10+1 locali di Mestre e dintorni per un pranzo memorabile coi colleghi

Pubblicato il 23 novembre 2021

10+1 locali di Mestre e dintorni per un pranzo memorabile coi colleghi

Se sei un’azienda sprovvista di mensa – piccola, media, grande che sia: non sempre le dimensioni contano – o un lavoratore o una lavoratrice non in smart working o in telelavoro, questi 11 locali a Mestre e dintorni, alcuni dei quali riconvertiti appositamente a mensa per il pranzo (decreto ministeriale del 2 marzo 2021: articolo 37 al comma 1 e articolo 46 al comma 1), fanno al caso tuo. 

Se, invece, sei un/a semplice lettore/trice imbattutosi tra queste righe, beh, nulla vieta di sbirciare, dato che l’asporto e il domicilio, in molti casi, sono sempre attivi. Magari scopri nuovi sapori, nuovi posti, per un pranzo bell’e pronto e amico del portafoglio. La seguente è una selezione di 11 (buoni) locali tra Marghera, Mestre e il Terraglio, sia che tu sia da solo, sia che tu voglia fare un figurone con i colleghi (o con il capo). 

A Marghera in pieno centro

Il bistrot Artista del Gusto per tutti i giorni (e i gusti)


Cominciamo a sfatare qualche mito sulla città margherotta, che nell’immaginario collettivo è grezza e industriale, con il Bistrò La Piazza. Ogni giorno, in una saletta calda e accogliente, con pareti dipinte in stile tropicale, si servono tramezzini, panini e focacce farciti con ingredienti di stagione e a Km0 o made in Italy. I piatti forti, però, sono quelli del menu del giorno: oggi linguine alla busara, domani tortelli di zucca mantovana fatti in casa, dopodomani chissà, magari una delle giornate tematiche, come quella delle polpette o quella orientale. Primi, secondi, insalatone e poké, adatti per carnivori, amanti del pesce e vegetariani. In un locale Artista del Gusto Illy, non puoi non concludere il pasto con un caffè 100% arabica: la giusta ricompensa per la mattinata lavorata e la giusta ricarica per il pomeriggio. 
Bistrò La Piazza. Piazza Mercato 3/4 - Marghera (Ve). Tel: 3356620254

A Marghera in zona commerciale

Il bar del fatto in casa che batte gli stellati


Ti presento un altro locale che sfata tutti i pregiudizi sulla città margherotta. So cosa molti pensano: «Ma ti pare che mi fermi in qualche baretto scadente a pranzo? Perdipiù a Marghera? Piuttosto salto il pasto!». Nulla di più sbagliato. Lascia fare a chi se ne intende: a chi, ad esempio, è sì un bar ma usa ingredienti freschi di giornata e adotta la filosofia del fatto in casa meglio di tanti ristoranti. Fasso Mì ti prepara pucce da capogiro (dimmi in quanti locali del mestrino le trovi), tramezzini ciccioni, panini farciti con genuinità e goduria, pause pranzo homemade – dalla materia prima alla cottura, fino all’impiattamento. La garanzia dell’homemade è l'appartenenza a La Gestione Srl, società commerciale fondata proprio sulla freschezza e la genuinità dei prodotti.
Fasso Mì. Via Orsato, 36 - Marghera (Ve). Tel: 041925401

Il bistrot sperimentale che ti salva dall’abbiocco pomeridiano


Cucina creativa e sperimentale a base di pesce, ma con proposte anche vegetariane, sebbene il piatto forte restino i crudi di mare: questo è il DiMe Bistrot, premiato Gambero Rosso 2021. Non temere prezzi esorbitanti: è sì un bistrot gourmet, ma è accessibile a tutti. Il menu varia a seconda della disponibilità del mercato e delle idee degli chef ed è bilanciato tanto nei gusti quanto negli apporti nutrizionali, cosa che sicuramente aiuta a evitare l’abbiocco post-pranzo. Poi, se ogni tanto vuoi concederti un dolce della casa, beh, credo che nemmeno i nutrizionisti del DiMe te lo proibiscano: si ha sempre bisogno di qualche coccola. Potrebbe anche rivelarsi la giusta carica per riprendere il lavoro pomeridiano (e sopportare il capo). In foto, seppie nostrane, zucca in diverse consistenze, zenzero e rosmarino.
DiMe Bistrot - Via Colombara 42, Marghera (Ve). Tel: 041923786

A Marghera

In via Fratelli Bandiera, il ristorante di design, anche veg 


A pranzo, trovi sempre un menu dedicato, ideale per stupire colleghi e capo ed affiatare il team, se sei in compagnia, o per stupirti ed estasiarti da solo, perché il piacere si consuma anche in solitudine. Da DiningRoom, la cucina è semplice e al contempo creativa: di carne, di pesce, vegetariana e vegana, con la sua fassona piemontese, la piovra gallega, il pokè di astice blu europeo, il finto filetto di melanzana al sangue di rapa rossa con crumble di mandorle e salsa teriyaki (veggie). Devi sapere, però, che il piatto che ha reso famoso il ristorante, un locale di design ma non spocchioso, è il suo filetto al sale con olio caldo al timo. Da ben diciotto anni, attira clienti (e lavoratori bisognosi di distrazioni dal lavoro) da tutto il territorio mestrino. Chi sei tu per rinunciare a una pausa pranzo così?!
DiningRoom Marghera. Via Fratelli Bandiera, 22 - Marghera (Ve). Tel: 0415383210

A Mestre in pieno centro

La ristorazione a filiera corta e homemade


Nella piazzetta del Teatro Toniolo, Fermenti è uno spazio gestito dalla cooperativa sociale Controvento, già titolare di altri noti ristoranti del territorio veneziano. Ogni menu, sia quello alla carta sia quello del giorno dedicato alla pausa pranzo, contiene piatti con prodotti a km 0, filiera corta, presidi Slow food e produzioni proprie, incluse le pizze con lievito madre. Sono tutti piatti a cavallo tra la tradizione e l’innovazione, con l’aggiunta di qualche goloseria, come l'hamburger, che è uno dei piatti più richiesti, o la pasta fresca fatta in casa e poi fritta, con ragù di cinghiale battuto a coltello e fonduta di taleggio, in foto. 
Fermenti. Piazzetta Cesare Battisti, 13 - Mestre (Ve). Tel: 0415646356

L’eden dei carnivori nella storica filanda


Un menu fatto di solo primo, un menu fatto di solo secondo, un menu completo, tutti compresi di acqua e caffè, a prezzo fisso: nella cornice della vecchia filanda del centro di Mestre, il pranzo è economico, veloce e di qualità – i sapori non mentono. In alternativa, puoi puntare sul menu alla carta. Io impazzisco per gli spaghetti alla carbonara con tartufo, i bigoli al ragù d’anatra, le polpette di vitello in umido con pane casereccio. Filanda Grill Garden è un nuovo locale in centro a Mestre che ha riconvertito un pezzo di storia della città in un ristorante specializzato nella carne alla griglia, dove in nessun momento della giornata mancano costate e filetti e tagliate cotte a puntino oppure un buon hamburger gordo. Il tutto è circondato da piante, gelsi e arredi in legno, come in un vero giardino (dell’Eden, aggiungerei: sembra davvero di entrare in Paradiso – la giusta pausa dopo una mattinata di lavoro). 
Filanda Grill Garden. Via Fratelli Rondina, 3 - Mestre (Ve). Tel: 0419341591

L’osteria contemporanea con gusti che trovi solo qui 


C’è forse posto migliore di un’osteria, luogo di rifugio per eccellenza, per trascorrere la pausa pranzo? Zuppetta di fagioli con radicchio trevigiano, tagliatelle integrali con zucca al timo e ricotta affumicata, pancia di maiale croccante con zucca in saor: non è osteria se non rispetta la tradizione e la stagionalità dei prodotti del territorio, che “costringe” a cicliche variazioni del menu. Questa è parte della carta autunnale de La Torre, l’osteria (e birreria, per gli appassionati) sotto la Torre Civica. Trovi poi gli gnocchi con brasato di capriolo, la supreme di faraona, la tagliata di pluma iberica, insomma dei tagli di carne che difficilmente leggi nei menu. Non mancano mai costate e fiorentine dry aged, buone come fossi in Toscana; hamburger gourmet per un pasto gordo quando ne hai proprio bisogno; opzioni vegetariane (come i tagliolini in foto, con tartufo) e vegane. 
Osteria Birreria Alla Torre. Via Della Torre, 12/14 - Mestre (Ve). Tel: 3911217949

A Mestre

In Corso del Popolo, la tipica hostaria


La Vite Rossa è famosa (posso dire “famosissima”?) per il suo grande bancone di cicchetti rispettosi della miglior tradizione veneziana: pesce, carne, verdure, mozzarelle in carrozza, polenta e musetto, nervetti e chi più ne ha più ne metta. Eppure, la cucina dell’osteria non è da meno. Qui trovi i sapori tipici del territorio, a volte con un tocco creativo, nel clima rustico e conviviale che da sempre contraddistingue il locale. La pasta è fresca, i secondi sono abbondanti (chi si scorda il celebre tris di baccalà?) e i dolci sono fatti in casa. Per me, sempre una garanzia. 
Hostaria Vite Rossa - Via Bembo, 30 - Mestre (Ve). Tel: 3482750819

In zona Cavalcavia, il tramezzaro godurioso (e caldo)


Può un tramezzino essere abbinato all'appellativo “gourmet”? Sì, può, e non perché lo suggerisce l’insegna di InTramezzo, ma per la bombetta con baccalà fatto in casa e pomodori alla catalana. Sono bravi tutti a preparare un tramezzino con tonno e cipolline, ma a farcirli abbondantemente (da qui il nome “bombetta”), selezionando materie prime di qualità, beh, no: non è da tutti. E non è da tutti prendere due o tre strati di pane, imbottirli come fossero tramezzini e scottarli sulla piastra, come l’intraclub con frittatina, pancetta stufata, formaggio fuso, pomodoro fresco e lattuga in foglie, amalgamate con salsa rosa fatta in casa, in foto. Certo, mangiare tutti i giorni tramezzini, per quanto homemade dal pane alle farciture, non è il massimo. Per questo InTramezzo ha anche una piccola cucina: sempre un po’ ricercata, ma con i piedi per terra. E così puoi venire tutti i giorni. 
InTramezzo. Via Torino, 1 - Mestre (Ve). Tel: 3382971588

In Viale Ancona, il birrificio 


Dopo quasi 125 anni, perché la fondazione del birrificio bellunese è del 1897, la Fabbrica in Pedavena è arrivata anche a Mestre. Ed era anche ora! Esclamazione che ha ancor più valore se detta da una che non è particolarmente appassionata di birra: piacere, sono io. Qui a pranzo trovi proposte semplici e goduriose per saziarti; insalatone se vuoi restare leggero/a ed evitare l’abbiocco post-pranzo; pizze veraci e hamburger gordi, anche vegani (in foto) e vegetariani, se sei temerario. Se il menu può cambiare a seconda del locale, fermi restando i tipici piatti Pedavena, la filosofia e lo stile (e l’abbondanza) rimangono indistinguibili. E l’affiatamento tra colleghi è assicurato. 
Fabbrica in Pedavena. Viale Ancona, 18 - Mestre (ve). Tel: 0410995620 

Sul Terraglio

A Mogliano, il bacaro veneziano


Una conclusione insolita per un articolo su Mestre e dintorni, ma Saòr, pur essendo ufficialmente parte della provincia di Treviso, ha un’anima mestrino-veneziana. È, infatti, un ristorante di pesce, una vineria ben assortita e una cicchetteria tipica veneziana, con cicchetti sia di terra sia di mare: un incontro tra laguna e terraferma. Come suggerisce il nome del locale, il cavallo di battaglia sono, senza dubbio, le sarde e i gamberi in saor, preparati secondo la ricetta delle nonne. Il motto dei menu settimanali, quelli che ti attendono per dimenticare il capo dopo una mattinata di lavoro e ricaricare le pile per il pomeriggio, serviti con prodotti locali e stagionali, è: «La tradizione, oggi». In foto, polenta, sopressa e funghi, polpette in rosso. 
Saòr. Piazza Duca D'Aosta, 32 - Mogliano Veneto (Tv). Tel: 3332365359


Foto interne dalle pagine Facebook dei rispettivi locali
Foto di copertina dalla pagina Facebook di Fermenti

  • SPENDO POCO E MANGIO BENE
  • PRANZO

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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