Si presenta al pubblico come iBirrattieri, nome che dice tutto eppure non ancora abbastanza dato che, per sapere bene della sua storia, bisogna sedersi a quei tavoli e viverla. Posto in una zona poco trafficata della città, che consente, quindi di  parcheggiare con facilità, iBirrattieri è una catena franchising piemontese, famosa per i suoi piatti rustici e gustosi ma, soprattutto, per il suo "menù stronza". 

Il menù

 
Il menù è quello tipico di un pub, informale e accogliente, dove, ciò che conta è stare bene nel sentirsi subito a proprio agio. È il regno del pane (d'altronde ci troviamo ad Altamura, la "città del pane"), della carne, delle patate e del condimento corposo. Infatti, l'unica cosa che presso iBirrattieri non è ammessa, forse, è la dieta. Il menù è un tripudio di panini, di ogni forma, misura e dimensione, taglieri, i cui salumi, piemontesi, sono firmati azienda Trucano, fritti sfiziosi e pinse. Giusto per fare qualche nome suggerito dalla casa: la pinsa "Masseria" (base rossa con mozzarella, guanciale croccante, olive nere e pecorino) ed una totalmente vegetariana, in modo da non lasciare a bocca asciutta proprio nessuno, la pinsa "Bosco" (base bianca con mozzarella, porcini, pomodorini e grana in scaglie). Mentre, tra i panini, merita una particolare menzione il "Kraken" (burger di pesce con tentacoli di polpo, stracciatella, pomodoro confit, timo e insalata), ottimo per essere accompagnato con una birra blanche del birrificio Birranova. Tuttavia non abbiamo ancora toccato il punto forte del locale, già menzionato prima, ossia il cosiddetto "Menù Stronza" che, impostato ad arte, prevede una tortilla con guanciotto, contorno di patatine fritte e il caposaldo, ossia la birra artigianale "Stronza". Questa va spiegata assolutamente meglio.

La birra che scorre a fiumi


In un pub che si rispetti, la birra non può di certo mancare e, in questo locale, ce ne sono davvero un'infinità. La scelta, infatti, può spaziare tra una cinquantina di etichette, circa, tutte artigianali e adatte per accompagnare fedelmente un menù così corposo e denso di sapori. La provenienza è, per la maggior parte, da micro birrifici italiani e sono tutte in bottiglia. Tuttavia, se si desidera andare più sul classico, iBirrattieri offre anche una scelta di sei birre estere e famose alla spina. Eppure, quella che ha davvero reso famoso il franchising, quella per cui si è disposti anche a percorrere parecchi chilometri per assaggiarla, è una birra dal nome tutto particolare, la birra "Stronza", appunto, che si presenta in due varianti. C'è quella estiva, bianca, ed una invernale, rossa, più corposa e aromatica. Già solo le bottiglie sono da collezione e, servite col particolare menù, costituiscono un vero e proprio inno allo street-food di qualità. Tuttavia, per chi avesse altri gusti, non ci sono solo birre da degustare, ma anche ottimi vini che fanno la loro orgogliosa comparsa nel menù con etichette locali e nazionali, come il famoso Aglianico. Insomma, presso iBirrattieri, di sicuro, nessuno soffrirà la sete, perché ce n'è per ogni palato e preferenza.

Il locale, un inno allo star bene


I pub, per definizione, sono dei locali in cui non sono previste molte formalità. L'arredamento è semplice, funzionale e accogliente. Ad Altamura, il locale è composto da due sale, una interna ed una esterna per le serate meno fredde, con un totale di, circa, duecento coperti. 

Musica e serate a tema sulla carta


La musica di sottofondo è energica, tutta rock, quella giusta, insomma, per accompagnare dei "menù stronzi". Il locale, poi, si mette a disposizione per riservare angoli e tavoli in occasione di piccole ricorrenze, come compleanni e lauree. Inoltre, per eventi particolari come l'Oktoberfest, iBirrattieri di Altamura organizza un menù ad hoc.

Lo staff e la loro gustosa accoglienza


Seppur si tratti di una catena in franchising, l'accoglienza e la gentilezza dipendono dai gestori dei singoli locali. Ad Altamura sapranno regalarvi il sorriso e il buon umore, con una gestione a livello familiare frizzante e sincera, il cui obiettivo è la soddisfazione del cliente. Ed è pressoché impossibile non trovarsi bene presso iBirrattieri di Altamura, sorridendo per quel "Menù Stronza" che, chissà perché, è al femminile. Pare che sia un mistero tutto piemontese e al cliente non rimane altro che il dubbio e il sapore di quella gustosissima birra per la quale, è da scommetterci, si è disposti a percorrere ben più di qualche chilometro solo per assaggiarla. Come dice l'etichetta, quindi, "che birra lieta sia" perché, del domani, non c'è certezza.

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