Nel centro di Matino, nella bellissima cornice di un palazzo storico sapientemente restaurato, dove in passato si svolgeva l’attività di palmento, dal 2018 sorge Vinhà, una trattoria e vineria a gestione famigliare in cui assaporare la cucina salentina più autentica, che si basa sull’utilizzo di prodotti freschi esclusivamente locali e che segue i ritmi della natura, accompagnata da un’ampia selezione di vini del territorio suddivisi in rossi, bianchi, rosati e bollicine.


Anche la scelta del luogo non è banale e conserva lo spirito antico del fabbricato, un tempo  punto di ritrovo per gli operai agricoli dopo una lunga giornata nei campi, come testimoniano le vasche di contenimento uve, i piloni, i torchi e gli altri diversi strumenti da lavoro recuperati in loco, ma al contempo emana un calore e un’accoglienza fuori dal comune, imputabile a una gestione famigliare che mira a far sentire gli ospiti come a casa, coccolati non soltanto dalla bontà e dalla genuinità delle pietanze, ma anche da un servizio preciso e premuroso.


Dietro tutto questo c’è l’intraprendenza e la passione della giovane titolare, Valentina Bovino, che insieme al marito Savi Vincenti, ha deciso di coronare il suo sogno aprendo una trattoria dove proporre una cucina regionale fatta di ricette senza troppi fronzoli, legata alla stagionalità. Un sogno, del resto, condiviso con l’intera famiglia, con l’obiettivo di portare in tavola piatti della tradizione salentina senza rivisitazione alcuna, preparati espressi a partire da ingredienti a km 0.


Le verdure utilizzate le coltiva o le coglie selvatiche papà Donato, mentre la cucina è il regno di mamma Fortunata, cuoca di pluriennale esperienza (vanta oltre 50 anni dietro ai fornelli) che di recente sta iniziando a lasciare spazio anche alla sua erede, Valentina.


Quella per il buon cibo e per la genuinità, infatti, è una passione che le accomuna da sempre e che le ha portate, dopo una lunga ricerca, a insediarsi in questo grazioso paesino nel cuore del Salento con la missione di deliziare i palati con ricette che esaltano la semplicità e la rusticità del territorio.


“Ricette che vanno eseguite con estrema precisione e secondo i dettami che la mamma tramanda – racconta Valentina – ma ciò non significa pesare gli ingredienti, bensì cucinare a sentimento, capendo la perfezione di un impasto semplicemente guardandolo o toccandolo”.
Ma entriamo nel dettaglio.


Tra i cavalli di battaglia impossibile non citare la carrellata di antipasti tipici, composta da 8 portate che spaziano tra la terra, il mare e l’orto e oltre che a inizio cena, possono essere ordinati anche come aperitivo in abbinamento a un calice di ottimo vino salentino.


Deliziose le pittule e i panzerotti alla mentuccia, la pitta rustica di patate, la purea di fave e cicorie selvatiche con crostini dorati, i pomodori verdi cotti al vapore, le alici marinate, la pepata di cozze e il baccalà fritto.


Tra i primi piatti, dove grande protagonista è la pasta fresca fatta in casa, gettonatissimo il sugo con salsiccia, rucola e pomodorini, ma anche i maritati salvia e noci o quelli alla nonnina, con passata di pomodoro, polpette e ricotta forte.
E poi beh ci sono sempre i fuori menù, che Fortunata e Valentina preparano a seconda della disponibilità del mercato.


Da sapere che intolleranti, vegetariani e vegani da Vinhà riescono sempre a trovare tantissime soluzioni che permettono loro di godersi un’intera cena senza rinunce, dall’antipasto al dolce.


E poi immancabili le polpette e i pezzetti di cavallo al sugo, la frittura di paranza, lo spada alla gallipolina e altri piatti di carni e pesci cucinati alla griglia. Come dicevamo prima, infatti, via libera alla lavorazione semplice degli ingredienti, per dare risalto ai sapori di una volta, quelli gustosi che ricordano le tavole della nonna.


Per i dolci vale la stessa filosofia: poche portate a garanzia di freschezza.
Valentina quotidianamente sforna crostate di frutta di stagione che, insieme al classico tiramisù, restano i must della sua pasticceria, rigorosamente senza lattosio e di estrema qualità,


In conclusione è impossibile non stare bene da Vinhà per mille e uno motivi: la cucina concreta di tradizione, l’ampia selezione di vini del territorio, l’atmosfera calda e accogliente e un servizio famigliare che ti fa sentire come a casa.


Infine, in questa trattoria dal fascino rustico e antico è possibile organizzare feste private, cene con menù personalizzati o cerimonie contenute, naturalmente conciliando il numero dei commensali con la disponibilità degli ambienti.
Soprattutto a seguito della pandemia, i tavoli sono intervallati da ampi spazi, per garantire privacy e al contempo sicurezza e tranquillità.

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