I locali interessanti del Salento e fuori dai soliti circuiti
Pubblicato il 29 settembre 2026
Mangiare fuori dai circuiti turistici in Salento non è un’impresa impossibile: sono davvero tanti gli indirizzi interessanti dove fare tappa senza dover sperimentare piatti scontati o mangiare in luoghi inflazionati e gettonati. Dalle trattorie autentiche e nascoste nei meandri dei centri storici, alle eleganti masserie sospese tra campagna e mare, a location cittadine in cui assaporare una proposta contemporanea e all’insegna del buon gusto, non solo nei luoghi meno turistici ma anche nelle città salentine più frequentate, non mancano, aguzzando un po’ la vista, le esperienze da vivere decisamente distanti dagli effetti collaterali dell’overoturism. Abbiamo selezionato alcuni indirizzi interessanti dove andare quando si ha voglia di autenticità.

Per chi cerca un locale che vada al di là di giri turistici e classiche proposte, questo locale di Aradeo, nel cuore pulsante del Salento, può senz’altro essere la scelta giusta. Zakaria (Zak) e Tania sono insieme da 14 anni e gestiscono il ristorante Tipiko: una cucina che mette insieme radici mediterranee e attenzione alle tecniche contemporanee e ai sapori. Il loro locale, ospitato all’interno di Palazzo Grassi, antica dimora signorile salentina, è particolarmente noto per l'attenzione al prodotto, per i piatti ben bilanciati e per un servizio accogliente e cortese. La loro storia personale, radicata nella condivisione e nel supporto reciproco, si intreccia con l’atmosfera del luogo e si esprime anche nel rapporto con la clientela, sempre cordiale ed affabile: Tania si occupa della sala e dell'accoglienza, mentre Zakaria è ai fornelli. In carta, si va ben oltre la tradizione e al tempo decisamente distanti anche dallo stile turistico: tra gli antipasti spiccano i tacos croccanti con tartare di tonno pinna gialla, mango, guacamole scomposta, mousse di formaggio fresco al profumo di limone e sesamo nero; tra i primi il riso Carnaroli con pesto agli agrumi, gamberi in crosta di mandorle e ripieno di burrata artigianale, ma anche, le consigliatissime orecchiette al grano arso con cime di rapa con una vena di piccante per dare pepe alla convivialità e peperone crusco; tra i secondi, la "milanese che voleva diventare salentina”: cotoletta di maialino locale con panatura alla mediterranea, pomodorini schiattarisciati e cacioricotta. Un nome ironico, quasi narrativo ed evocativo, per un piatto che traduce perfettamente il concept della giovane coppia.
Via Vittorio Bachelet, 2 - Aradeo -Tel. 0836213198.

In un pittoresco vicoletto che si diparte dalla caratteristica piazzetta di Nardò, con il suo obelisco che dalla sua affascinante sagoma barocca guarda dall’alto il brulicare delle persone ad ogni ora del giorno e della notte, Antica Trattoria Salandra è davvero un indirizzo o meglio una meta iconica per chi vuole sperimentare la cucina tradizionale salentina. Pur essendo vicinissima ai principali circuiti turistici della città, qui si respira un’atmosfera autentica e familiare, e la tipicità la fa da padrona indiscussa ed assoluta. Ci si siede tra le volte in pietra locale e, pasteggiando un po’ di vino della casa, si può scegliere tra piatti locali per eccellenza, preparati in modo casereccio, dal gusto antico di una volta. Invitanti gli antipastini della casa a base di verdure di stagione e i primi piatti come i ciceri e tria e l’immancabile pasta al ragù della casa, da sperimentare magari soprattutto per coronare il tradizionale pranzo della domenica. Tra i secondi, spicca anche una piacevole proposta di mare sulla base delle disponibilità del pescato del giorno. Un must da non perdere per vivere il Salento gastronomico nella sua essenza più autentica.
Via G.B. de Michele, 4 - Nardò -Tel. 3395200245

Pur avendo in sè il fascino pieno della città salentina per eccellenza, Casarano è a distanza di sicurezza dal caos turistico, che, specie durante i mesi estivi (e non solo), invade le località costiere. Venendo a mangiare da Nonna Cia si sceglie la cucina tradizionale, che già si pregusta entrando in una caratteristica saletta, mentre durante la stagione si mangia in un fresco patio esterno. Qui ci si sente davvero come a casa, assaporando i piatti in un contesto familiare, proprio come avveniva nelle dimore salentine di un tempo in cui si rivive tutto il loro fascino: il menù è un omaggio alla tradizione pugliese, e si spazia tra piatti di mare e terra. Sfiziosi gli antipasti di mare e terra che aprono la pista a un’esperienza all’insegna del Salento più tipico ed autentico, tra frittini, ciceri e tria, sagne ‘ncannulate e pezzetti di cavallo, ma anche una curata proposta a base di pesce, in base alle disponibilità quotidiane delle paranze del territorio, per gustare un’altra sfumatura di Salento in tavola, quella marittima, anche se in un centro dell’entroterra.
Via Vittorio Emanuele II, 86 - Casarano - Tel. 08331938653

Nel pittoresco centro storico della cittadina della Grecìa, qui cenare all’ombra delle sfavillanti luci salentine di un caratteristico vicoletto è davvero un’esperienza piacevole: si gusta la tradizione autentica senza venire avvolti nelle consuetudini turistiche. Se l'oste ti dice che il vino è buono, in questo caso fidati. L'Osteria a Martano è una costante che riguarda non soltanto l’accoglienza ed il servizio, ma anche il menù. Si parte con una ricca selezione di antipasti della casa, composti da portate tipiche che variano sulla base della stagionalità e della disponibilità giornaliera dei prodotti locali. Tra i primi piatti non solo ciceri e tria e sagne ’ncannulate, ma anche i pisieddhi cu li muersi cotti come da ricetta tradizionale nella pignata di terracotta con le rape ed il pane raffermo, da sperimentare specie tra le fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Un must della cucina casereccia di quest’area del Salento che difficilmente si trova nei locali maggiormente instagrammabili e a misura di turista.
Tra i secondi, si spazia dalla carne alla brace al pescato del giorno, anche in questo caso secondo disponibilità. A completare l’offerta c’è anche la pizza, cotta rigorosamente nel forno a legna.
Via Guglielmo Marconi, 68 - Martano - Tel. 3383415990

Entrare in questo ristorante significa immergersi nell’atmosfera autentica di una tipica masseria salentina, recuperata con impegno e passione e conservata nel rispetto dell’identità originaria del luogo. Andare da Masseria Samenti significa regalarsi una coccola, un abbraccio culinario. La sala da pranzo occupa infatti quelli che un tempo erano gli spazi destinati al ricovero degli animali e delle masserizie: la pietra originale del pavimento, l’antica muratura, le travi in legno del soffitto e il bellissimo portone d’epoca in legno e ferro battuto restituiscono tutto il calore di un tempo. Gli arredi, la cura dei dettagli e la vista che dal giardino si apre verso il mare contribuiscono a creare un ambiente intimo e accogliente. La sala si prolunga inoltre verso l’esterno con una terrazza coperta, pensata per godere, durante le belle serate estive salentine, del magnifico panorama senza filtri. È qui che passato e presente trovano un equilibrio naturale: da una parte le tradizioni del territorio, dall’altra le contaminazioni internazionali, sempre con la ricerca della qualità e il rispetto per le materie prime. A fare da filo conduttore è la creatività, capace di unire memoria e contemporaneità. La cucina della brigata guidata dallo chef Matteo Normanno, diventa così il laboratorio di una brigata affiatata e appassionata, che può contare sulle materie prime dell’orto biologico “di casa”, ma anche su un know-how costruito attraverso anni di esperienze lavorative nelle principali città europee. Anche il menu segue il ritmo delle stagioni e, di conseguenza, cambia la proposta dei vini, mantenendo vivo il legame tra il calice e il piatto. Non mancano alcuni evergreen, come “Mi ricordi il sushi”, variante contemporanea e all’italiana del celebre piatto nipponico, oppure “We Are Puglia, con pennoni del pastificio Gentile di Gragnano, salsa ai tre pomodori arrosto, crema di cacio, pancetta, croccante e basilico.
A completare l’esperienza c’è la vineria, aperta anche per l’aperitivo da vivere al tramonto, con vista mare, e con la possibilità di acquistare il vino degustato durante la cena.
Via Andrea Doria, Racale Tel. 3316659841.

Il mare nel piatto, la tranquillità di un paese intorno. A Sannicola, il ristorante La Fontana è una sosta per chi cerca i sapori della cucina salentina allontanandosi dai centri turistici più affollati. In via Vittorio Emanuele II, la proposta ruota soprattutto intorno al pesce e alle preparazioni della tradizione.
Il percorso comincia dagli antipasti: cozze ripiene e fritte, polpette di polpo e pittule arricchite con gamberi e calamari, accanto a pesce marinato e crudi disponibili secondo l’offerta del momento. Tra i primi trovano spazio le linguine ai ricci e le trofie che abbinano pesce spada, gamberetti e menta. Piatti che raccontano la vocazione marinara del locale, alternando ricette essenziali ad accostamenti più profumati.
Si prosegue con il polpo alla pignata, le fritture e il pescato del giorno: preparazioni che mantengono riconoscibile il legame con la tavola salentina. È soprattutto in questa continuità di sapori che La Fontana trova la propria identità, portando nell’entroterra una cucina profondamente legata al mare.
Via Vittorio Emanuele II, 6 - Sannicola - Tel. 3246203498
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati, la foto di copertina è di 2night shooting di Leonardo Negro per Tipiko.
scritto da:
Freelancer salentino, classe '96. Amante del buon cibo, dell'arte e della cultura della mia terra. Scrivo di arte, di musica e ogni tanto strimpello il mio ukulele in spiaggia con gli amici. In continua crescita e scoperta di nuovi interessi.
Via V. Bachelet, Aradeo (LE)