriciana preparato con guanciale di Norcia, formaggio Pecorino, edamer, frittata, cipolla e salsa rosa. 

Il menù stagionale: per non annoiare mai (nemmeno a pranzo!)

Da Ferovecio ogni stagione porta con sé un menù aggiuntivo, un modo intelligente per proporre sempre qualcosa di nuovo ai clienti abituali e valorizzare gli ingredienti stagionali. Nell'estivo, ad esempio, si punta sulle insalatone, accanto a burger e club sandwich del giorno. Una proposta sfiziosa anche per il pranzo. Perché sì, Ferovecio non ti lascia mai solo e apre anche dalle 11:45 alle 15:00 come alternativa ai locali della zona per una pausa gustosa e rispettosa delle tempistiche particolari del pranzo. Senza mai tralasciare la cura per l'impiattamento che lo staff mette in ogni portata, dalla scelta del supporto alla disposizione delle pietanze. Il cibo dev'essere bello, ma anche comodo da mangiare!

L'aperitivo con mortazza party: sì, lo voglio!

L'aperitivo al Ferovecio merita di essere fatto con birra ma non mancano i più classici e tradizionali spritz e prosecco. La cosa bella è che l'happy hour si trasforma in un "mortazza party" con un taglierini di mortadella e crostini di pane. Se poi vuoi fermarti a cena, a questo punto resta fino alla chiusura: puoi sorseggiare un cocktail e sbirciare la collezione di gin in continua crescita. Se sei fortunato, assisterai anche a un concerto dal vivo: gruppi locali, belli da sentire e da supportare!

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