I cocktail italiani più famosi: le ricette da conoscere e provare (anche a casa per le feste)

Pubblicato il 25 dicembre 2020

I cocktail italiani più famosi: le ricette da conoscere e provare (anche a casa per le feste)

Noi italiani oltre alla passione per la cucina, diciamo la verità, beviamo e lo sappiamo fare benissimo.

Gli italiani non sono bravi solo a produrre vino, anche in fatto di cocktail ci difendiamo bene. Ecco i nomi degli storici cocktail italiani che hanno contribuito a scrivere la lista IBA, la carta internazionale dei cocktail, che comprende un ricettario suddiviso in tre categorie e 98 cocktail: 33 cocktail The Unforgettables, 31 Contemporary Classics e 26 New Era Drinks. In aggiunta sono incluse 8 varianti di 3 ricette originali. Tra queste ricette, anche gli italiani (do it better): il Negroni, il Bellini, l'Americano e lo Spritz. Ancora oggi puoi andare a provarli nei bar che li hanno ideati o, perchè no, farli a casa per le festività natalizie (è pure un gran bel passatempo; mamma ai dolci, papà ai cocktail e ci si pensa meno...). Apparentemente, escluso il Bellini, si assomigliano ma sono molto diversi tra loro.

Negroni - 1919/1925


Il Negroni è un cocktail alcolico dal tipico colore arancione, ideato a Firenze nel 1919-1925 per opera del barman Luigi Scarselli in onore del conte Camillo Negroni. La paternità spetta all’antica bottega Caffè Casoni, in via Tornabuoni (per un periodo al suo posto c'era il Caffè Giacosa di Roberto Cavalli ma adesso ha chiuso anche quello). Il Conte era solito chiedere al barman "il solito", ovvero un "Americano con un'aggiunta di gin". Nacque così uno dei più famosi aperitivi italiani.

Ingredienti:
3 cl di gin
3 cl di bitter Campari
3 cl di vermut rosso dolce
Mezza fettina d'arancia

Bellini - 1938/1948


Nato nel famoso Harry's Bar di Venezia, il Bellini fu inventato attorno al 1938/1948 da Giuseppe Cipriani, capo barista dell'Harry's Bar. È composto da vino bianco frizzante, polpa frullata e succo di pesca bianca. Cipriani lo chiamò Bellini per il suo colore rosato che gli ricordò il colore della toga di un santo in un dipinto del pittore Giovanni Bellini. E' uno dei cocktail ufficiali dell'Associazione Internazionale Bartender.

Ingredienti:
10 cl di prosecco
5 cl di polpa di pesca

Americano - 1860


L’Americano fu il primo cocktail italiano ad essere servito come aperitivo. Ci sono diverse versioni rispetto alla nascita di questo cocktail. Una narra che fu creato in Italia negli anni '30. Un'altra ipotesi lo collega al Bar Camparino in Galleria del Duomo a Milano, fu inventato lì all'incirca nel 1860. Il nome gli fu dato molto probabilmente in onore di Primo Carnera, il pugile che divenne campione mondiale di pesi massimi al Madison Square Garden di New York nel 1933. Gli italiani festeggiarono il ritorno in patria del campione con questo aperitivo ricordando così colui che strappò il titolo agli Stati Uniti che lo detenevano da sempre. L'Americano è considerato il "padre" del Negroni.

Ingredienti:
3 cl di Campari
3 cl di Vermut Rosso
Una spruzzata di soda

Spritz


Lo spritz è un aperitivo alcolico italiano, di origini veneziane. Insieme alle "ombre" è un must di molti bacari e osterie di Venezia. E' un composto di vino bianco o Prosecco, Aperol e acqua frizzante. Viene servito con ghiaccio e un oliva verde.

La ricetta veneziana prevede:
1/3 di vino bianco,
1/3 di bitter
1/3 di acqua frizzante

La ricetta ufficiale IBA prevede:
6 cl Prosecco
4 cl Aperol
Una spruzzata di soda/seltz

Negroni Sbagliato - 1969


Il Negroni Sbagliato è un'invenzione di Mirko Stocchetto, padre di Maurizio Stocchetto, attuale titolare del Bar Basso di Milano. Il cocktail è nato intorno al 1969, in seguito ad un curioso episodio. In genere, tutti i bar che servono aperitivi, tendono ad avere un ordine stabilito nella collocazione delle bottiglie, in modo che queste siano sempre in un determinato posto e siano facilmente reperibili, un po’ il principio dei tasti di un pianoforte, per cui spesso non occorre guardare. Un giorno un cliente ordina al banco un Negroni. Mirko prende un bicchiere, mette la fetta di arancia, il ghiaccio e prende e versa il Bitter Campari, il Vermouth Rosso. Mette la mano dove si trova il gin ed invece, per qualche motivo, al suo posto si trova in mano la bottiglia dello spumante. Accortosi, sta per riporla per prendere il gin, ma il cliente chiede di provarlo con lo spumante. Immediatamente, Mirko si rende conto che la nuova combinazione di ingredienti ha una sua coerenza, e versa lo spumante. In seguito all'episodio della bottiglia, è stato chiamato Negroni Sbagliato.

Ingredienti:
In un bicchiere con ghiaccio e guarnito da una fetta di arancia,
1/3 Bitter Campari
1/3 Vermouth Martini Rosso
1/3 Spumante secco o Prosecco

Foto copertina di Rinck Content Studio da Unsplash

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