La libertà di mangiare un pancake a tutte le ore: Brunch Republic, brand da 2 milioni di euro al mese, apre a Venezia isola

Pubblicato il 1 ottobre 2026

La libertà di mangiare un pancake a tutte le ore: Brunch Republic, brand da 2 milioni di euro al mese, apre a Venezia isola

Venezia è piena di bacari. Buoni, cattivi, autentici, turistici: sicuramente tanti.

La ragione di una tale abbondanza è semplice: a Venezia l’aperitivo è un’istituzione.
Detta più francamente: l’alcol a Venezia è un’istituzione.
Così sarà, nei secoli dei secoli. Ma qualcosa sta cambiando.

Mentre vari studi ci dicono che la Gen Z ha smesso di bere – o comunque beve molto meno rispetto alla generazione precedente – l’interesse per il benessere sta crescendo. Un benessere a tutto tondo, mentale e fisico, in cui una corretta dieta diventa imprescindibile.

Una nuova cultura alimentare che passa anche attraverso tipologie di locali non totalmente autoctone, come le caffetterie e le bakery, ereditate dal Nord Europa e ormai molto apprezzate anche nel nostro Paese. Piacciono soprattutto ai giovani, che le scelgono sempre più anche per il pranzo. Al ristorante, in osteria, si va nel weekend, quando ci si può rilassare e spendere un po' di più; durante la settimana, invece, si opta per soluzioni più flessibili: ci si prende una bowl o un toast nella caffetteria di fiducia, senza perdere troppo tempo e senza rispettare le regole del classico pranzo all'italiana, spesso troppo sostanzioso per chi non fa lavori manuali. 

Venezia non è la città italiana più reattiva nell'accoglienza delle nuove tendenze ma, nel giro di un paio di mesi, il panorama delle caffetterie è decisamente cambiato. Il 27 agosto, in Misericordia, ha aperto Caffè Cannaregio, ex Torrefazione Cannaregio, prima ancora Marchi: è la prima caffetteria a portare in Isola gli specialty coffee e, più in generale, a trattare il caffè come un prodotto di nicchia, mantenendo però in carta anche il più classico degli espressi, a prezzo standard (ne abbiamo parlato qui). 

Il 3 ottobre, invece, sarà la volta di Brunch Republic: il colosso italiano del brunch aprirà la sua ventitreesima sede in Fondamenta de L’Arzere 2243/2244, a San Basilio, nel sestiere di Dorsoduro. Il brand è già noto ai veneziani, grazie alla vicina sede di Mestre, la prima del gruppo, e più in generale al pubblico italiano, data la sua grande diffusione in tutta la Penisola. 

L'inaugurazione è già sold out. I fortunati partecipanti assaggeranno diversi piatti iconici della cucina, tra cui una novità inedita che entrerà permanentemente in menu.
Brunch Republic sarà poi aperto tutti i giorni: dal lunedì al venerdì in orario 7:30 - 22:30, sabato 7:30 - 23:00, domenica 8:00 - 21:30. 

10 anni di successo

Brunch Republic nasceva a Mestre nel 2016 da Marco Pani e Matteo Hu, attuali soci del marchio. In 10 anni le sedi sono diventate 22, disposte lungo tutto lo Stivale: Trento, Udine, Pordenone, Bergamo, Montebelluna, Trieste, Treviso, Vicenza, Mestre, Padova, Verona, Torino, Parma, Ferrara, Modena, Riccione, Firenze, Pisa, Bari, San Pietro in Bevagna (Salento). 

I cosiddetti 'segreti del successo' sono tanti. Uno su tutti: una cucina senza pause e, quindi, la possibilità di mangiare, anche un pancake, a tutte le ore. 
Brunch all day, e, oltre ai fornelli sempre accesi, afferma Marco Pani, «la capacità di accontentare tutti, con proposte più sane e light, e altre più golose».
Grande vanto per la catena - gestita ormai parzialmente in franchising - è la preparazione dei piatti, rimasta artigianale, nonostante i grandi numeri da soddisfare: «facciamo ancora tutto in store: le uova al momento, la pastella per i pancake ogni mattina. Per il pane ci riforniamo a un laboratorio di fiducia. Mantenere lo standard è un lavoraccio, ma ciò che fa davvero la differenza». 

Perché Venezia

La sede di Venezia nasce in società con Danilo Petrucci (pilota motociclistico italiano di Terni, ex MotoGP Ducati, oggi pilota ufficiale BMW nel Mondiale Superbike), e con tutta probabilità sarà seguita da altre nella stessa città. Una scelta che, secondo Marco, parte anche dalle caratteristiche di Venezia e dal modo in cui viene vissuta dai visitatori: «Venezia vive di turismo e il miglior modo per visitare una città da cima a fondo è iniziare la giornata con un buon pasto. Mentre una semplice colazione “all’italiana”, magari al bancone, ti costringe a sederti al tavolo a pranzo, un brunch offre l’energia necessaria per 'durare' più a lungo».

Ma il format, aggiunge, guarda anche a un pubblico locale: «piace molto anche ai giovani. La sede veneziana si trova infatti a San Basilio, in piena zona universitaria e, a differenza della maggioranza dei locali della città, ospita tanti coperti, sia all’interno sia all’esterno».

Il menu rimane invariato anche nei prezzi: «la nostra politica di prezzo a Venezia rimane la stessa; il nostro brunch ha lo stesso costo in tutte le città»

Un moto inarrestabile

I riconoscimenti non hanno tardato ad arrivare. Brunch Republic è stato tra i 14 finalisti agli European Franchise Awards 2026, per la categoria “Franchisor of the Year”, organizzati dalla European Franchise Federation (EFF), con la finale a Bruxelles il 17 settembre 2026. Il 1° ottobre, invece, Matteo Hu e Marco Pani saranno alla serata dei Franchising Awards 2026, de L’Express Franchise Italia, organizzati in collaborazione con Salone Franchising Milano.

Di conseguenza crescono anche le ambizioni: «a settembre, per la prima volta, abbiamo raggiunto i 2 milioni di fatturato complessivo in un mese. L'anno prossimo vorremmo almeno raddoppiarlo, arrivando ai 35 milioni di euro all’anno. Ora, i nostri dipendenti sono circa 350, vogliamo accrescere anche questo numero».

Se quest'anno, alla ventitreesima di Venezia, seguiranno altre tre nuove aperture - Conegliano Veneto (TV) a inizio novembre, Catania a fine novembre, Reggio Emilia a metà dicembre - il 2027 sarà ancora più intenso. Ci svela Marco: «ci saranno 16 nuove aperture il prossimo anno, alcune dirette, alcune in franchising, altre ancora, come già nella sede romana, in forma ibrida».

Infine: 

«se nel 2016, quando abbiamo aperto la prima sede, il brunch era ancora una tendenza, ora, in Italia, è diventato quasi un'abitudine. Posizionandoci come prima catena italiana di brunch, vorremmo che chi pensa al brunch in Italia, arrivi a pensare direttamente a noi. Speriamo poi che, un domani, questo accada in tutta Europa».  


Brunch Republic
Fondamenta de L’Arzere 2243/2244 (San Basilio), Dorsoduro.


Foto gentilmente fornite dalla direzione.
In copertina: Marco Pani e Matteo Hu. 

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scritto da:

Martina Vascellari

Letterata / Clubber / Street food addicted

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