Sono arrivate le Tazzine: ecco i migliori bar di Puglia secondo il Gambero Rosso
Pubblicato il 4 ottobre 2026
Ognuno di noi ha il proprio bar preferito, amato per le più disparate ragioni che possono essere anche solo irrazionali ragioni del cuore. C’è chi conquista per la simpatia del personale, chi per la qualità del caffè, oppure chi punta tutto sull'atmosfera all’orario dell’aperitivo, sulle proposte a Km0 o ancora sulla bontà della colazione. Ma se si vuole avere una mappa più oggettiva dei migliori bar della Penisola, un punto di riferimento è la prestigiosa Guida ai migliori bar d'Italia del Gambero Rosso, che proprio nei giorni scorsi ha pubblicato l'edizione 2027.
Quest'anno sono ben 912 i bar censiti dalla guida (che cambia formato e diventa digitale), con 140 nuovi ingressi e 57 locali insigniti del massimo riconoscimento, le Tre Tazzine. A partire da quest’anno, caffetteria e proposta gastronomica non vengono più giudicate separatamente attraverso Chicchi e Tazzine, ma c’è un unico simbolo, la Tazzina, che esprime la qualità complessiva del locale in una scala da uno a tre. La Puglia nel suo complesso si piazza bene: in guida è presente con ben 57 locali, di cui due insigniti del massimo riconoscimento delle Tre Tazzine (una in più dello scorso anno grazie a una new entry a Bari).
In Puglia, l’eccellenza ha casa al 300Mila Lounge Bar di Lecce, che riconferma le Tre Tazzine di cui è insignito ormai da tempo immemore, e al DaMa Italian Bakery di Bari, che invece le Tre Tazzine le conquista per la prima volta quest’anno.

DaMa in pieno centro a Bari vede alla guida i fratelli andriesi Davide e Massimiliano Leonetti, che dopo aver viaggiato in Europa hanno deciso di tornare in Puglia per portare qui i frutti della loro instancabile ricerca. Dalla colazione alla pausa pranzo, nel loro locale tutto è curato fino all’estremo, a partire dalla ricca selezione di caffè filtrati, alcuni anche prodotti da piccolissime torrefazioni locali.
La loro vetrina è una festa per gli occhi, ma anche per Instagram (dove spesso finiscono le loro creazioni): Sacher e Millefoglie, enormi maritozzi. I cornetti, qui, sono anche salati, ma essendo a Bari in pausa pranzo non mancano focacce baresi (anche in una originale versione con i semi), panzerotti e pizze farcite secondo stagionalità. Il plus è il pane fresco, fatto in casa e con una grande varietà di cereali. L’obiettivo dei fratelli Leonetti - quello di sfornare il miglior croissant della città – anche alla luce di quest’ultimo riconoscimento, sembra ormai ampiamente centrato.
DaMa Italian Bakery
via Melo da Bari, 181
Tel: 3510520974
Orari: dal martedì al sabato 7-20:30
(domenica 9-14:30; lunedì chiuso)

A due passi da piazza Mazzini, il 300Mila di Davide De Matteis e della moglie Ekaterina è una certezza sia che si tratti di fare un pranzo veloce dal sapore internazionale che di comprare una specialità tipica come la cupeta da portare a casa. che si tratti di colazione o merenda, al 300Mila si può contare su una caffetteria di alto livello, a cui accompagnare piccola pasticceria e biscotti (anche già impacchettati da portare a casa), tutto rigorosamente home made. Del resto, Davide De Matteis è figlio d’arte ed ha portato l’attività di famiglia a un livello ancora superiore grazie alle sue passate esperienze internazionali. Sushi, wok, poke e tempure si possono ordinare sia a pranzo che a cena. Notevole infine la selezione di distillati che rende questo locale il punto di ritrovo preferito per chi vuole provare ogni sera qualcosa di nuovo.
"Dietro questo riconoscimento - ha commentato De Matteis - ci sono persone, passione, sacrifici, sogni condivisi e il desiderio di migliorarsi ogni giorno. Ci siete voi, che continuate a sceglierci e a far parte della nostra storia. Sedici anni dopo, la gratitudine è ancora la stessa".
300Mila Lounge Bar
via 47° Reggimento Fanteria, 3, Lecce
Tel: 0832307448
Orari: tutti i giorni 7:30-23 (lunedì 7:30-15)

Sono ben 35 le attività insignite con le Due Tazzine. Volendo ipotizzare una classifica per province, vince quella di Bari con 19 insegne premiate (Due Tazzine: Fritz cafè, Drom, Veronero, Jerome, Cosmico – Caffetteria indipendente, Pino Ladisa, Caffè Cognetti, Petriella alla Saicaf a Bari, Berardi a Ruvo, Serena Nardelli a Locorotondo, Spazio ad Altamura, Ladisa dolci e cioccolato e Vecchio caffè a Valenzano, Dilà a Corato. Una Tazzina: Covella a Gioia del Colle, al Cafè a Bari, Caffetteria della Corte a Conversano, Scaccomatto ad Acquaviva delle Fonti).
Segue la provincia di Lecce, dove le eccellenze sono 12: oltre al 300Mila, Due Tazzine sono andate alla Cotognata Leccese (sempre della famiglia De Matteis di cui sopra), Al Ventuno, a Filiera, Branci, Alvino, Agnese De Donatis a Casarano, L’Arte Bianca a Parabita, Caffè Parisi a Nardò. Una Tazzina a Flow (Lecce), Fabrizio Napoli a Ugento e Isabelle boulangerie a Racale.
Foggia e Taranto pari merito con 9 insegne premiate ciascuna. A Foggia le eccellenze sono Cairoli bakery, Tre.Zero e Moffa, Cafè Noir a San Marco in Lamis. Una Tazzina a Oro cafè e Umami Cafè nel capoluogo, Pizzicato di Vico del Gargano, Regina Cafè a San Severo e Caffè Plaza a Cerignola.
A Taranto Due Tazzine per Ztl e Batiment e per La Cavallerizza di Ginosa; Una Tazzina a Urban Bakery, Caffè Tarentum, Caffè Taras, Eden Bar, Smile e Arcadia Tapas bar di Martina Franca.
A pari merito anche le province Bat e Brindisi, con quattro premi ciascuna. Nel Brindisino, Due Tazzine Sponda e Burro, entrambi a Ostuni, Una Tazzina a 83 More Than a Bar di Ostuni e Typico Moka & More di Brindisi. Nella Bat, Due Tazzine sono andate a Hygge dolce quotidiano di Bisceglie, Buccomino di Spinazzola, Code Cafè e Lula Pane e Dessert di Trani.

«Abbiamo voluto osservare il bar nella sua interezza, superando la separazione tra la qualità del caffè e quella dell’offerta complessiva. Oggi un grande locale si riconosce dalla capacità di costruire un’esperienza coerente: ogni elemento, dalla tazzina al servizio, dalla pasticceria all’ambiente, deve contribuire a esprimere un’identità precisa. Le Tre Tazzine premiano proprio i progetti nei quali qualità, personalità e armonia riescono a procedere insieme», ha spiegato nel corso della cerimonia di premiazione Marina Savoia, curatrice della guida.
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Laureata in Comunicazione a Bologna, è giornalista professionista dal 2008. Ha collaborato con vari quotidiani e settimanali ed è stata redattrice di Nuovo Quotidiano di Puglia. Ha ottenuto la menzione al Premio Campione nel 2015, anno in cui ha anche pubblicato la raccolta di interviste “Puglia, percorsi d'autore. Il territorio visto e gustato da 15 personaggi che lo hanno scelto come seconda casa”. È tra le autrici di “A nido d’ape – Lavoratrici salentine si raccontano: 40 donne ritratte da 40 giornaliste”. Si occupa di Attualità, Ambiente, Economia, Cultura e spettacoli, siti web e social network. Combina il rigore giornalistico con una passione per le storie che esplorano l’identità territoriale.