Venezia, quella vera: alla scoperta di Campo Santa Margherita in 9 locali

Pubblicato il 17 giugno 2022

Venezia, quella vera: alla scoperta di Campo Santa Margherita in 9 locali

L’area di Campo Santa Margherita è una delle più movimentate di tutta Venezia. La vicinanza con alcune sedi universitarie e le grandi dimensioni del “Campo” per eccellenza, lo rendono il preferito degli universitari, o anche degli studenti delle superiori il sabato sera. Ricordo che nei miei primissimi anni di studente a Venezia la serata in campo era quasi obbligatoria, quasi come se non ci fossero alternative. Bisogna però anche dire che Campo Santa Margherita non è solo aperitivi e festa studentesca, c’è anche molto altro, a partire dalle bancarelle del pesce e della verdura durante le mattine. Ecco quindi cosa fare a Santa Margherita in qualsiasi momento del giorno, che tu sia studente o anche no.

La colazione salentina


A livello gastronomico è un salto decisamente fuori Venezia, ma Mamafè Salento Bakery è sicuramente un posto degno di nota per la colazione. Poco fuori dal Campo, a pochi metri dalla Chiesa di San Pantalon, è una bakery di tradizione salentina. Quindi largo ai buonissimi pasticciotti e al caffè salentino, quello con il ghiaccio, per la colazione, ma poi in realtà ci sono paste e dolci di un sacco di tipi, preparati giornalmente e con ingredienti freschi. In ogni caso, la proposta del locale è super versatile e interessa un po’ tutto il giorno, ci sono anche tanti prodotti salati, dalla pizza alla pugliesissima puccia, per un pranzo al volo o per uno spuntino di metà pomeriggio.
Mamafè – Salento Bakery. Calle San Pantalon 3743, Dorsoduro – Venezia. Tel. 3662188789

L’aperitivo in rosso


È storicissimo, è iconico, è proprio in mezzo a Campo Santa Margherita. Con la sua insegna (ma và) rossa il Caffè Rosso è un punto di riferimento per veneziani e non. Qui ci fai il classico spritz con il Select o quello che ti pare, sedendoti nel plateatico esterno proprio in mezzo al Campo, ma io preferisco la panchina all’interno accanto al banco. Sopra di esso può anche colpirti la macchina per il caffè antica, ma anche i tramezzini, disposti in fondo, sono una gradevole sorpresa inaspettata.
Il Caffè Rosso. Campo Santa Margherita 2963, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0415287998

Il pranzo onto


Per chi ama i pranzi onti e super appaganti la scelta non può che andare all’hamburgheria del DuChamp. Sul banco puoi vedere le pizze fritte, gli arancini e le mozzarelle in carrozza, ma il pezzo fortissimo sono gli hamburger. Perché cosa ci va dentro il panino le scegli tutto tu, dal tipo di carne, al tipo di pane, alle verdure e alle salse. Sono sempre accompagnati da patatine e generosi nella dimensione: diciamo che non si può proprio andare via a stomaco vuoto. Ah, e il posto lo puoi prendere anche all’esterno del bar con lo stesso nome, proprio davanti all’hamburgheria, dove ti portano la birra o la bibita d’accompagnamento. Tra l’altro, qui al bar ci fai anche l’aperitivo o la serata fino a tardi, all’occorrenza!
Margaret DuChamp. Campo Santa Margherita 3019, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0415286255
Margaret – Hamburgheria e Gastronomia. Rio Terà Canal 3055, Dorsoduro – Venezia. Tel. +393663868613

Lo spuntino iconico


Una pausa pomeridiana dallo studio forsennato (sì, proprio!) nella vicina Biblioteca Umanistica dell’Università Ca’Foscari? Oppure solo uno spuntino di passaggio, se non finisci di lavorare tardi. È un po’ fuori da Santa Margherita, vicino a Campo San Barnaba, ma la Toletta è l’istituzione per antonomasia del tramezzino a Venezia. Sono tutti lì che ti aspettano, in tantissimi tipi e avvolti su un panno, dietro ai vetri del banco. C’è sempre tanta gente che li desidera, lì dentro il piccolo negozio, leccandosi i baffi. E ti assicuro che un motivo c’è.
Bar alla Toletta. Sacca della Toletta 1191, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0415200196

La pausa in pace


Un’altra pausa, sì, ma stavolta dalla frenesia e dal viavai dei turisti. In Calle Longa San Barnaba c’è un locale particolarissimo, con un nome dalle suggestioni lontane. Fujiyama è una tea room assai preziosa, forse lo puoi intuire dall’insegna, ma vedendo la corte interna ci si trova già tranquillizzati. Piccola, intima, curata, in mezzo a tante piante differenti. L’adeguato sottofondo musicale poi ti accompagna nella degustazione del tè o della tisana, scelta da un menù che riesce ad andare incontro a diversi tipi di palati, anche ai più raffinati. Il tutto poi lo puoi anche completare con un piccolo spuntino, che sia dolce o salato.
Fujiyama – Tea Room Beatrice. Calle Lunga San Barnaba 2727/B, Dorsoduro – Venezia. Tel. 3474016725

L'aperitivo lì accanto

Per l’aperitivo prima di cena ci sono un sacco di posti dove andare. Io ti consiglio il Bar ai Artisti, un locale storico in Campo San Barnaba, a pochissimi passi da Santa “Marghe”. Il servizio è veloce, giovane e disponibile, lo spritz ben fatto e i paninetti pure, ma il punto di forza è che, se ti siedi fuori, sei in un campo in cui tanti passano ma pochi si fermano. Con un lato sul canale e il grande pozzo in mezzo, San Barnaba è un’alternativa al “solito” baretto con il plateatico in mezzo al grande Campo Santa Margherita lì vicinissimo. Ed è sicuramente anche un po’ meno caotico.
Caffè Bar ai Artisti. Campo San Barnaba 2771, Dorsoduro – Venezia. Tel. 3939680135

La cena più intima (e nuova)


Per una cena veramente particolare il posto giusto è invece Garden Bistrot, direttamente in Campo, sul lato lungo che s’incurva verso i Carmini. Questo locale di recente apertura è un bistrot molto curato nel design, tra tinte pastello e piante decorative, che anche con il piccolo giardino interno è un invito alla tranquillità. Il menù, in costante cambiamento in base alla stagionalità, è soprattutto di pesce e presenta una cucina veneziana rivisitata, con cura per l’impiattamento e abbinamenti non sempre usuali. Ci puoi andare anche un po’ più tardi rispetto al solito ristorante veneziano perché la cucina rimane aperta di più, e se sei un amante dei cocktail qui hanno anche una bella selezione di gin, primo tra tutti l’Illusionist, quello blu.
Garden Bistrot. Campo Santa Margherita 2919, Dorsoduro – Venezia. Tel. 3773119993

La cena tipica veneziana


Se invece preferisci il tipico veneziano senza se e senza ma, allora potresti provare l’Osteria ai Carmini, in un rio terà che dà proprio sul Campo, quello lì dietro la Libreria Marco Polo (che è una delle migliori di Venezia, ma questo è un altro discorso). Nonostante tu sia praticamente in Campo, qui sei in un angolo davvero tranquillo se decidi di metterti all’esterno, mentre l’interno è allo stesso tempo rustico e grazioso. Poi insomma, il menù è quello tipico veneziano con tanto pesce, quindi fritture miste, risotti al go, granseole e quelle cose buone lì.
Osteria ai Carmini. Calle Rio Tera’ de la Scoazzera 2894, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0412413612

Un fine serata con i cocktail


Per chiudere la serata invece potresti finire al Noir, fuori dal Campo poco oltre San Pantalon. Questo è uno dei locali più frequentati fino a tardi, e per i drink la selezione è abbastanza varia in grado di accontentare tutti, con una predilezione per i cocktail. All’esterno lo spazio non è molto e si riempie di persone in piedi, ma dentro ci sono un bel numero di tavolini per essere a Venezia, in un’atmosfera giovane e vivace.
Cafè Noir. Calle Crosera 3805, Dorsoduro – Venezia. Tel. 0412007893

Foto dalle pagine social dei locali.
Foto di copertina di Garden Bistrot.

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

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