C’è chi pensa di conoscere il sushi perché ogni tanto è andato a mangiarlo in qualche all you can eat di passaggio. E poi c’è chi si sente un grande esperto perché ha mangiato il sushi direttamente in Giappone. Poi c’è una via di mezzo ed è colui che, non potendo visitare l'Estremo Oriente, si impone di assaggiare la vera cucina giapponese, fatta di dettagli, di accostamenti geniali, di leggerezza e di eleganza. Ecco in poche parole com'è la cucina di Kisen.

Se a tutto questo aggiungi una location moderna, appena restaurata e dal design contemporaneo, hai tutto per definire quello che probabilmente è un locale che è destinato a fare la storia del sushi a Milano. Kisen Moscova, situto in via Moscova, a due passi dalla metro di Turati.

Il giapponese autentico a due passi dalla Madonnina

Kisen Moscova è il terzo dei ristoranti Kisen che nasce dopo 15 anni dall’apertura del suo fratello maggiore situato in Colonne, il Kisen Mora, che ha già fatto parlare di sè e che ha già dato alla luce un secondo locale a Busto Arstizio. I tre ristoranti ad oggi sono un vero e proprio punto di riferimento per chiunque desideri gustare una cucina giapponese e fusion speciale, fatta di dettagli, con tanti piatti innovativi introvabili altrove.

Il fascino del contemporaneo e dell’essenziale

Dalla sua apertura il locale ha investito molto sul design e oggi si presenta con un’atmosfera tutta nuova. Le luci al soffitto, calde e soffuse, scendono in picchiata sui tavolini in vetro, eleganti ed essenziali, in puro stile nipponico. Disposto su due piani, ha due sale strette e lunghe per 120 posti a sedere. Fra un tavolino e l’altro si lascia ampio spazio, così da mantenere la privacy e rendere il momento del pasto non solo un momento della giornata . La vera novità è il piano seminterrato: da una parte della sala si trova un bancone bar, al quale accomodarsi anche per un pre-cena, e dall’altro capo della sala si trovano delle piccole salette privé da 2 a 6 posti a sedere.

Perfetti per un meeting, una serata romantica o semplicemente per avere maggiore di privacy. Al centro il nuovo gioco di luci e di specchi e la grande cantina illuminata con le migliori etichette del locale. Insomma il Kisen porta a Milano tutta la bellezza delle atmosfere giapponesi, ormai tanto amate anche in Italia.

“Feeling Excellence”: l’eccellenza al centro

L’esperienza sensoriale che si vive al Kisen è una vera e propria “Feeling Excellence”: oltre alla cucina, unica e inimitabile, anche l’ambiente, la musica, l’accoglienza ed il servizio contribuiscono a far sentire l’ospite a suo agio e gli permettono di staccare dal caos milanese.

L’Asian Creative Cuisine: l’abbraccio armonico fra tradizione e innovazione

Tutti i menu del Kisen sono stati messi a punto da importanti chef giapponesi di calibro internazionale come Maki, sushiman di Tokyo che forma e innova il menu almeno due volte all’anno.  Qui si può scoprire e gustare la vera Asian Creative Cuisine: alla semplicità della cucina giapponese della tradizione si aggiunge un gusto moderno ed innovativo. Ed è così che si uniscono insieme ingredienti di altissima qualità provenienti da diverse culture culinarie: a quelli tipici orientali e giapponesi si aggiungono quelli della cultura mediterranea ed estera a creare una cucina moderna e fusion di alto livello.
La qualità è data sia dall’attenta selezione delle materie prime, sempre fresche e quotidiane, sia dalla rigorosa attenzione alla loro gestione. In primis il pesce garantito da un attento processo di abbattimento.

Il menu all’insegna dell’originalità 

Uno spiccato estro creativo ha consentito, nel tempo, di ideare un menu originale. Hai mai visto un maki giallo? Ed un raviolo nero? Oltre che essere buoni i piatti sono un trionfo di bellezza. Dalla barbabietola al riso nero, dallo zafferano al foie gras, dalle olive taggiasche alla mozzarella di bufala sono solo alcuni dei sapori eccentrici che propongono. Fra le tipologie di pesce utilizzate, molte sono introvabili altrove: ricciola, polpo, ostriche, meduse…Da provare assolutamente il Flower Roll: riso nero, gamberoni in tempura, avocado, salmone scottato, fiore di zucca, fiore di loto e tobiko o il Milan Roll: riso giallo, black cod, teriyaki, tartare di capesanta, gambero crudo e petali di patate viola o l’Uramaki Scampi con scampi di Scozia o ancora l’Astice roll. Poi i tanti gunkan innovativi come quello con polpa di riccio di mare o quello di ricciola, tobiko e olive taggiasche. Il Kisen ha inventato un piatto introvabile altrove: il Dragon Ball.

Si tratta di sfere di pesce ricoperte di pesce (salmone, tonno o gambero) o di frutta (avocado), simili a gunkan ma di forma sferica. Buoni e bellissimi alla vista così come i tanti Dim Sum coloratissimi come quello alla barbabietola o quello al the verde, al nero di seppia e allo zafferano.

Non solo pesce: la rivoluzione del sushi di carne

Perché fermarsi al solo pesce? Il sushi del Kisen prevede anche la carne. Dal Sashimi di fassona al Gunkan di fassona con foie gras, olio tartufato e chips di patata viola fino al Nighiri di fassona con riso venere, foie gras e pistacchi o il Foie Gras Roll con tartare di manzo, patate viola avvolte da sashimi di manzo e foie gras con salsa agli agrumi.

Fra vino, sake, tè e drinks 

I piatti sono esaltati dal beverage scelto con cura dallo staff del locale. Si può scegliere fra i sake, dalla tradizione millenaria, raccontati da esperti sommelier, oppure, per andare sul tradizionale, ci sono tante etichette di vino italiano. E i tè di fine pasto giapponesi, per concludere in bellezza. 

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