A due passi dal Sasso Caveoso, Taverna La Focagna sembra essersi trasformata in una capsula del tempo, conservando, al suo interno, arredamenti e odori di quella che era la cucina e la tradizione dei nonni di due generazioni addietro. Anticamente, il locale era una comune abitazione domestica, scavata nel tufo e riscaldata dall’antico camino (la focagna), talmente grande da poter ospitare almeno due uomini adulti. Erano i tempi in cui parlare e godersi un bel bicchiere di vino rosso era l’espressione più autentica della felicità e dello stare bene, ed è proprio con questa idea che nasce la taverna, con la voglia, cioè, di fare in modo che la buona cucina possa prendere per mano il cliente e accompagnarlo nella scoperta di un passato che qui è vivo più che mai.

Il fulcro del locale: l’antica cucina



In un tale contesto, quindi, la cucina non poteva che presentarsi come buona e genuina, proprio come quella di una volta, rigorosamente lucana, caratterizzata da materie prime “povere” e recanti gli odori e i sapori della terra. Dopo una rinvigorente passeggiata per il centro storico della città, accomodatevi al tavolo e lasciatevi tentare dai corposi antipasti, un tripudio di taglieri sfiziosi a base di ortaggi, verdure, salumi, formaggi e sottoli, accompagnati, magari, da qualche stuzzicheria proposta dal menù, come bruschette, polpette di pane e crostini al ragù di cinghiale. Tuttavia, la vera specialità del locale sono i primi a base di pasta fresca, come i famosi “scialatielli” e le orecchiette condite con cime di rape e mollica fritta, seguite dalla tradizionale “crapiata” (zuppa di legumi) e “cialledda”, sia calda che fredda. Tra i secondi piatti, invece, la scelta spazia tra salsiccia di maiale (di Picerno), uova al tegamino, entrecote con funghi, tagliata di manzo e scamorza affumicata al forno con miele e noci.

Pizze e panini totalmente homemade


 
Il passato ritorna, recuperando gli antichi sapori per usarli e trasformarli in qualcosa di nuovo e, allo stesso tempo, che sia anche autentico. E, da questo connubio di tradizione e modernità, presso Taverna La Focagna, potrete assaggiare degli autentici panini homemade, con pane impastato a mano e cotto “in casa”. Per quanto riguarda i ripieni, inoltre, ce n’è davvero per tutti i gusti, da quelli più classici, come il panino “Vccir” (con hamburger di podolica), a quelli adatti per chi non gradisce la carne, come il panino “Forcone”, a base di frittata di rape, peperoni cruschi e scamorza affumicata. Come se non bastasse ancora, l’opulento menù prospetta anche pizze e insalatone, proprio perché, oltre allo star bene, obiettivo principale della taverna è soddisfare i propri clienti, proponendo loro i piatti dell’antica tradizione sotto varie forme, dai tradizionali primi sino ad arrivare, appunto, a pizze e panini talmente gustosi da far ballare le papille gustative in bocca.

La cantina è come una ciliegina sulla torta



Di certo, con un menù così ricco e vario, la cantina non poteva proprio sfigurare. Le specialità della taverna mirano a favorire cantine locali, come il vino primitivo “Eustachio”, i cui aromi intensi di frutti rossi e spezie sono perfetti per accompagnare la croccantezza delle bruschette condite con olio crudo del posto. Con le pizze e i panini, invece, si sa, viene preferita la birra e, anche in questo, La Focagna non tradisce, permettendo di ordinarne sia alla spina che in bottiglia, spaziando tra decine di etichette, più o meno corpose, più o meno bionde. La scelta è davvero infinita, ma la qualità è una e qui viene sempre onorata, nel rispetto più totale del cliente.

Tradizione e innovazione



La Focagna è una taverna con circa 75 coperti interni che nasce dal concetto di mangiare velocemente e senza tovagliati ingombranti, per consumare, al contempo, pietanze di qualità e cariche di gusto. Con la bella stagione, inoltre, viene allestito uno spazio esterno di circa 55 coperti che si affaccia direttamente sull’area pedonale di via Ridola, attraendo ogni passante con gli odori deliziosi provenienti dalla cucina interna. È uno dei pochi locali in città molto frequentato sia da turisti che da clienti locali, proprio perché, con circa vent’anni di esperienza alle spalle, la mente che è dietro Taverna La Focagna ha saputo fare del proprio lavoro un’autentica missione, mettendo anima e cuore nella creazione di un locale che sapesse porre un ponte capace di unire varie generazioni. Conoscere la propria storia, partendo dalle più antiche tradizioni per valorizzare, poi, il dono del presente: questo è lo spirito che si respira tra le mura in tufo della taverna. L’atmosfera è rustica, con le volte a botte adorne degli antichi utensili del mondo contadino e tavoli di legno invecchiato a far da sfondo a un pranzo o a una cena di cui, vi assicuro, non dimenticherete mai più il sapore.

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