10 cantine del Veronese per una degustazione che non si dimentica

Pubblicato il 20 settembre 2022

10 cantine del Veronese per una degustazione che non si dimentica

Il sole che illumina i filari dei vigneti, il profumo delle botti nella barricaia, la storia del vino raccontata dal vignaiolo, ma quanto è bello andar per cantine! I momenti più suggestivi per una bella visita, a mio parere, sono sempre nei mesi di settembre e ottobre, quando il profumo del mosto inebria l’aria ed è tempo di vendemmia. A Verona di certo il vino non manca, non si muore di sete. La città scaligera vanta 8 aree di produzione, 11 denominazioni Doc, 5 Docg e una superficie vitata che raggiunge circa 28 mila ettari, pari al 35% di quella del Veneto. Lo si può vedere anche a occhio nudo percorrendo le strade appena fuori dal centro, incorniciate dai vigneti posti sopra ai caratteristici muri a secco. Il panorama vitivinicolo scaligero è molto interessante, ma allora dove andare per una degustazione di vini a Verona e dintorni? Ecco dieci cantine dove potersi fermare.

A Verona


Sulle colline delle Torricelle, poco lontano dal centro storico di Verona, sorge Corte San Mattia, un agriturismo, una cantina e un b&b. Agli inizi del '900 il nonno produceva frutta, vino, olio e verdura e scendeva in città, lungo le vecchie mulattiere per la vendita dei prodotti al mercato in Piazza delle Erbe. Con l’aggiunta di una scuderia e la necessità di avere alloggi, nel 1985 venne costruito il primo agriturismo scaligero: Corte San Mattia. Qui si producono gran parte dei prodotti serviti a tavola e le ricette le puoi portare a casa. All'interno della struttura si possono scegliere diverse esperienze: dalla visita della tenuta, a quella dei vigneti, ai luoghi di produzione, concludendo il tour con l’assaggio dei grandi classici della Valpolicella, oppure si ci si può rilassare con un momento enogastronomico da gustare a bordo piscina. A Corte San Mattia oltre al vino, si producono anche olio extra vergine d’oliva DOP, grappa, miele, frutta, verdura e uova. La vista su Verona è assicurata.
Corte San Mattia, Via Santa Giuliana, 2/a, 37128 Verona (Vr). Telefono: 0456760676

A Gargagnago di Valpolicella 


Cantine Masi è una realtà storica della Valpolicella. Si tratta di una delle cantine più ampie d'Italia e tra le prime ad aver prodotto l’Amarone. Nelle sue tenute propone diverse Wine Experience. Ti consiglio di visitare la sede storica, situata nel cuore della Valpolicella Classica. Qui si utilizza anche l’antica tecnica dell’appassimento. Nei mesi invernali, le uve riposano sui graticci di bambù, prima di essere vinificate per la produzione dei grandi vini della Valpolicella: l’Amarone e il Recioto. Questo particolare processo avviene nel Fruttaio, e costituisce la prima tappa della visita guidata. L'esperienza prosegue poi nella moderna cantina sperimentale e nelle grandi cantine dedicate all’affinamento in legno. Si continua nelle Possessioni Serego Alighieri, la tenuta della Valpolicella con la più lunga tradizione storica, culturale e vitivinicola, appartenente ai discendenti diretti del Poeta Dante dal 1353. L'esperienza include, naturalmente, la degustazione di pregiati vini.
Del prestigioso marchio Masi, ti consiglio anche il tuor nella Tenuta Canova, nell'entroterra del Lago di Garda. Qui puoi visitare il fruttaio, la cantina dove viene affinato il Campofiorin e proseguire il tour con il Wine Discovery Museum, un museo dedicato alla storia della famiglia Boscaini e alla cultura enoica di Masi. Anche qui si conclude con una degustazione guidata nel Wine Bar. Volendo ci si può fermare anche nel ristorante della tenuta per provare la cucina locale. Il menu propone prodotti del territorio abbinati ai vini Masi più adatti. Il vino è il vero protagonista anche in cucina.
Cantine Masi, via Monteleone 26, 37015 Gargagnago di Valpolicella (Vr). Telefono: 0457703622 

A Negrar


La Dama Vini di Negrar è una cantina a conduzione familiare nata nel 2006. Qui si producono i grandi classici della Valpolicella certificati BIO e si possono scegliere diverse esperienze da provare. Per chi non vuole rinunciare all’abbinamento Food&Wine, dopo aver fatto la passeggiata nei vigneti e visitato i luoghi di produzione, può optare per una degustazione di vino e prodotti tipici del territorio. In alternativa si può sempre scegliere la sola degustazione dei grandi classici della Valpolicella. In estate non mancano le serate a tema con musica, le cene romantiche o i picnic con tanto di cestino e coperta nei vigneti seduti tra i filari. Il relax è compreso.
La Dama Vini, di Valpolicella, via Quintarelli, 39, 37024, Negrar (Vr). Telefono: 0456000728

A San pietro in Cariano 


A San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella, la cantina Mizzon dopo quattro generazioni, porta avanti una lunga tradizione contadina iniziata nel secondo dopoguerra con grande passione dal nonno. In questa cantina oltre alla vite si coltivano ortaggi e frutta. Per diversi anni la cantina Mizzon ha ricevuto il titolo di miglior Recioto. Tra le esperienze ti consiglio di provare la visita alle zone di produzione con la possibilità di scoprire la fermentazione nelle anfore di terracotta, utilizzata già in epoca romana. Ogni tour si conclude con la degustazione dei grandi classici. Scrivono nel sito: “Come diceva il nonno, a noi la gioia di custodire l’arte, a voi il piacere di assaporarne le emozioni”.
Azienda Agricola Mizzon, via Quar, 23, 37029, San Pietro in Cariano, (Vr) Telefono: 0457725705

A Marano 


Sulle colline più alte della Valpolicella nei pressi di Marano, i vigneti della cantina Albino Armani occupano l’ultima fascia di terra coltivabile prima del limite estremo della montagna. Un contesto ambientale tutto particolare che regala una ricca varietà di uve, grazie anche alla posizione verso il sole. In questa cornice unica, da Albino Armani si può diventare vignaioli per un giorno e vendemmiare con i professionisti, accompagnare un brunch di prodotti tipici alla degustazione dei grandi classici della Valpolicella, attraversare le colline con un tour in E-Bike o rilassarsi con un picnic panoramico in terrazza. Quasi tutte le esperienze si alternano alla visita dei vigneti, dei luoghi di produzione e di affinamento del vino. Io ti consiglio di non perderti la visita alla barricaia scavata nella roccia. Quella in Valpolicella non è l’unica cantina, infatti ne esiste anche un’altra sulle colline della Val d’Adige nella Terrra dei Forti Doc, al confine con il Trentino.
Cantina di Marano di Valpolicella, località Camporal 01, 37020, Marano di Valpolicella (Vr). Telefono: 3476445101

A Fumane


Sulle colline di Fumane, nella Valpolicella Classica, a 300 metri di altezza s.l.m. sorge la cantina Dindo dell’omonima famiglia. Al timone di questa azienda c’è una giovane coppia che porta avanti le tradizioni di un tempo, quelle tramandate dai nonni e promuove la tipicità del territorio. Dalla corte della cantina Dindo si gode di un panorama spettacolare sulla vallata dall’alto del monte Sant’Urbano. Da questa posizione privilegiata il tramonto che scende tra i filari è qualcosa di pazzesco. Qui si degustano i grandi classici ma anche qualche vino di nicchia di loro produzione. E’ possibile acquistare diverse proposte enoturistiche e volendo si può aggiungere la visita della cantina. Si possono comprare anche bottiglie di olio e marmellate di loro produzione.
Azienda Agricola Dindo, via Monte Sant’Urbano, 37022 Fumane (Vr). Telefono: 3406058732

A San Giorgio in Salici 


I vini di Corte Quaiara, come li definiscono i proprietari nel loro sito: “sono fuori dagli schemi”. In un terreno rimescolato e ricco di minerali, a San Giorgio In Salici, c’è un giovane vignaiolo che, controtendenza, ha scelto di realizzare il Pinot Nero in purezza, vinificato in rosso e il Pinot Grigio. A Corte Quaiara si sperimentano nuove tecniche di coltivazione, ma si continuano ad usare anche quelle tramandate. Il brand utilizzato per le bottiglie, ovvero il disegno di una piccola quaglia, è lo stesso logo che usava il nonno un tempo. Oltre alla passeggiata tra i vigneti e alla degustazione abbinata a prodotti della zona, ti consiglio di aggiungere la visita alle botti di terracotta, un antico processo utilizzato in epoca romana per la fermentazione. 
Corte Quaiara, via Corte Quaiara, 1, 37060 San Giorgio In Salici (Vr). Telefono: 3491727437

A Mezzane


Incorniciata nella valle di Mezzane dal 1883, immersa nel verde, Massimago è una cantina, un ristorante gourmet e anche una dimora antica con alcune camere. Dal 2008 qui si producono vini bio e sono gli stessi che si trovano anche nel loro ristorante. Il panorama è vista vallata e puoi scegliere diverse esperienze da vivere. Potresti provare la marcia del vignaiolo, con la possibilità di intraprendere un trekking tra i vigneti e mappa alla mano, concludendo il tour con un calice di vino. Oppure puoi scegliere il pacchetto con la visita della tenuta, l’antica bottaia e assaggiare tre vini, o fare il picnic tra i vigneti con tanto di cestino, prodotti bio e bottiglia di vino. Se invece hai voglia di staccare completamente la spina, puoi sempre optare per trascorrere una notte nella dimora di lusso e abbinare una cena gourmet. Da Massimago tira aria romantica.
Massimago, Via Giare, 11, 37030 Mezzane di sotto (Vr). Telefono: 3426604566

A Sommacampagna 


Il Tamburino Sardo è un noto personaggio del Risorgimento italiano raccontato nel romanzo di Edmondo De Amicis, che il 24 luglio 1848 salvò le truppe italiane dagli austriaci. Vicino alle colline di Custoza, poco distante da Verona, il Tamburino Sardo è una cantina e un ristorante a conduzione familiare. Qui si bevono vini di qualità, dal Custoza al Bardolino, dal Valpolicella Superiore, al Ripasso fino al famoso Amarone prodotti da uve altamente selezionate e raccolte a mano. Si visita la cantina e si conclude l’esperienza fermandosi per una pausa sfiziosa. La cucina è tipica e propone la tradizione veneta. Si pranza e si cena sempre con la vista delle colline di Custoza.
Cantina e Azienda Agricola Tamburino Sardo, stradella del Tamburino Sardo, 18, 37066 Sommacampagna (Vr). Telefono: 045516217

Foto di copertina di Masi Possessioni Serego Alighieri e foto di repertorio dai rispettivi social

  • BERE BENE
  • DEGUSTAZIONE

scritto da:

Nicole Rossignoli

Viaggio sempre, per passione, per lavoro e con la mente. Nel turismo da una una vita, magistrale in Promozione e Comunicazione Turistica, quasi sommelier, aspirante UNinfluencer. Assaggio, scrivo e promuovo mete di gusto e viaggi diVini. Annuso le pagine dei libri, mi perdo nei mercati, compro spezie, guardo le stelle, mi lascio spettinare dal vento e mando cartoline. Ho vissuto un po' di qua e un po' di là, ma poi torno sempre nella mia amata Verona. Adoro il gelato al pistacchio e non posso vivere senza caffè.

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