La storia della Pinsa Romana e altre curiosità

Pubblicato il 5 gennaio 2021 alle 18:20

La storia della Pinsa Romana e altre curiosità

Rue Restaurant a Roma ci fa scoprire qualcosa in più su uno dei piatti tipici più amati della capitale, presente nel suo menu: la pinsa romana. Ecco la sua storia e altre curiosità. 

Che cos’è la pinsa romana?

"Quante volte vi siete chiesti cos’è la pinsa romana? Bhe possiamo dirvi che la famiglia è quella della sua “rivale” la pizza, ma le origini sono diverse, tant’è che in molti sostengono che essa sia più anziana."

Raccontano da Rue restaurant. Infatti pare che il termine pinsa derivi dal latino “pinsere” che, tradotto letteralmente, vuol dire stendere. 

Ecco spiegata, in prima battuta la sua forma allungata, che la diversifica dagli altri lievitati. 

E continuano: "Quella che vediamo oggi potremmo più che giustamente definirla come “pinsa romana moderna” ovvero una rivisitazione di un’antica ricetta che risale ai tempi dell’Antica Roma, rielaborata tramite ingredenti e tecniche contemporanee."

Perchè si chiama Pinsa Romana e quando nasce?

"Quello che oggi è diventato un protagonista assoluto della cucina italiana, è un prodotto che fino a pochi anni fa era sconosciuto a tanti. Un connubio tra storia, cucina e letteratura. Ebbene si, già ai tempi di Virgilio questo delizioso prodotto si fa strada nel VII libro dell’Eneide.
Viene narrato che Enea, giunto alle sponde laziali, stremato e affamto viene accolto dal re Latino e sua figlia Lavinia. Per rifocillare il suo ospite il monarca gli offre un prodotto locale presente nei testi come "una gran forma di focaccia allungata”.

Fra leggenda e realtà

Continuano da Rue: "Fonti storiche certe di dicono che la pinsa nasce nel Lazio, nei dintorni della Capitale diversi secoli fa. Pare sia da attribuire ad alcuni contadini del posto i quali, viste le condizioni economiche nelle quali versavano, non potevano certamente permettersi di sprecare nemmeno un grammo della farina che producevano con fatica e sudore."

E continuano: "Ma cosa succedeva realmente? All’epoca il prodotto più raffinato e lavorato era destinato solamente ai mercati, mentre la parte più grezza, lo “scarto” non veniva venduto. Dunque, i contadini laziali iniziarono adutilizzare le farine poco lavorate quell integrali, per creare l’impasto fatto con lievito madre a lunga lievitazione. Ed è cosi che nasce la pinsa romana, in origine molto più simile ad una focaccia croccante e leggera condita con pochi ma essenziali ingredienti: olio, sale e salvia. 

Le caratteristiche della pinsa che gustiamo oggi

"Come detto questo tipico prodotto culinario italiano sta subendo una crescita davvero esponenziale, tant’è che si registrano più di 5000 pinserie sparse per tutta la nostra penisola.
La pinsa oggi si può definire senza ombra di dubbio come un prodotto d’eccellenza che viene controllato e tutelato. Ma quali sono le sue caratteristiche fondamentali?"

"La pinsa romana che si rispetta, partendo proprio dal suo impasto esclusivo fatto di un mix di farine e pasta madre a lunga lievitazione deve conservare cartteristiche essenziali per superare ogni prova ed esaltare il palato di chi la mangia:

- La forma ovale
- La friabilità (deve essere croccante ai bordi e morbida all’interno)
- La digeribilità
- La fragranza

La pinsa romana di Rue Restaurant

Se è vero che l’eccellenza e la qualità del prodotto sono ormai indubbe resta soltanto da capire dove poterla degustare nel cuore della capitale. Da Rue Restaurant, in zona Eur, si propone la pinsa realizzata secondo la ricetta antica. 

Raccontano da Rue: "Il proprietario Leonardo, oltre che aver seguito un percorso di formazione personale nel settore alimentare, ha deciso di ampliare la sua visione e le sue competenze credendo nel potenziale di questo prodotto. Quindi dopo essersi formato ha portato a Roma Sud, nello storico quartiere dell’Eur ( da qui nasce io nome RUE, il suo anagramma) la pinsa romana, dando così un'alternativa culinaria vera e propria ai già tanti ristoranti presenti nella zona. Cosa ci distingue dagli altri? La metodologia di lavorazione.
Il segreto è nell’impasto lavorato artigianalmente a mano a differenza di tanti che comprano l'impasto congelato. Ci teniamo alla qualità dei nostri piatti, ma soprattuto a creare un’esplosione di gusto per il palato di tutti i nostri clienti. Non ti resta che provarla direttamente e dirci il tuo parere...è disponibile anche in servizio delivery". 

Photo Credits: pagina Facebook Rue Restaurant

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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