Cucina tipica o Hamburger e patatine? Con Luca basta attraversare la strada

Pubblicato il 1 dicembre 2022

Cucina tipica o Hamburger e patatine? Con Luca basta attraversare la strada

A pochi passi da l’Arena in una via defilata lontana dal caos c’è uno dei ristoranti più famosi e rinomati di Verona. Luci soffuse, posate pregiate, al ristorante Torcolo da Barca tira aria romantica, ma anche di piatti buoni che profumano di tradizione. Questo locale è molto amato dai veronesi, ma non è così strano accomodarsi vicino a qualche volto noto. Già dall'ingresso si notano diverse fotografie che ritraggono Luca in compagnia di personaggi famosi, cantanti, attori, musicisti internazionali e la domanda sorge spontanea: che sia Luca la vera celebrità qui? In effetti pensandoci bene, quando mangi divinamente in un posto, ci mettono poco le voci a girare. Non è un caso che chi si esibisce in Arena, poi venga a far un salto da Luca. L’accoglienza è di casa, si mangia tipico, ma non solo, si beve gran bene e l’ambiente è riservato. Come dare torto ai famosi? Anche noi ci siamo accomodati per fare quattro chiacchiere con Luca.

Raccontaci un pò del Torcolo, come nasce il tuo ristorante?


Sono più o meno vent’anni che sono qui al Torcolo, ero giovanissimo quando sono approdato in questo localo, avevo poco più di 18 anni. Il locale era in fallimento e stava chiudendo, così insieme alla mia famiglia abbiamo deciso di rilevarlo per dargli un’altra chance. Di certo non era come lo vedete oggi, lo abbiamo completamente trasformato e fatto rinascere. Oggi Il Torcolo è frequentato per lo più da Veronesi, ma anche da clienti che provengono da zone limitrofe. Non mancano turisti e personaggi famosi.

Cosa propone il tuo menu. 


Tutto è fatto in casa, dalla pasta al pane dai grissini, ai dolci. Ci teniamo che l’asticella della qualità sia sempre alta. Molti dei nostri piatti sono preparati pensando anche a chi soffre di intolleranze o allergie. Proponiamo un menu di terra legato alla tradizione veronese e uno di mare con pesce fresco più internazionale. 

Cosa consigli di provare? 


Io consiglio di provare le Pappardelle al tartufo nero Scorzone della Lessinia e fonduta di Monte Veronese, oppure il Risotto all’Amarone con fonduta di formaggio della Lessinia, creato realmente con Amarone. Un altro piatto forte che noi suggeriamo è sicuramente il carrello di bolliti e arrosti, con cren, mostarda creata con frutta fresca a seconda della reperibilità e salsa verde, servito direttamente al tavolo con diversi tipi di carne tipica veronese. Per i fornitori ci affidiamo solo ad artigiani locali a km zero o piccoli produttori nazionali di nostra fiducia. Al Torcolo poi abbiamo una carta di vini piuttosto ricca, trovate circa 500 etichette di cui almeno 350 di cantine locali.

Sei diventato proprietario anche del Re Carlo da Barca, il locale di fronte al Torcolo. Raccontaci di questa nuova avventura.


8 anni fa ho acquistato anche il Re Carlo da Barca, altro locale storico di Verona, proprio di fronte al Torcolo, ma totalmente diverso. Infatti potremo dire che il Re Carlo sia più simile ad un American o Sport Bar. Abbiamo 8 schermi appesi dove mostriamo eventi sportivi importanti sia italiani che internazionali, non solo di calcio. Il giovedì sera invece proponiamo la serata karaoke. Al Re Carlo Si può mangiare di qualità fino alle 2 di notte e venire per un dopo cena o un aperitivo.

Cosa si mangia al Re Carlo da Barca? 


Si possono degustare piatti più veloci, ma sempre di alta qualità e tutto è preparato sul momento. Qui si trova pasta fatta a mano, hamburger gourmet, sandwich, insalatone, pinse, piatti per pause pranzo come ad esempio il vitello tonnato con salsa fresca preparata da noi, non confezionata cotto a bassa temepratura. La cucina del Re Carlo sente dell'influenza del Torcolo. Non mancano poi piatti vegani e vegetariani. Il menu segue le stagioni e cambia anche a seconda della reperibilità dei prodotti.

Cosa si beve al Re Carlo? 


Al Re Carlo da Barca  abbiamo diverse etichette di birra in bottiglia, alla spina, artigianali e la Guinness. Oppure si può sempre bere una Sciafa. Ovvero una caraffa da litro di birra, metaforicamente chiamata in dialetto “sberla”, perchè se bevuta da sola, si rischia una bella sbronza. Abbiamo poi una quarantina di tipi di Gin alla mescita e cocktail su misura. La nostra Adela, la responsabile è Bartender e Barlady. E’ lei che si occupa di preparare con dedizione i drink

Come è nata la tua passione Luca, come sei arrivato nella ristorazione? 


Provengo da una famiglia di ristoratori, mio papà ha avuto parecchi locali e ha ricevuto anche una Stella Michelin con il ristorante I 3 Marchetti. Mi ha trasmesso lui questa passione, ho iniziato da giovanissimo al suo fianco. Mi ha spedito all’estero per imparare dai grandi Chef, sono stato a Boston, a Miami e in altre città per fare esperienza. Quando sono rientrato in Italia ho lavorato per importanti locali e nuovamente anche con lui. All’età di 22 anni ho rilevato il Torcolo e ho continuato a crescere professionalmente sempre di più. 


Insomma il Torcolo e il Re Carlo da Barca sono due locali completamente diversi, entrambi aperti 365 giorni l’anno sia per pranzo che per cena e il Re Carlo anche fino a tarda notte. Il Torcolo è uno di quei ristoranti che se vuoi far bella figura è sempre la scelta giusta. Come lo è anche il Re Carlo se cerchi una serata più leggera, ma sempre di qualità e Luca ha esperienza da vendere e la passione viva negli occhi.


Ristorante Torcolo da Barca, via Carlo Cattaneo, 11, 37121 Verona (Vr). Telefono: 0458033730
Re Carlo da Barca, via Carlo Cattaneo, 12 37121 Verona (Vr). Telefono: 0458007604

Foto concesse da Ristorante Torcolo da Barca e dai rispettivi social 
 

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Nicole Rossignoli

Viaggio sempre, per passione, per lavoro e con la mente. Nel turismo da una una vita, magistrale in Promozione e Comunicazione Turistica, quasi sommelier, aspirante UNinfluencer. Assaggio, scrivo e promuovo mete di gusto e viaggi diVini. Annuso le pagine dei libri, mi perdo nei mercati, compro spezie, guardo le stelle, mi lascio spettinare dal vento e mando cartoline. Ho vissuto un po' di qua e un po' di là, ma poi torno sempre nella mia amata Verona. Adoro il gelato al pistacchio e non posso vivere senza caffè.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Ristorante Torcolo

    Via Carlo Cattaneo, Verona (VR)

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