A Firenze sui panini la sappiamo lunga: ti racconto quelli che devi provare

Pubblicato il 27 giugno 2022

A Firenze sui panini la sappiamo lunga: ti racconto quelli che devi provare

"Hey, ma dove posso mangiare un panino?". Quante volte l'avrete chiesto a un amico più pratico di questa o quella città. E quante volte vi sarete sentiti rispondere "Si fa presto a dire un panino" oppure "Si, ma cosa ci vuoi dentro?".

Se il panino è fra gli street food più famosi del mondo - o perlomeno di un'ampia porzione di mondo - le sue innumerevoli sfumature rendono necessario perlomeno un secondo passaggio, quando si chiede dove poterne gustare uno buono.

Prendete Firenze, ad esempio. Se quello col lampredotto è un'icona dello street food locale, l'alternativa vetegale lo affianca senza volerlo sostituire. Poi ci sono i panini con salumi e formaggi di qualità, quelli con la carne di maiale cotta per 24 ore e affumicata, i panini con impasto a lunga lievitazione e le baguette ai cinque cerali.  Li accompagni con rossi DOCG o IGT, bollicine, spritz creativi. Ah, il panino con la porchetta: cosa fate, non lo assaggiate?

Andiamo a scoprire i 10 panini da non perdere a Firenze.

In viale Guidoni l'unico lampredotto vegano


Seitanotto è il lampredotto vegetale, un panino sostenibile a 360 gradi, ma anche un inno alla fiorentinità. Non vuole essere un antagonista del lampredotto, ma gli si affianca e lo accompagna nel futuro. L'idea di Gaetano Cerasuolo è fra i più sorprendenti panini plant-based di Firenze ed è disponibile anche in versione gluten-free, il Seitanotto Zero. Lo si può gustare fatto al momento e servito in uno studiato paniere, calato dall'alto dal laboratorio dello chef Tano.
Seitanotto. Viale Alessandro Guidoni, 85 (Balcone Vegan Lab) - Firenze. Tel. 3772977098

A Santa Croce il panino “campione d'Europa” con maiale bbq


Se Porcobrado cinque anni fa ha conquistato il titolo di “miglior panino in Europa”, un motivo ci sarà. Nato da un'idea di street food gourmet caratterizzata da un prodotto unico al mondo, il panino Porcobrado è farcito di fettine, pezzetti e sfilaccetti di carne di maiale pregiati allevati all’aperto, prima marinata, poi cotta 24 ore al barbecue e infine leggermente affumicata con legno di melo e ciliegio. Il pane è realizzato con grano antico Verna macinato a pietra, le salse sono prodotte nel laboratorio di Porcobrado con ricette esclusive, prodotti freschi e senza conservanti.
Porcobrado Firenze. Via dei Neri, 19r - Firenze. Tel. 055216983

In zona Uffizi il panino amato dalle star di Hollywood


Anche Ino può vantare apprezzamenti ufficiali, per i suoi panini. Fra i più recenti, ci sono il secondo posto nella Top 50 Italy e i complimenti di Bonnie Wright (Ginny Weasley vi dice qualcosa?) e Adam Scott (il Ben Wyatt di "Parks and Recreation"). Panini che si possono gustare in un contesto e in un'atmosfera davvero speciali, soprattutto d'estate, in zona Uffizi. Dal mondo della moda, Alessandro Frassica ha portato il buon gusto di rendere equilibrata e piacevole la semplicità. Quello di 'Ino è una sorta di “panino fatto in casa” scegliendo dall'esposizione i propri ingredienti – salumi, formaggi, pesce e salse artigianali – che si possono anche acquistare. Fra le novità c'è il Balsamico, con aceto balsamico di Modena IGP, mortadella e stracciatella di burrata.
'Ino. Via dei Georgofili 3r / 7r - Firenze. Tel. 055214154.

A Sant'Ambrogio specialità uniche e “gottino” di rosso


Piccola e accogliente boutique del cibo di strada, ispirata nel nome al panino "semellino". Qui non c'è spazio, o quasi, per ciò che si trova altrove. Le creazioni di Semel sono frutto dell'inventiva dei gestori, che danno vita a un gourmet popolare: dall'arrosto di maialino ocn datterino, all'aringa affumicata con pecorino e pachino, dal brasato di ciuco con polenta e melanzane fino alla seppia o al nasello in zimino. Accompagnati, naturalmente, da un “gottino” di vino rosso.
Semel. Piazza Lorenzo Ghiberti, 44 - Firenze.

I “tartufati” (e non solo) per accompagnare brindisi eleganti


Fondato nel 1885 da Leopoldo, rimasto sempre al passo con i tempi, questo elegante wine bar è diventato un'istituzione tra i fiorentini per le specialità legate alla lavorazione del tartufo e i migliori vini Marchesi Antinori. Ad accompagnare i pregiati calici di Procacci, sono i panini farciti con selezionate materie prime: tartufo e foie gras, burro e acciughe, prosciutto crudo e crema di funghi e tartufo, uova strapazzate e tartufo fresco, salmone affumicato con formaggio tenero e erba cipollina, brie e cipolle caramellate.
Procacci. Via de' Tornabuoni, 64/r - Firenze. Tel. 055211656

I panini gourmet con impasti a lunga lievitazione


“La pizza è una cosa seria” recita il claim di Malborghetto. Ma pure i panini non scherzano. Qui in via dei Macci, Riccardo e Alessandra Galardi studiano e preparano impasti ad alta idratazione e a lunga lievitazione per realizzare pizze, panini, panuozzi e crostoni. Fra le novità da non perdere, il panino con melanzane, menta, cacioricotta e scorza di limone e quello con acciughe, stracciatella, pomodori gialli e scorza di limone. I prodotti arrivano dal mercato di Sant'Ambrogio, le combinazioni nascono dall'unione fra due menti brillanti e creative.
Malborghetto. Via Dei Macci 76/78 r, Firenze. Tel. 0552466446.

Baguette ai cinque cereali con vista Ponte Vecchio


All'angolo fra Lungarno Torrigiani e Via de' Bardi, si trova questo piccolo e grazioso indirizzo con impagabile vista su Ponte Vecchio. Specialità della casa sono le Madeleine, ma il locale è aperto dalla mattina fino all'aperitivo serale e da qualche mese sta catturando l'attenzione di lavoratori e turisti che ogni giorno passano in zona. Fra le opzioni per il pranzo, ci sono anche focaccine morbide, croissant vegani salati e soprattutto baguette ai cinque cereali: da provare prima di tutte è quella con salmone affumicato, avocado, formaggio alle erbe e insalata.
Madeleine. Lungarno Torrigiani, 11/r - Firenze. Tel. 0558027255.

In zona Piazza della Signoria dettagli ricercati e originali spritz


A La Nicchietta in Calimaruzza, a pochi passi da Piazza della Signoria, ti chiedi come sia possibile una tale concentrazione di ricerca, passione e qualità, in un posto così minuto. Una densità di bontà per metro quadro da far girare la testa. Oltre alle specialità thailandesi, che Michele ha ereditato dalla sua precedente esperienza, spiccano i panini, preparati con salumi di qualità e grande formato (dalla finocchiona al salame toscano), formaggi senesi e sardi, sottoli artigianali. Attenzione anche ai celiaci, che possono farcire il panino da sé. Special della casa anche i crostini con un mix di pomodori secchi della siciliana Agriblea, basilico fine, olio toscano, formaggio caprino, pepe. Da bere, vini toscani di diverse etichette e originali spritz che profumano di Lambrusco, melograno e mandarino verde.
La Nicchietta in Calimaruzza. Via Calimaruzza, 12 - Firenze. Tel. 0556142647

La tradizione umbra della porchetta alla Loggia del “Porcellino”


Chi conosce il luogo, sa che la Fontana del Porcellino raffigura in realtà un cinghiale. Nei panini dell'Antica Porchetteria Granieri, lì a pochi passi, la porchetta è davvero porchetta, quella cosiddetta “con l'osso” (per via della completezza del condimento), cotta come da tradizione in forno a legna. Una tradizione di famiglia tutta umbra, che da quattro generazioni si regge su canoni semplici e immutabili, come la passione, il rispetto verso l'animale e verso il lavoro. Le opzioni: si va dal semplice e assoluto panino con la porchetta cotta nel forno a legna, chiamato “Capoccia” dal soprannome di famiglia, al Norcino con l'aggiunta di pecorino, pomodori secchi o salsa verde, dall'Umbro fatto con i salumi al Magnifico nel quale porchetta o salumi sposano il tartufo nero.
Antica Porchetteria Granieri 1916. Via Porta Rossa, 27/29 – Firenze. Tel. 3355473909 / 3349121339

Il panino con il lampredotto, quando il chiosco è un'istituzione


Un racconto sui "dieci panini da non perdere" a Firenze deve passare, prima o poi, dall'icona dello street food in città, ovvero quello con il lampredotto. Essendo assieme tradizione e religione, con questa specialità dove caschi, caschi bene. Fra gli altri, però, suggeriamo questo chiosco in piazza Tanucci, dove oggi è Laura a tenere le redini di "Aurelio I Re de Lampredotto". Oltre al panino col lampredotto classico, ci sono le versioni in zimino, all'uccelletto, con carciofi, al tartufo, alla carbonara e quello “di Mister Commisso”: lampredotto condito con ‘Nduja fresca sciolta nel suo brodo e una spolverata di cipolla di Tropea fresca.
Aurelio I' Re de Lampredotto. Piazza Bernardo Tanucci – Firenze. Tel. 3466237294

  • MANGIARE CON LE MANI

scritto da:

Antonino Palumbo

Giornalista, food photographer, buongustaio. Lucano biodinamico in purezza, vinificato in Calabria e imbottigliato per lunghi anni in Puglia. Qui, da reporter d'assalto, si evolve in reporter d'assaggio. Next step: Firenze, Toscana. Per stapparla assieme a voi.

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