Pizza Maxima, a Latiano la "tonda" più buona di Puglia secondo la stampa specializzata
Pubblicato il 4 ottobre 2026
Qual è la pizza più buona di Puglia? Il quesito non è di facile soluzione dal momento che, in fatto di gusto, ognuno ha le proprie insindacabili preferenze. Se si parla di pizza, poi, le variabili possono essere davvero tante: impasto a bolle o croccante, forno a legna o forno elettrico, tanto origano o proprio niente, basilico prima o dopo la cottura. E ancora c’è chi la ama bianca, chi la ordina solo rossa; chi prende esclusivamente Margherita e chi esplora i condimenti gourmet.
A mettere d’accordo tutti ci pensano le classifiche stilate dagli esperti del settore. Recentemente Pizza Maxima ha decretato che la migliore pizzeria di Puglia si trova a Latiano, in provincia di Brindisi, ed è Luppolo & Farina di Cristiano Taurisano e Davide Barile.

Cristiano Taurisano di Luppolo & Farina
Per gli appassionati di pizza non è certo una sorpresa, ma soltanto una conferma: negli ultimi anni Cristiano Taurisano è cresciuto molto, facendosi notare non solo per la qualità delle materie prime e per l’originalità degli abbinamenti, ma anche per la ricerca sugli impasti. E questo gli ha consentito di fare incetta di premi e di scalare una ad una tutte le classifiche più prestigiose. Luppolo & Farina è stata riconosciuta come miglior pizzeria di Puglia anche dalla guida 50 Top Pizza di Luciano Pignataro (63esimo posto nell’ultima classifica generale) mentre la pizza dolce al padellino “Come un caffè leccese” è stata premiata come Pizza dell'Anno 2025 dal Gambero Rosso.

Una delle pizze di Luppolo & Farina
Dai quattro forni della pizzeria escono tonde con il cornicione alto ma anche pizze con impasto pugliese, cioè più sottili e con un bordo decisamente più basso. Da sempre attento alla qualità delle materie prime, Taurisano è da anni impegnato nel recupero del pomodorino di Manduria, che nel frattempo è diventato presidio Slow Food.
Luppolo & Farina
Via Francesco D’Ippolito, 98
Latiano (Brindisi) tel: 3294955782
Orari: dal lunedì alla domenica dalle 19:30 alle 00:00
Pizza Maxima rappresenta il più importante Premio della Stampa: i Pizza Awards Italia, giunti alla quinta edizione, sono stati assegnati nei giorni scorsi a Roma da una giuria composta da circa duecento tra i più autorevoli giornalisti gastronomici d’Italia. Il premio indica le migliori 150 pizzerie in Italia, contribuendo ad accendere i riflettori sui più valenti rappresentanti del mondo pizza, ma soprattutto fornisce una panoramica sulle tendenze in atto in un settore che cresce anno dopo anno.

Un momento della cerimonia di premiazione presentata da Barbara Politi
Protagonista del premio è la pizza come prodotto alimentare, giudicata su parametri “classici” come materie prime, impasti, condimenti e digeribilità. Ma la giuria tiene in considerazione anche fattori come rispetto per la tradizione, creatività e innovazione, senza trascurare l’ambiente, il servizio di sala (cortesia, accoglienza, preparazione, pulizia), la carta delle birre o dei vini.

Una delle pizze de Il Tronco di Monopoli
La classifica per la Puglia ha visto dunque trionfare Luppolo & Farina, seguita da 400 Gradi, che era al primo posto lo scorso anno ma si conferma comunque come la miglior pizzeria di Lecce e provincia, mentre sul terzo gradino del podio si colloca Canneto Beach 2 di Margherita di Savoia, nella Bat. Ma conoscere le dieci pizzerie pugliesi in nomination non è comunque un esercizio inutile, perché con i loro nomi si può tracciare una mappa delle eccellenze e costruire il percorso di un ipotetico viaggio alla scoperta della pizza. E allora tra le pizzerie pugliesi selezionate, oltre a quelle che occupano il podio, ci sono Il Patriarca di Bitonto, Il Tronco di Monopoli, Il Vecchio Gazebo di Molfetta e Levate di Altamura, tutte in provincia di Bari. Per il Foggiano, in concorso c’era La Cruna del Lago di Lesina, mentre per Lecce gareggiavano anche Uemè e Lievita 72 di Gallipoli.

Il podio della classifca generale
Nella classifica generale, il primo posto è andato per il secondo anno consecutivo a un’istituzione come Franco Pepe con la sua Pepe in Grani di Caiazzo (Caserta). Sul secondo gradino del podio Pier Daniele Seu con Seu Pizza a Roma, che ha conquistato anche il titolo di Pizzaiolo dell’Anno per il 2026. Terzo posto a Diego Vitagliano con la sua pizzeria 10 Diego Vitagliano a Bagnoli, Napoli. Per lui anche il Premio Speciale per la Migliore Carta delle Pizze. In classifica generale, per trovare la prima insegna pugliese (Luppolo & Farina) bisogna scorrere fino al 41esimo posto, mentre al 56esimo c’è 400 Gradi.
In cover la foto di Luppolo e Farina, dalla pagina Istagram
scritto da:
Laureata in Comunicazione a Bologna, è giornalista professionista dal 2008. Ha collaborato con vari quotidiani e settimanali ed è stata redattrice di Nuovo Quotidiano di Puglia. Ha ottenuto la menzione al Premio Campione nel 2015, anno in cui ha anche pubblicato la raccolta di interviste “Puglia, percorsi d'autore. Il territorio visto e gustato da 15 personaggi che lo hanno scelto come seconda casa”. È tra le autrici di “A nido d’ape – Lavoratrici salentine si raccontano: 40 donne ritratte da 40 giornaliste”. Si occupa di Attualità, Ambiente, Economia, Cultura e spettacoli, siti web e social network. Combina il rigore giornalistico con una passione per le storie che esplorano l’identità territoriale.