6 ristoranti stellati di Firenze che ti faranno sognare

Pubblicato il: 31 gennaio 2016

6 ristoranti stellati di Firenze che ti faranno sognare

I ristoranti stellati sono inaccessibili per noi comuni mortali. La Guida Michelin è ormai un autorevole e consolidato riferimento mondiale a garanzia della qualità dei ristoranti che premia, ma, al di là di questo, devo ammettere che una cena in un ristorante stellato rappresenta ben più di un buon pasto blasonato: è un viaggio sensoriale tra colori, sapori, odori e ricordi e, allo stesso tempo, un racconto che solo i grandi chef riescono a comporre e a trasmettere attraverso i loro piatti. Ebbene si, sono una di quelle a cui del solitario importa ben poco: meglio una cena alla Pinchiorri! Voglio allora sognare con te, parlandoti di 6 ristoranti stellati di Firenze che meritano una visita (e uno stipendio) almeno una volta nella vita:

L'Enoteca a 3 stelle in via Ghibellina

Tra i ristoranti stellati, il mio sogno proibito è Enoteca Pinchiorri, 3 stelle Michelin ormai da più di un decennio, di cui apprezzo il concetto del lusso, basato sull'accoglienza, sulla cura del cliente e sul servizio. La storia del locale è arcinota: negli anni '70 Giorgio Pinchiorri rileva l’Enoteca Nazionale di via Ghibellina, dove si vendono vini italiani e francesi, e la compagna Annie Féolde inventa degli stuzzichini d'accompagnamento. Oggi in cucina l'Executive Chef Riccardo Monco, lo Chef di cucina Alessandro della Tommasina e lo Chef pasticcere Luca Lacalamita, sotto la supervisione della signora Féolde. Puoi scegliere i menù degustazione "Inverno Duemilasedici", "Dalla Carta", oppure combinare liberamente i piatti del menù. Un assaggio: Ricciola marinata nell'olio extra vergine d'oliva al caffé e scalogno fritto, Risotto mantecato al burro di nocciola, mazzancolle e tartufo nero, Astice con mela e rapa alla citronella, in salsa di corallo. I vini non sto neppure a dirteli: questo è il Paradiso per gli appassionati. I due menù degustazione costano rispettivamente 175 e 225 euro a persona, bevande escluse, la cena alla carta può arrivare anche a 270 euro, vini esclusi.

L'accoglienza genuina in una struttura di prestigio in Borgo Pinti

Ristorante stellato anche Il Palagio di Four Seasons Hotel, al piano terra del Palazzo della Gherardesca, aggiudicatosi 1 stella Michelin, che propone una cucina italiana e regionale tradizionale, interpretata in modo moderno dall'Executive Chef Vito Mollica, in una struttura dalla bellezza unica. Nominato Chef dell'anno dalla Guida ai Ristoranti de Il Sole 24 ore, quest'ultimo ha conquistato riconoscimenti internazionali per i suoi piatti, come i Cavatelli Cacio e Pepe con gamberi rossi e calamaretti, nominati piatto dell'anno dalla Guida ai Ristoranti 2013 de L'Espresso. Molto gettonati anche il Piccione in vescica, il Pomodoro farcito con baccalà, la Quaglia con i fichi, ma anche i dolci dell'Executive Pastry Chef Domenico Di Clemente. La cena può raggiungere un prezzo di circa 140 euro a persona, bevande escluse, mentre il menù degustazione ha un costo di 110 euro. Se vuoi provarlo ad un prezzo più accessibile, puoi farlo per il brunch domenicale, al costo di 85 euro a persona, dove il buffet è curato dallo stesso Chef e puoi sbirciare in cucina ed essere servito dal personale di cucina.

Un'ora di alta cucina in via dei Georgofili

L'Ora D'Aria rientra tra i ristoranti stellati, grazie alla stella Michelin aggiudicata nel 2011 da Chef Marco Stabile, proveniente da esperienze come l'apertura de L'Osteria di Passignano della famiglia Antinori a Tavarnelle Val di Pesa, Arnolfo di Colle Val d'Elsa e Il cavaliere del Castello di Gabbiano di San Casciano in Val di Pesa. Il nome Ora D'Aria deriva dalla filosofia di offrire agli ospiti una pausa rilassante, lontano dalla frenesia quotidiana e dalla routine, in un ambiente essenziale, ma elegante. Il ristorante è senz'altro più accessibile a pranzo, grazie alla proposta delle tapas, che permette di fare una piccola degustazione, rendendo tutto sommato più democratica l'esperienza dell'alta cucina. Celebri sono piatti come L’uovo, le uova e la gallina: i riti della nonna toscana, il Maialino morbido croccante, il Piccione “Stabilizzato”. Da bere trovi prestigiosi vini toscani, italiani e francesi ed un'originale selezione di birre. La cena può raggiungere il prezzo di circa 115 euro  a persona, bevande escluse, mentre il menù degustazione va da 80 a 90 euro. A pranzo 5 tapas costano 35 euro.

L'orto da gustare su Lungarno Cellini

Si è aggiudicato una stella Michelin di recente anche La Bottega del buon caffè, all'interno di Borgo San Pietro In The City, nuova e lussuosa realtà di Firenze, grazie all'Head Chef Antonello Sardi, la cui filosofia è servire all'interno di un'atmosfera elegante e rilassante piatti gustosi, preparati con i migliori ingredienti a km 0 e stagionali. L'esperienza proposta da questo ristorante stellato, infatti, è quella dell'"Orto da gustare", con la quale i clienti possono assaporare i prodotti coltivati negli orti del ristorante. Tra i piatti, Cappelletti fatti in casa ripieni di carne di piccione con burro e timo e Ricciola servita in tre modi (tartare, ventresca e filetto), con cipolline, asparagi e cipolle caramellate. A pranzo puoi provare il menù degustazione che comprende 4 portate, al costo di 65 euro a persona, bevande escluse, mentre a cena spendi 110 euro circa a persona, bevande escluse.

Cena in terrazza sull'Arno toccando Ponte Vecchio

I punti di forza di Borgo San Jacopo, ristorante del gruppo Lungarno Collection, di proprietà della famiglia Ferragamo che si è aggiudicato 1 stella Michelin, sono senz'altro la romantica terrazza, che fluttua sull'Arno, offrendo una vista ravvicinata di Ponte Vecchio, ed i piatti dello Chef Peter Brunel, che interpreta in modo moderno la cucina regionale italiana, senza escludere altre tradizioni culinarie, con un occhio attento e personale per la scelta delle materie prime. La lista dei vini vanta 500 etichette di prestigio, selezionate dal sommelier Salvatore Biscotti. La mia cena del cuore? Gamberi rossi, rum, Olio 34, nocciole, mela, agrumi, Riso carnaroli 7 anni all’acqua di cappuccio, uova di trota, tartufo nero, Trota rosa, scampi con patate schiacciate. Anche i menù degustazione "Variazione sul tema patata" e "La mia Toscana" sono molto interessanti. Costo: da 90 a 115 euro per i menù degustazione, 110 euro in media per un pasto completo, escluse bevande.

Sfarzo e autenticità del giardino d'inverno in piazza Ognissanti

Rientra tra i ristoranti stellati anche Winter Garden By Caino, ristorante premiato con 1 stella Michelin del The St. Regis Florence, che collabora con la Chef pluristellata maremmana Valeria Piccini del ristorante Da Caino di Montemerano (GR). Anche qui viene prediletta la cucina del territorio e di stagione, interpretata dall'Executive Chef Michele Griglio, per offrire alla clientela internazionale gli autentici sapori toscani in un ambiente sfarzoso, in cui il cliente rimane comunque al centro del servizio. Per la cena puoi spendere fino a 125 euro a persona, bevande escluse, mentre il menù degustazione ha un costo di 95 euro a persona.

(Foto di copertina di Four Season Hotel Firenze da pagina Facebook)
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scritto da:

Maddalena De Donato

Lucana di nascita e fiorentina di adozione, ho scoperto in Toscana i veri piaceri della vita: mangiare bene, bere ancora meglio, viaggiare, condividere, ma soprattutto scrivere. L'unica arma che tollero è il cavatappi e scoprire nuovi locali è una dipendenza da cui non riesco ad uscire. Non a caso il mio blog si chiama Mad Tasting.

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