Come fare la grigliata della domenica senza grigliare. Nel mestrino si può

Pubblicato il 30 novembre 2020

Come fare la grigliata della domenica senza grigliare. Nel mestrino si può

All’urlo "Carnivori all’appello" io rispondo sempre con tono deciso "Presente" e comincio a rimboccarmi le maniche, letteralmente. Il tono si fa ancor più deciso se si parla di carni al fuoco. Non un fuoco qualunque, ma quello del camino a legna di Ca' della Brace a Olmo di Martellago: 20% ossigeno, 80% profumo di grigliata, un profumo che nel fine settimana viene a casa con me, insieme alla mitica pancetta in saor, perché non è vero che usare un barbecue o una brace è indifferente. Per il tuo bene, non dire mai una cosa del genere di fronte ad Anna o al suo staff.   


Niente pentole o padelle, niente acqua od olio, solo fuoco e un pezzo di ferro su cui posare la carne cruda, diceva Massimo Montanari in "Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo". È una lettura che ti consiglio se sei un appassionato di cultura culinaria. E con questo termino le citazioni letterarie. Il problema è che non tutti abbiamo a casa il nécessaire (o la pazienza o il tempo) per grigliare come si deve, quindi fortuna che c’è Ca' della Brace e il suo take away a salvare i fine settimana.  
Il servizio di asporto è attivo il sabato e la domenica, sia a pranzo che a cena, previa prenotazione telefonica allo 0415649036 oppure al 3209750651. Puoi chiamare o mandare un messaggio su Whatsapp. Anna e lo staff rispondono tutti i giorni. Dunque, venendo alle cose serie, che si mangia?  

L’antipasto che aumenta il piacere 

Non c’è ordine a Ca' della Brace che non includa l’antipasto di pancetta croccante di Sauris in saor, una specialità della casa che ha reso famoso il ristorante braceria. Si dice in tanti modi: l’attesa (della grigliata) aumenta il piacere; chi ben comincia è già a metà dell’opera; ma il mio detto preferito è "l’appetito vien mangiando", quindi tanto vale farselo venire con un piatto gustoso, anche se credo che, se sei un vero carnivoro come sostieni, non avrai problemi di questo tipo. 

Il dilemma: mista o argentina 

Se sull’antipasto la scelta è facile, la decisione si complica sul piatto principale: grigliata mista o grigliata argentina? La prima è la classica con le costine di maiale, la salsiccia, un quartino di pollo e le patatine fritte. La seconda è l’asado argentino con le costine di maiale, le costine di manzo, la tagliata di coppa di maiale, tutte cotte lentamente, come la ricetta dell’asado comanda. Io nel dubbio non mi faccio mancare nulla: dividi con i congiunti e mangia.  


Sulla brace c'è dell'altro

Leggendo “grigliata” probabilmente avrai pensato a salsiccia, costine e pollo, i tre pilastri di ogni griglia che si rispetti, ma a Ca' della Brace trovi anche costate e fiorentine e ci tengo a sottolineare che sono di scottona polacca, frollate almeno 25-30 giorni ed estremamente tenere. Il segreto sta nella cottura a puntino e, ovviamente, nella loro selezione: non troppo magre e non troppo grasse. Insomma, materie prime di una certa qualità. E se la grigliata aveva la sua versione argentina, le bistecche hanno la loro alternativa brasiliana, la picanha. Dopotutto, i tagli latini non nuociono mai ai palati dei carnivori. 

E in cucina non si scherza

Facilmente in ogni famiglia o gruppo c’è lo schizzinoso, quello che preferirebbe altro, quello che è sempre pronto a ribattere di fronte a qualsivoglia proposta. In questo caso specifico, è colui che "Ma io non ho tanta voglia di carne alla brace". La tartare di manzo, il filetto al gorgonzola, il filetto al pepe verde e qualche altro piatto della cucina di Ca' della Brace accontentano pure lui. Poi, se ancora non è felice, mi permetto di suggerire qualche bicchiere di buon vino: quello rallegra sempre tutti e risolve molti problemi. In questo periodo, nel menu trovi anche il radicchio trevigiano (orgoglio veneto) e il tartufo bianco, segno dell'attenzione alla stagionalità dei prodotti. 



Se masticare rientrasse tra gli sport olimpionici, sarei medaglia d'oro pluripremiata. 


Foto interne dalla pagina Facebook di Ca' della Brace
Foto di copertina di Emerson Vieira da Unsplash

  • SPENDO POCO E MANGIO BENE
  • GOURMET IN PANTOFOLE

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

​I Vini per l'estate. Li hai già messi al fresco?

Ogni stagione ha il suo vino, ed ogni vino ha la sua stagione migliore per essere degustato ed apprezzato.

LEGGI.
×