San Valentino a Torino: ristoranti speciali e i loro menu

Pubblicato il 29 gennaio 2026

San Valentino a Torino: ristoranti speciali e i loro menu

Raffinato, orientale o marinaro. Sono questi i sapori protagonisti nei menu che i ristoranti torinesi proporranno per San Valentino. Da Crocetta a Porta Susa e dalle OGR a Piazza Vittorio, la proposta gastronomica cittadina punterà su materie prime pregiate, trattate con sapienza e creatività. L’obiettivo? Lasciare un ricordo memorabile nelle coppie che lo assaggeranno.

Dong Oriental Experience


In Corso Matteotti, a pochi passi dalla stazione di Torino Porta Susa, Dong Oriental Experience propone la cucina cinese tradizionale, con qualche twist creativo. La pasta, dai ravioli ai noodles, viene fatta a mano nel ristorante, simbolo di un’attenzione alla materia prima non comune. Per la sera del 14 febbraio, il locale propone un menu che esplora i sapori orientali più e meno noti. Per una cena fuori dall’ordinario. Prezzo: 70€
 
Ostrica, scampo, ricciola, ikura, kizami wasabi
Involtino croccante ripieni di merluzzo e granchio
Xiao long bao (Raviolo al vapore ripieni di brodo di pollo, maiale e gamberi)
Noodle fresco, capasanta, gamberi argentini e calamari
Ombrina, yuzu e fondo di pesce
Faraona e funghi shimeji
Base frolla nocciole, mele caramellate, crema alleggerita alla vaniglia, ganache montata alla vaniglia

Mammà Isola di Capri


Era il 2024 quando Mammà, ristorante stellato aperto da Gennaro Esposito a Capri, si trasferiva all’interno delle OGR (Officine Grandi Riparazioni), nello spazio gastronomico di Snodo. Qui, lo chef Raffaele Amitrano propone una cucina mediterranea, oggi ancor più di una volta improntata sul pesce, come suggerisce la rinnovata sala dai colori sabbia e azzurro. Anche a San Valentino non tradisce la firma marinara dei piatti. L’indirizzo ideale per stupire la propria metà. Prezzo: 110€
 
Ostrica, mandorla e caviale
Ricciola marinata alla rosa con carciofi e pinoli tostati
Risotto al limone con zafferano, scampo crudo e polvere di lamponi
Zuppa di pesce piccante
Cocco passion

Black


In via Matteo Pescatore, poco al di là di Piazza Vittorio, si trova il ristorante Black. In questo spazio, che gioca sulle cromie del grigio con installazioni artistiche alle pareti, si viene per un mix di ingredienti: la cucina, da apprezzare alla carta o nei tre menu degustazione, e in accompagnamento, vino e cocktail. Per la festa degli innamorati, il ristorante proporrà un percorso di cucina raffinato, con protagonisti allo stesso modo carne e pesce, in piatti tradizionali reinterpretati con estro. Prezzo: 60€.
 
Finger food e calice di metodo classico
Carpaccio di gambero viola, crema di burrata e maionese alla nocciola
Carpaccio di black Angus marinato al sale
Plin al nero di seppia, ripieni di branzino e ragù di crostacei
Faraona farcita, il suo fondo e crema di sedano rapa
Panna cotta, come un montebianco e gelatina di cognac alle pere

Connubio


Connubio, come l’incontro fra le origini dello chef Paolo Cecchi: Piemonte e Toscana. In Corso Rosselli, si trova indubbiamente una delle espressioni di cucina più interessanti del quartiere Crocetta. La cucina fonde le due regioni, con un equilibrio di tradizione e modernità azzeccato. Nella ricca carta, da cinque piatti per portata e nei due menu degustazione Unione e Contrasto si apprezzano piatti come Battuta di vitello, yogurt e senape o Secreto iberico, peperoni. Per la sera del 14 febbraio, lo chef ha ideato un menu che promette di far fare un vero e proprio viaggio culinario ai clienti che si siederanno al tavolo. Prezzo: 110€
 
Crudo di capesante, cocco & curry, capperi e limone
Uovo termale, patate & miso e tartufo nero
Tajarin ragù di polpo, nocciole e olive
Secreto iberico, pizzaiola e parmigiano
Mango e menta
Meliga, ricotta & cannella e mandarino

Il Porticciolo


Nel quartiere Santa Rita, a pochi passi dalla piazza principale, poco meno di 30 anni fa apriva i battenti il ristorante Il Porticciolo, un porto sicuro per gli amanti della cucina di mare. In un ambiente intimo, con quindici tavoli suddivisi nelle tre sale, i titolari Ines Dall’Ara (cuoca) e Silvio Mieggie (maître e sommelier) servono con passione la propria clientela. Il binomio (riuscito) è quello di una cucina che segue la stagionalità delle materie prime, in abbinamento a una carta vini da oltre 200 etichette. Per la festa degli innamorati, il ristorante non snatura la propria identità, mettendo a tavola un menu di mare raffinato e creativo. Prezzo: 65€
 
Baccalà mantecato con provola affumicata, fragole al sentore di rosmarino e ventaglietti salati al pomodoro
"Giardino d'inverno "
Croccante di gamberi su letto di crema di piselli, cimette di cavolfiore fiammeggiato, panna acida alla barbabietola e perle di salmone Balik
Ravioli di radicchio e porri di Cervere con vellutata di pescatrice all'aneto e paglia di porri
Zuppetta di totanetti con bocconcino di rombo in crosta di pan brioches alle olive e cuoricini dorati
Soffice allo zabajone con composta ai frutti di bosco, battuto di meringa e fragola in camicia di cioccolato fondente

Aroma


Oltre dieci anni fa in via Monferrato inaugurava Aroma, ristorante di alta cucina guidato da Diego e Denis Lamarca, rispettivamente chef e maître. In un ambiente elegante-dark, con un dehors che affaccia sulla signorile via Monferrato, lo chef serve piatti piemontesi rivisitati con estro e competenza, e signature con contaminazioni internazionali, che riflettono i viaggi che più l’hanno appassionato negli anni. A San Valentino, il ristorante proporrà un menu degustazione di 6 portate, che spazia tra ricette regionali e italiane rese contemporanee e portate di stampo creativo. Prezzo: 70€
 
Involtino di peperoni arrosto e tonno
Panino al vapore, ossobuco e maionese allo zafferano
Sgombro, barbabietola al forno, yogurt greco e cipolla in agrodolce
Lasagnetta di mare e salsa di crostacei
Filetto di vitello, marsala, mirtilli e cioccolato fondente
Pistacchio, lampone e cioccolato bianco

  • SAN VALENTINO
  • RISTORANTI ROMANTICI

scritto da:

Alessio D'Aguanno

Iscritto a Dietistica quasi per caso, si appassiona di un mondo, quello del cibo, che diventerà la sua fonte di sostentamento principale: biologica, ma anche lavorativa. Nel cuore ha un posto speciale per i piatti tipici e per i cocktail gastronomici.

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