Questi sono i cocktail bar con cucina più fighi di Verona

Pubblicato il 14 marzo 2024

Questi sono i cocktail bar con cucina più fighi di Verona

Che sia sushi, ceviche, spaghetti, hamburger o messicano, oggi sta diventando più comune cenare senza vino: si chiama cocktail pairing, ovvero l’arte di abbinare il drink al food. In Italia il fenomeno forse è ancora all’inizio, ma pare che gli chef stiano entrando in piena sintonia con i barman. Così le ricette vengono reinterpretate anche tenendo conto dei cocktail da pasto che, a loro volta sono studiati in tutte le loro sfumature. Ad esempio, dicono che il profilo botanico del Gin sia perfetto con frutti di mare e il pesce in generale. Oppure Il Whisky, nella sua versatilità, pare stia con le carni rosse o di maiale, uno Sherry invece si accosta bene con piatti più aromatici come brasato o manzo scottato. Insomma questo è un viaggio serio nell’arte della mixology. La premessa è bere bene, ma senza rinunciare a una buona cena. Ecco allora un pò di locali in zona Verona dove cenare bene abbinando il cocktail giusto.

Tra porta Borsari e piazza Bra


A due passi da Porta Borsari Inka, con il suo arredamento cosmopolitan, si propone come obiettivo quello di stimolare i tuoi sensi grazie alla loro proposta che combina cocktail e food. La drinklist è studiata da un maestro della miscelazione che collabora a stretto contatto con lo chef. Il menù è stagionale, in cucina si sperimentano diverse proposte con una grande attenzione per le materie prime. Qui si può assaggiare la cucina Nikkei, una delle prime cucine fusion al mondo. Il rigore giapponese incontra la varietà dei prodotti peruviani. Il risultato? Lo devi provare, è assurdo. Io ti suggerisco di scegliere il menù degustazione, così provi un pò di tutto e pure diversi drink. Non ti preoccupare non ci si sbronza, tutto è studiato meticolosamente e le pietanze te le raccontano prima di servirti. Così il mandarino tonic è perfetto con lo spaghettino di seppia e il curry peruviano si combina con il Coco verde. Da Inka si può fare pure aperitivo o bere un drink dopo cena.

Inka - Cucina Nikkei & Cocktail Bar, via Guglielmo Oberdan, 18/A, 37121 Verona (Vr) Telefono: 0454578454

Tra piazza Isolo e lungadige Sammicheli


In una via defilata del centro storico un altro locale è il The Soda Jerck, nato dall’amicizia di due giovani imprenditori con parecchia esperienza dietro ai banconi italiani e non. Questo locale sembra avere tutti i caratteri di un club esclusivo, si suona anche il campanello per entrare, ma non è un speakeasy: 50 posti a sedere, nulla di più e nulla di meno. Il menù è semplice da leggere, ma allo stesso tempo studiato in ogni dettaglio. Da un lato trovi alcune proposte cocktail con ingredienti semplici ma ricercati e sul retro la parte food. Qui puoi venire dall’aperitivo al dopo cena. Alcuni drink sono realizzati con tecniche prese in prestito alla cucina, che fa gli stessi orari del bar. Così tra un Tirabaci con campari, lime, carota viola, salvia, ciliegia o un Ok Google a base di rum jamaicano, loomi, cacao, finocchietto e pompelmo puoi assaggiare le acciughe del Mar Cantabrico con focaccina morbida e burro salato, ma anche buns al sesamo, tartare di Fassona, ialapeño, mayo alla senape e miele. La scelta è particolare, azzardata, e da provare.

The Soda Jerk, vicolo Quadrelli, 5, 37129 Verona (Vr). Telefono: 0452375108

Tra via Mazzini e corso porta Borsari


Romeo Bistrot è un locale nato in un vecchio monastero del 1100 a.C. ristrutturato. Come scrivono loro sul sito, Romeo “non ha uno stile ma una personalità. Racchiude il bagaglio esperenziale di Marco Cosenza e Andrea Cason, soci fondatori di Bartenders Group Italia”. Qui trovi un inedito concetto di food pairing, in cui cibo e drink non vengono abbinati, ma nascono l’uno dall’altro. Il locale si sviluppa su due piani. Sotto c'è il bistrot con una drinklist di semplice fruibilità e un’offerta gastronomica originale. Si assaggiano ostriche, tapas, taglieri e pinse gourmet. Sopra invece è tutto un altro mondo. Qui trovi un’ampia scelta di signature cocktail molto legati alla cucina grazie ad ingredienti come spezie, verdure e frutta secca. Il protagonista è il territorio con i suoi profumi. Io qui gioco in casa, adoro bere l'XBe Giancarlo Perbellini, che riposa in anfora tava, con gin Campi, Vermouth 9diDante Inferno, Vermouth 9diDante Purgatorio, bitter campari, elicriso, sesamo tostato e scorza di limone.

Romeo Bistrot & Cocktail Bar, vicolo S. Marco in Foro, 1b, 37121 Verona (Vr). Telefono: 0459787103

Tra via XX Settembre e la zona universitaria


In una via nascosta in lista non può mancare l’Art Café LimeOlé House, aperto dal pomeriggio fino a tarda notte. Il marmo e i cuscini orientali creano quel non so che di esotico. Dietro al bancone c’è una giovane coppia che non smette mai di ricercare nuovi accostamenti per la creazione di cocktail. Il pezzo forte di questo locale è il LimeOlè, ovvero un liquore italiano con il lime brasiliano, chiamato anche “dei due mondi”o “nettare degli Dei”, con il quale preparano diversi classici rivisitati. Così un Moscow Mule è un LimeOlè Mule e l’Americano un AmericanLime. Al tuo drink puoi abbinare diversi hamburger ispirati a qualche serie tv, come Dexter con doppio hamburger, triplo bacon, triplo cheddar, salsa rosa al bourbon homemade e salsa thai Sriracha. Durante l’aperitivo trovi anche diversi cicchetti con affettati freschi e stuzzichini. Se non bevi alcool puoi scegliere tra la selezione di cocktail analcolici, come quello con Tanqueray Gin analcolico, shrub all’ananas homemade, succo di lime fresco, sciroppo alla salvia homemade, chips di ananas, salvia e fiori eduli.

Art Café LimeOlé House, Via Gaetano Trezza, 43/A, 37129 Verona (Vr). Telefono: 3493979644

Tra il Giardino Giusti e via san Nazaro


La sensazione di intimità è la prima emozione che ti prende quando entri da Madres. Illuminazione tenue, arredamento essenziale, il lungo tavolo, le bottiglie di sakè ordinate tutto è studiato nei dettagli. Ogni volta che esci da qui, ti assale quella nostalgia tipica che ti viene al ritorno di un viaggio. Sarebbe riduttivo chiamarlo ristorante. Puoi scegliere uno dei menu degustazione con bao, moeca alla carbonara, capasanta al curry oppure qualche piatto a la carta, come il sashimi di tonno o nigiri misti. Da Madres si bevono gli orange wine, sakè e diversi cocktail come il dragon mule con vodka infusione dragoncello, succo di limone, ginger beer o il il riposo del samurai con il whisky giapponese.

Madres, via Muro Padri, 7, 37129 Verona (Vr). Telefono: 3275724134

Tra porta Palio e Castelvecchio


Nosh in zona porta Palio è diventato fin da subito un punto di riferimento per gli amanti dello street food asiatico e dei drink colorati.  L’atmosfera è vivace e accogliente, merito forse del design moderno, o dei diversi dettagli asiatici nell’arredo. La cucina è aperta dalle 12 fino a sera e trovi piatti tipici cinesi, giapponesi, thailandesi e coreani di alto livello. Qui le materie prime sono messe al primo posto. Questo locale è perfetto per qualsiasi tipo di pasto, perchè fanno bene sempre tutto. Se hai qualche intolleranza, don’t worry: ci sono anche proposte celiache, per intolleranti al lattosio e pure veg o vegetariane. Ti suggerisco uno dei menù experience per assaggiare un pò tutto, dai Taiwan popcorn chicken, ai fried gyoza, ai ramen saltati a cui abbinare una limonata rinfrescante agli agrumi con boba alla mela. Oppure la versione spicy con Strawberry Sunrise, ovvero tè verde jasmine infuso con fragola fresca, mango e boba al mango, con butterfly pea. Nel menù non mancano riso e udon, ma anche diversi waffle ciccolatosi. Se non vuoi rinunciare al drink alcolico qui fanno il Soju, il celebre distillato alcolico coreano a base di riso, orzo e patate dolci o il Somaek, un popolare cocktail coreano, dall’incontro tra la birra Kloud e il Soju.

Nosh, stradone Porta Palio, 5, 37122 Verona (Vr). Telefono: 3516418327

Foto di copertina di Inka.
Foto interne tratte dalle pagine di FB dei rispettivi loca
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scritto da:

Nicole Rossignoli

Viaggio sempre, per passione, per lavoro e con la mente. Nel turismo da una una vita, magistrale in Promozione e Comunicazione Turistica, quasi sommelier, aspirante UNinfluencer. Assaggio, scrivo e promuovo mete di gusto e viaggi diVini. Annuso le pagine dei libri, mi perdo nei mercati, compro spezie, guardo le stelle, mi lascio spettinare dal vento e mando cartoline. Ho vissuto un po' di qua e un po' di là, ma poi torno sempre nella mia amata Verona. Adoro il gelato al pistacchio e non posso vivere senza caffè.

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