Marco Bettio di Ae Oche: da dipendente a proprietario, amando il mio lavoro

Pubblicato il: 12 agosto 2019

Marco Bettio di Ae Oche: da dipendente a proprietario, amando il mio lavoro

Marco è un uomo semplice, un "ragazzone" di poche parole che mette tutte le sue energie nel lavoro (ma quando nomina il figlio gli si illumina il volto), cioè nel suo Ae Oche Docks, pizzeria con cucina amata da tutti, in primis da famiglie e tavolate di amici “formato rimpatriata”. Perché Ae Oche non c'è solo una pizza lievitata almeno 48 ore: eventi e area bimbi fanno del locale una seconda casa.

Ciao Marco, da quanto tempo gestisci Ae Oche Docks?

Ormai dal 2010, dunque quasi da 10 anni... dopo essere stato dipendente proprio qui.

Dunque conoscerai ogni aspetto del lavoro... qual è il bilancio a 9 anni di distanza?

Buono perché il locale funzione e piace. Abbiamo un po' sofferto, come tutti, negli anni più critici, tra il 2016 e il 2017, ma ci siamo ripresi bene: Ae Oche non è solo cibo.

Infatti, potremmo definirlo un locale per famiglie?

Certo. Perché c'è tanta scelta nel menu - dalle pizze ai piatti di cucina - l'ambiente è spazioso e c'è l'area bimbi attrezzata. Così tutti possono trascorrere dei momenti di serenità.

Come ha pensato all'area bimbi? Esperienza personale?

So cosa vuol dire, perché sono papà, ma ci ho pensato ben prima: la cosa importante è che tutti riescano a godersi il proprio tempo qui Ae Oche.

A proposito, Ae Oche è anche divertimento, giusto?

Sì, quando il tempo è bello gli aperitivi e le cene, si spostano anche in terrazza, con vista sui docks mestrini. E poi c'è Bollicine, il nostro evento di punta: cena spettacolo con dopocena danzante. Pizza e musica!

Cosa piace di più a clienti del tuo locale, secondo te?

Quando lo riempiamo sono davvero contento e a volte non è facile, vista la mancanza di parcheggio, che forse ci penalizza un po’. Sicuramente tornano le per la pizza ma anche per l'atmosfera rilassata e scanzonata.

Quanto è importante il lavoro in team per il successo di un locale?

Io credo sia molto importante. Ci vogliono fiducia e serietà, ma soprattutto fiducia. E bisogna saper gestire con fermezza le situazioni in cui si crea zizzania, a volte capita.

So che da qualche tempo Ae Oche ha cambiato l'impasto della pizza. Me ne parli un po'?

Abbiamo deciso di cambiarlo per stare al passo con le nuove tecniche in fatto di panificazione e ai clienti piace di più. Per il nostro impasto usiamo farine macinate a pietra e semi integrali e una doppia lievitazione che riposa dalle 48 fino alle 72 ore. Così la pizza è fragrante e digeribile.

Cosa preferisci del tuo lavoro?

Il mio lavoro mi piace tutto, ma è davvero impegnativo. A volte mi sento stanco, però l'affetto dei clienti ripaga di tutto.

Cosa ordineresti Ae Oche se fossi un cliente?

Sicuramente la pizza, la mia preferita è la Bufalina con mozzarella fiordilatte, pomodori secchi, culatello e mozzarella di bufala DOP pugliese.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Martina Tallon

Amo mangiare ma sono sempre a dieta, non riesco mai a stare ferma anche se alla guida sono un pericolo, adoro andare per locali però sono un po' tirchia. Le contraddizioni sono il mio pane quotidiano: mai prendersi troppo sul serio.

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