Dalla grande passione di Serena Galetta per la pasticceria moderna e dalla visione del suo compagno Vincenzo, ad Altamura è sbocciato un angolo di dolcezza unico

Serena Galetta non voleva fare la pasticcera, ma la cardiologa. Dopo aver subito a sua volta un'operazione difficile, ha scoperto il fascino della pasticceria e ha iniziato a praticarla tra le mille difficoltà della gavetta. L'incontro con il suo Vincenzo le ha aperto uno scenario che non aveva mai considerato: quello di avere un negozio tutto suo. Siamo ad Altamura: quel sogno è diventato realtà e si chiama Sevì Pâtisserie.

Dolcezze tra carta da zucchero e pietra

Sevì è l'unione delle prime sillabe del nome di Serena e Vincenzo. Lui ama mangiare dolci, ma detesta farli. Lei ama farli, ma non ne assaggia nemmeno. Complementari in tutto, si sono presi per mano e hanno dato vita a un locale intimo, dall'atmosfera gioiosa e allo stesso tempo elegante, resa tale dalla visione architettonica di Antonio De Candia.

All'ingresso si viene accolti dal banco gelati estivo e dallo spazio dedicato a mignon, monoporzioni e finger salati. Segue una vetrina per le torte e il laboratorio, sul fondo del locale. Prima di accedere al backstage di Sevì, una scala porta al piano ammezzato, dove è possibile godersi una pausa dolce o salata, coccolati dalla pietra bianca di Puglia. Il tavolo migliore? Scegli i primi due, vicini alla balaustra: si possono sbirciare le vetrine e godere della privacy allo stesso tempo.

Sevì Pâtisserie all day long

Da quando ha aperto, cioè dal 18 marzo 2022, Sevì Patisserie apre alle 7 e chiude alle 22, senza giorni di riposo. Il che significa che è il rifugio perfetto dalla colazione all'aperitivo. Croissant sfogliati al burro e farciti al momento, nodi d'amore, pain au chocolat e tante altre dolci creazioni per il mattino accolgono con i loro profumi i primi clienti. Nel corso della giornata si può sostare al riparo dalla calura o dal freddo per sorseggiare uno Spritz o un Gin Tonic con qualche finger homemade (ma attenzione, questa non è una cocktailleria).

Con l'arrivo dei primi freddi, arriveranno anche le praline, la cioccolata in tazza e torneranno tè e tisane. Per il momento, almeno finché dura il caldo, si può scegliere anche di gustare una coppa con gelati pensti per tutti. Inoltre, da Sevì si può acquistare il dolce dell'ultimo momento per una cena imprevista, un cabaret di mignon tradizionali o innovativi (zeppole comprese, ma solo se di stagione), le celebri Tette delle monache o commissionare la propria torta celebrativa.

Le creazioni di Serena

I dolci di Serena non sono frutto solo di estro personale, ma di un attento ascolto dei suoi clienti. Loro chiedono e lei sperimenta. E se le cose tradizionali un po' l'annoiano, il suo banco rende omaggio alla tradizione dei pasticcini domenicali con grande attenzione, inserendo qui e là alcuni cavalli di battaglia moderni: piccole monoporzioni di Rocher, Lemon Tarte, Macaron.

Gli ingredienti sono tutti di prima qualità, a partire dal latte per finire alle farine locali. Anche per i suoi cornetti usa le meno lavorate, pur rispettando la regola della sfogliatura alla francese. Unica regola: pensare tutti i prodotti adatti per gli intolleranti al lattosio. Lo testimonia anche il banco dei gelati, in cui tutte le creme sono prive di questo zucchero. Nello stesso croissant c'è solo l'1% di lattosio. A chi soffre di celiachia, Serena ha dedicato la sofficissima Angel Cake, presente sin dal primo mattino.

Tre dolci da non perdere

Senza dubbio il croissant da farcire a piacere, al momento. Seguono i piccoli e coloratissimi macaron e i bellissimi stecchi, disponibili in versione nocciola e caramello, fragola e panna o mango e panna.

Torte celebrative, che passione!

La vera punta di diamante di Sevì sono le torte celebrative. Curatissime nel design, grazie alla grande attenzione di Serena ai trend della pasticceria mondiale, nell'estetica richiamano la grande tradizione francese, pulita e suadente. Ma nel gusto c'è tutta la solidità della scuola italiana. Quindi largo spazio ai nostri sapori, dalla nocciola al golosissimo pistacchio.

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