Tony de Il Gancino ci racconta il suo amore per il cibo, che è condivisione

Pubblicato il 20 ottobre 2022 alle 07:00

Tony de Il Gancino ci racconta il suo amore per il cibo, che è condivisione

Chiacchierare con Tony Ymeray, il titolare del Il Gancino – La Taverna del Pesce, storico locale sito in Piazza Duomo, non è solo un piacere è un vero e proprio onore che anno dopo anno viene non solo rinnovato, ma sempre più esaltato. Si perché qui al Gancino le cose sono sempre in continuo movimento, sempre alla ricerca della migliore offerta, della migliore ricetta, del migliore modo di far sentire un po’ a casa, un po’ al mare, il cliente.

Ecco, forse qualche anno fa quando Tony ha scelto di puntare sulla sua grande passione, il pescato, ci aveva visto lungo, ma oggi possiamo dire che ha trovato la perfetta quadra per il suo locale: un ristorante di pesce (sempre fresco) che con estrema semplicità ti permette di farti una super mangiata con gli amici tutti.
 
Tony, ri-eccoci! Vogliamo sapere tutte le novità!

Beh diciamo che non sono delle vere e proprie novità, abbiamo ancora pressoché tutto quello che offrivamo anche lo scorso anno ma abbiamo come dire, cambiato un po’ la modalità del servizio, ma anche dell’offerta, che è ovviamente principalmente di pesce ma che è stata diciamo “semplificata”. Ora puntiamo un poco meno sui primi (che comunque rappresentano un grande fiore all’occhiello per il locale con una pasta trafilata al bronzo di nostra produzione) e abbiamo molto investito sui secondi. Piatti che chiamo “semplificati” ma che non intendono certo una minore qualità o ricerca – vado personalmente a Chioggia a scegliermi i pesci e ho i produttori che puntualmente mi portano il loro pescato direttamente al locale – ma che è pensata per essere condivisa con  gli amici.
 
Spiegaci meglio perché trovo questa idea della condivisone interessante, oltre che bellissima!

È un menù questo appena uscito, che abbiamo scelto di chiamare “Come al Mare”, un menù che ricorda moltissimo le mie origini albanesi ma non solo le mie origini, proprio la cultura culinaria del mio Paese e dei tanti paesi che, affacciati sul mare, permettono di farsi delle sontuose mangiate di pesce con tanti piatti messi al centro e condivisi con gli amici. È un modo di intendere la cucina molto diverso dal solito, prima qui ognuno si sceglieva un antipasto e un primo o magari un antipasto e un secondo, e mangiava unicamente i suoi piatti. Oggi certo, puoi comunque continuare su questa linea, ma puoi anche scegliere più piatti e provare un po’ di tutto dividendo sia le pietanze sia il prezzo con i commensali. È un cosa che io adoro questa, amo mangiare in questo modo e sono molto felice che seppur in pochissimo tempo anche il cliente la stia apprezzando.
 
Una cosa che mi permetta anche di uscire ad aperitivo e poi chissà, fermarmi pure a cena se mi va. Ho capito giusto?

Assolutamente sì, questa è la mia idea. Mi piacerebbe che qui le persone arrivassero per bere un calice di buon vino dei Colli e poi improvvisamente scopra di avere un leggero languorino e allora ecco che una frittura di paranza, un piatto di baccalà mantecato o delle sarde in saor da condividere con gli amici diventano l’occasione perfetta per soddisfare pancia e portafoglio. E poi sai, quando ad aperitivo stai bene, ti senti coccolato e sai che stai mangiando pure bene senza spendere un capitale e con la consapevolezza che qui nessuno ti manderà via, beh, ti può venire voglia di continuare e allora a quel punto ordinare una grigliata mista o perché no  un piatto di triglie o anche una pizza gourmet per gli amanti eh, diventa quasi un passo obbligato.

Come ti dicevo prima in Albania è una cosa molto consueta nelle città di mare, dove le persone tornano dalla spiaggia ma anche dal lavoro, si fermano nelle taverne a bere un calice di vino e a condividere una frittura e poi alla fine restano fuori fino a dopo cena. Mi piace tantissimo come cosa ed è per questo che ho rivisto il mio menù, i prezzi, le scelte, ma anche banalmente le dimensioni dei piatti che oggi si prestano perfettamente a questo uso.
 
Ti vedo veramente felice, sbaglio?

Non sbagli. Nonostante il momento sia sicuramente incerto e pieno di insidie, nonostante il nostro mondo stia subendo diversi contraccolpi sono felice della strada imboccata da Il Gancino. Ma soprattutto sono felice di raccogliere finalmente i frutti di tanti anni di lavoro e di investimenti: volevo portare il mare in Piazza Duomo e posso dire, finalmente, di esserci riuscito
 
Il Gancino – La Taverna del Porto
Piazza del Duomo, 1 - Padova
Tel. 0499819978
 

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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