Forchette, margherite e 3.000 indirizzi: è arrivata la guida Falstaff 2027 con i suoi premiati

Pubblicato il 29 settembre 2026

Forchette, margherite e 3.000 indirizzi: è arrivata la guida Falstaff 2027 con i suoi premiati

Tre­mila locali, oltre 80 riconoscimenti e una guida che prova a raccontare la ristorazione italiana senza trasformarla in una gara a chi arriva primo. È stata presentata a Milano, all’Excelsior Hotel Gallia, la Falstaff Restaurant Guide Italia 2027, progetto editoriale dedicato a ristoranti, trattorie e pizzerie di tutta la Penisola.

Una guida senza classifica generale

Uno degli elementi distintivi dichiarati dal progetto è la scelta di non costruire una graduatoria unica dei locali italiani. La valutazione utilizza una scala di 100 punti e viene tradotta in due sistemi di simboli: fino a quattro forchette per ristoranti e trattorie e fino a quattro margherite per le pizzerie.

Il giudizio prende in considerazione diversi aspetti dell’esperienza al ristorante: dalla cucina al servizio, passando per l’ambiente e l’accoglienza. 

Gli oltre 80 premi assegnati a Milano

La presentazione della guida è stata accompagnata dai Restaurant Awards Falstaff Italia 2027, con più di 80 riconoscimenti tra categorie nazionali e regionali.

Tra i premi principali figurano quello di Ristorante dell’anno, assegnato a Piazza Duomo di Alba, e quello di Trattoria dell’anno, attribuito alla Trattoria alla Rivetta di Venezia. Il riconoscimento per la Pizzeria dell’anno è andato invece a Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone, in Calabria.

Il premio Chef dell’anno è stato assegnato a Niko Romito del Ristorante Reale di Castel di Sangro, mentre Lukas Gerges dell’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico ha ricevuto il premio come Sommelier dell’anno.

Tra gli altri riconoscimenti nazionali ci sono Servizio dell’anno, assegnato a Enoteca La Torre di Roma, Evoluzione dell’anno a Fradis Minoris di Pula, Best Concept a Contrada Bricconi di Oltressenda Alta e Apertura dell’anno a Momento, Vista Mare di Bordighera.

Il Premio Leggenda è andato a Luisa Valazza del ristorante Al Sorriso di Soriso, mentre il riconoscimento come Ristoratore dell’anno è stato assegnato a Da Vittorio di Brusaporto. Tra le altre categorie figurano anche Pastry Chef dell’anno, Carta Bevande dell’anno e un premio alla memoria di Anna Matscher.

Una fotografia regione per regione

La selezione non si ferma ai riconoscimenti nazionali. Per ciascuna delle 20 regioni italiane la guida individua un ristorante, una trattoria e una pizzeria di riferimento, con alcuni ex aequo.

Tra i nomi presenti nella selezione regionale ci sono Osteria Francescana per l’Emilia-Romagna, La Pergola per il Lazio, Uliassi per le Marche, Piazza Duomo per il Piemonte, Enoteca Pinchiorri per la Toscana e Le Calandre per il Veneto.

Per le pizzerie, tra i riconoscimenti regionali compaiono Seu Pizza Illuminati nel Lazio, I Masanielli e Cambia-Menti in Campania, Confine - Pizza e Cantina in Lombardia, Spazio by Franco Pepe in Sardegna e I Tigli in Veneto.

Dalla guida ai dispositivi

Oltre all’edizione cartacea, la Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 punta sul formato digitale. L’App è disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android e permette di consultare il database dei locali.


Foto dalle pagine social ufficiali della Guida ​Falstaff

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scritto da:

Mariagiovanna Bonesso

Una mamma tacco 12? Anche un paio di ballerine Prada vanno bene, ideali per (rin)correre (il pargolo). Non ho smesso di "fare cose e vedere gente", coltivare la mia passione per arte, design, fotografia e moda, of course. A sdoppiarmi ancora non riesco, ma un Hugo cocktail e un cigarillo Cohiba mi ridanno i superpoteri istantaneamente.

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