Most Powerful Chef 2024: vi sveliamo quali sono i 25 chef più influenti secondo Forbes Italia

Pubblicato il 8 luglio 2024

Most Powerful Chef 2024: vi sveliamo quali sono i 25 chef più influenti secondo Forbes Italia

Nella classifica, anche 4 donne con una storia da raccontare: ecco chi sono

Visto e considerato che il ruolo dello chef va ben oltre l’esecuzione dei piatti, Forbes Italia stila la classifica delle 25 personalità più influenti del mondo gastronomico. L’evento si chiama Most Powerful Chef ed è dedicato alla verificazione e celebrazione di quell’impatto culturale e sociale esercitato dai cuochi sul territorio e sulla comunità. Ma non solo.

La valutazione riguarda, infatti, anche le modalità con cui la filosofia dello chef influenza la società, la ristorazione sul panorama (inter)nazionale, la percezione della cucina italiana nel mondo e l’abilità di raccontarla.

Nella Top 25, anche 4 donne: chi sono?

La classifica, stilata mercoledì 26 giugno nella splendida cornice delle cantine Bellavista a Erbusco, sfoggia con fierezza sfumature di rosa. Segno che quell’universo culinario da sempre fortemente maschile, sta cambiando: e mentre la cucina agisce in modo sempre più incisivo sulla società, l’affermazione dell’empowerment femminile si fa sentire dietro ai fornelli delle cucine più prestigiose.


Viviana Varese: ventunesimo posto
Ad appena tre anni dal suo esordio con Alice in viale Adige a Milano, i primi riconoscimenti arrivano da Gambero Rosso e Identità Golose; un anno più tardi, la conquista della stella Michelin. Era novembre 2011 quando Viviana Varese ha cominciato a raccogliere i frutti delle sue esperienze in cucina, inclusa quelle alla corte di Gualtiero Marchesi, Niko Romito, Moreno Cedroni e Leonardo di Carlo. La sua è una cucina che privilegia il pesce; il coordinatore della Guida Ristoranti per Identità Golose, Prof. Gabriele Zanatta, definisce le firme di Viviana “piatti in divenire raccontati con istinto”. Attualmente occupata nella cucina di Passalacqua (sul Lago di Como, al primo posto tra i 50 best dell’hotellerie), la cuoca salernitana è stata menzionata tra i 25 chef più influenti del 2024 da Frobes Italia. Ne viene riconosciuto l’impegno sociale racchiuso nel progetto Io sono Vita Dolci e Gelati, pensato per tutelare le donne vittime di violenze psico-fisiche. Il suo è un messaggio di speranza e di riscatto che passa anche attraverso la pasticceria e l’arte del gelato.


Caterina Ceraudo: diciannovesimo posto
Dal suo primo approccio al mondo gastronomico, nella Scuola di alta formazione di Niko Romito, l’enologa Caterina Ceraudo capisce che la sua passione per la cucina supera quella per il vino. Inizia così una storia d’amore che porta con sé un grande insegnamento:
«L’insegnamento più importante che porterò sempre con me», riporta Identità Golose, «è il rispetto del cibo e della sua provenienza naturale, dalla nascita e crescita di ogni ingrediente fino alla sua trasformazione nel piatto. Utilizzo pochi elementi, cercando di esaltare i sapori semplici. Potrei definire la mia cucina equilibrata e leggera, una missione che può apparire paradossale in Calabria ma solo all’apparenza. È così per ogni mio piatto, dal salato al dolce».

Dietro i fornelli dello stellato Dattilo (KR), Caterina dirige l’esecuzione di piatti eleganti, apparentemente semplici ma di grande tecnica, rappresentativi del lato più aspro del Mezzogiorno, con un linguaggio moderno. Troviamo il suo nome al diciottesimo posto tra i Most Powerful Chef.


Chiara Pavan: undicesimo posto
Chiara Pavan, undicesima posizione nella Top 25 di Forbes, è la mente dietro Venissa, progetto che ha dato nuova vita all’isola veneziana di Mazzorbo. Strette collaborazioni con i produttori lagunari e verdure dell’orto “sotto casa”: questi gli ingredienti immancabili nella sua idea di “cucina ambientale”, che condivide con il partner - nella vita e nel lavoro - Francesco Brutto.


Antonia Klugmann: settimo posto
Triestina di nascita, friulana d’adozione, Antonia Klugmann sfiora il podio della classifica dei Most Powerful Chef con la sua cucina genuina ed emozionale. Al centro dei suoi menu, l’elemento vegetale è una costante: scelto rigorosamente secondo la stagionalità, viene da lei proposto in combinazioni sempre nuove, che raccontano i suoi ricordi legati alla materia prima e al territorio. La spinta della cucina di chef Klugmann, a detta sua, è il desiderio di disubbidienza, nonché la brama di scoprire la bellezza anche laddove non c'è. In un’intervista rilasciata a Identità Golose, Antonia dà un assaggio della sua “cucina in movimento”: «I miei piatti sono il prodotto di un’esigenza di sintesi, un'espressione che parte dall'ingrediente, in cui però la tecnica e l'estetica sono asservite ai miei scopi, e mai allo scopo finale: sono solo mezzi di lavoro, non definiscono il piatto. Sono il prodotto di prove, confronto con i colleghi con i quali cucino e dello studio di coloro che stimo di più».

Una filosofia riconosciuta e premiata dalla Michelin a pochi mesi dall’apertura del suo L’Argine a Vencò (Gorizia), nel 2014.


Rossella e i fratelli Cerea sulle orme di mamma Bruna e papà Vittorio: terzo posto 
Al terzo posto, la Famiglia Cerea non brillerebbe tanto se non fosse per Rossella, il marito e i fratelli. Sulle orme di mamma Bruna e papà Vittorio, i figli hanno scelto di dedicare la loro vita all'attività di famiglia. Risultato: dopo la prima stella sotto il segno di Vittorio, due nuove stelle riconoscono la passione e l’impegno della seconda e terza generazione. «Arrivavano a casa da scuola, buttavano la cartella in un angolo e andavano in cucina o in sala». Dice la signora Bruna, confidandosi con il fondatore e curatore di Identità Golose Paolo Marchi: «Pensavo che Rossella diventasse medico perché curava la nonna di novant’anni. Poi però conobbe suo marito, Paolo Rota, che lavorava e lavora tuttora al ristorante, si sposò e decise di dedicarsi al servizio».

Oggi, Rossella è responsabile dell’ospitalità nel Ristorante e nella Dimora di famiglia. É anche grazie a lei se l’atmosfera Da Vittorio (BG) è così accogliente, fuori e dentro il piatto: «Il piatto del cuore mio e dei miei figli? Le Fragoline di mare al verde, che riportano alla memoria sapori e sensazioni degli esordi, quando la polenta era cotta sul camino e sprigionava quel profumo croccante e ambrato indimenticabile» continua la madre nell'intervista per Identià Golose.

Questa, insomma, è la storia di una donna forte, Bruna, dietro ad un imprenditore con un grande sogno; di un grande amore e di un'intera nuova generazione che trasmette ricordi ed emozioni attraverso l’attività di famiglia.

La classifica completa

1. Massimo Bottura, “il sostenitore ante litteram del valore culturale della cucina italiana”
2. Antonio Cannavacciuolo, il narratore della grande cucina
3. La Famiglia Cerea, la famiglia della cucina “della gioia”, italiana
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4. Niko Romito, l’esteta purista
5. Enrico Bartolini, “il maestro dell’archetipo”
6. Norbert Niederkofler, padre della filosofia “Cook the mountains”
7. Antonia Klugmann, coraggiosa intellettuale
8. Alessandro Borghese, il divulgatore talentuoso
9. Gennarino Esposito, il leader appassionato
10. Davide Oldani, anima e corpo dediti al territorio
11. Chiara Pavan, sostenitrice della “sostenibilità reale”
12. Moreno Cedroni, “innovatore dell’ospitalità”
13. Ciccio Sultano, “l’umanista”
14. Enrico Crippa, “il visionario”
15. Andrea Aprea, il portavoce dell’“abilità partenopea”
16. Carlo Cracco, chef “dell’oltre”, senza confini
17. Nino Di Costanzo, isolano fiero
18. Massimiliano Alajmo, esploratore della cucina sensoriale
19. Caterina Ceraudo, guerriera determinata e sentimentale
20. Antonio Guida, leader dai grandi valori
21. Viviana Varese, attivista coraggiosa e avanguardista
22. Cristiano Tomei, “l’audace” dalla spiccata personalità
23. Riccardo Camanini, “l’outsider”
24. Mauro Uliassi, alchimista versatile e innamorato della sua terra
25. Giancarlo Morelli, caposaldo della cucina italiana, di grande carattere ed umanità


Le foto interne sono tratte dai profili Facebook dei singoli soggetti

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scritto da:

Micol De Pisi

Nata e cresciuta nella terra dell’Arte e della Cucina per eccellenza, eccomi qua! Un’esteta golosa, 100% italiana, sempre affamata di Bellezza e di nuove succulente avventure. Amo la calma dei monti, ma vivo nella frenesia e nella mondanità della città.

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