L’arte del digitale al servizio dei locali: come Magistro & Associati trasforma il web in uno strumento di successo

Pubblicato il 11 gennaio 2025

L’arte del digitale al servizio dei locali: come Magistro & Associati trasforma il web in uno strumento di successo

Nel mondo competitivo dell’entertainment, dove l’esperienza del cliente è tutto se si vogliono raggiungere grandi risultati, la presenza online gioca un ruolo fondamentale. Perché non si tratta più solo di essere visibili, ma di offrire un’interazione digitale che catturi l’attenzione e semplifichi la gestione quotidiana.


È qui che entra in gioco l’agenzia Magistro & Associati, un team di esperti che ha fatto dell’innovazione digitale una vera e propria missione.
Dal design intuitivo alla funzionalità impeccabile, passando per l’ottimizzazione SEO e l’integrazione con sistemi esterni, ogni sito o web app sviluppata da Magistro & Associati è progettata per diventare un alleato strategico per i locali, aiutandoli a migliorare la loro gestione e ad ampliare la clientela. L’attenzione all’estetica e alla praticità si fonde dunque con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate, trasformando ogni progetto in un’esperienza digitale su misura.
Ma cosa rende i loro servizi così efficaci? Scopriamo insieme come l’agenzia riesce a unire creatività, tecnica e strategia per far risplendere i locali anche online.


Oggi siamo in agenzia con Andrea e Ivan. Andrea è un giovane professionista con una lunga carriera nel web design, iniziata quando aveva solo quindici anni. Sin da ragazzo ha coltivato la sua passione, frequentando corsi di web design e digital marketing durante gli studi superiori, fino a conseguire un master in UX design. La sua esperienza lo ha reso esperto nella creazione di siti web intuitivi e user-friendly, orientati a soddisfare le esigenze dei clienti nel mondo digitale.
Dall'altra parte, Ivan rappresenta un vero e proprio pioniere del web, avendo sviluppato il suo primo sito nel lontano 1996. Ha vissuto l'evoluzione della tecnologia, dal modem a 64k, che impiegava dieci minuti per connettersi, fino all'era dei moderni sistemi informatici. La sua carriera è costellata di esperienze significative, tra cui il primo progetto web di Seat Pagine Gialle nel 2012. Ivan sottolinea l'importanza dell'aggiornamento continuo, in particolare in un'epoca segnata dall'avvento dell'intelligenza artificiale. "Negli ultimi dieci anni, l'AI ha iniziato a trasformare il modo in cui lavoriamo. Se da un lato ci permette di accelerare i tempi di sviluppo e creazione, dall'altro dobbiamo imparare a controllarla. Le nuove tecnologie non possono sostituirci, ma ci aiutano nella quotidianità. In futuro, i sistemi potrebbero apprendere autonomamente, e il nostro ruolo sarà quello di monitorare il loro funzionamento", ci dice ancora Ivan.


- Potete spiegarci, in parole semplici, cos’è l’ottimizzazione SEO e perché è così importante per il successo di un sito web?

Andrea: "La SEO, o ottimizzazione per i motori di ricerca, è un processo fondamentale per migliorare la visibilità di un sito web. Consiste nell'ottimizzare le pagine affinché appaiano nei risultati di ricerca quando gli utenti cercano parole chiave specifiche. Ad esempio, un elemento cruciale è l’H1, che rappresenta il titolo principale della pagina e contribuisce al punteggio di posizionamento. Una buona strategia SEO aiuta a ottenere traffico organico, il che significa che gli utenti trovano il sito senza che ci siano costi pubblicitari. Ci sono due livelli di SEO: la SEO di base, adatta alla maggior parte dei siti, e la SEO avanzata, che richiede un'analisi approfondita delle parole chiave in relazione agli obiettivi del cliente. In sostanza, una strategia SEO efficace è essenziale per garantire che le pagine web siano visibili e competitive nei risultati di ricerca."

- Quali sono gli errori più comuni che incontrate nei siti dei clienti quando si tratta di SEO?

Ivan: "Ogni sito ha le proprie esigenze in base al tipo di servizio e al settore. Gli errori più frequenti riguardano l'uso delle parole chiave: è fondamentale scegliere termini pertinenti e specifici, che siano in linea con il contenuto della pagina e le tendenze del momento. Ad esempio, in estate ci saranno più ricerche legate a 'vacanze' e 'costumi da bagno'. La SEO richiede di incrociare il settore, il periodo e gli obiettivi del cliente. Se stiamo realizzando un blog su '10 cose da vedere in Puglia', dobbiamo considerare tutte queste variabili per massimizzare la pertinenza e l'efficacia del contenuto."


- Come garantite che un sito mantenga un buon posizionamento SEO nel tempo?

Andrea: "Per mantenere un buon posizionamento SEO nel tempo, utilizziamo diverse strategie e strumenti di monitoraggio. Dopo aver concordato con il cliente le parole chiave da utilizzare, analizziamo regolarmente il posizionamento delle pagine nei risultati di ricerca. In base ai dati raccolti, possiamo apportare le necessarie modifiche per migliorare la visibilità rispetto ai competitor. Inoltre, per i siti nuovi, consigliamo di utilizzare campagne pubblicitarie per promuovere le parole chiave specifiche e velocizzare il processo di visibilità."

Ivan: "Nel lungo periodo, la SEO può essere mantenuta costante attraverso l'aggiornamento dei contenuti. Le pagine come 'Chi siamo' possono rimanere stabili nel tempo, ma l'aggiunta di articoli pertinenti e aggiornati è fondamentale per incrementare la visibilità. Ad esempio, per un nostro cliente che offre guide turistiche in Puglia, abbiamo suggerito di pubblicare articoli come '10 cose da vedere in Puglia' o 'Cibo tipico della Puglia', utilizzando parole chiave ricercate dagli utenti. Questo approccio non solo aiuta nella SEO, ma permette anche di attrarre visitatori interessati al prodotto o servizio offerto."


- Parliamo delle funzioni fondamentali per un e-commerce di successo. Come essere competitivi?

Ivan: "L’obiettivo principale di un e-commerce è vendere, e il primo passo è un impatto visivo accattivante. È essenziale avere una navigazione chiara, con categorie ben suddivise e attributi specifici per ogni prodotto. Un'altra chiave è l'ottimizzazione della ricerca interna, dato che molti utenti si sentono persi quando cercano qualcosa di specifico all’interno di un e-commerce."

- Come scegliete la piattaforma migliore per un cliente tra tante opzioni?

Andrea: "Le due piattaforme che vanno per la maggiore sono WooCommerce e Shopify, entrambi strumenti potenti per la gestione di e-commerce, ma la scelta dipende dalle esigenze specifiche del cliente. WooCommerce offre una maggiore personalizzazione e si integra facilmente con altri sistemi, il che è utile per i clienti che hanno già gestionali interni. Shopify, d’altra parte, è una soluzione più semplice da usare e consente di mettere online un negozio in pochi minuti, sebbene possa risultare più costosa. Iniziamo sempre con una valutazione delle necessità del cliente per decidere quale piattaforma sia più adatta."


- Ci sono esempi di personalizzazioni uniche che avete realizzato per un e-commerce?

Ivan: "Ogni progetto di e-commerce può richiedere personalizzazioni uniche. Ad esempio, per Olio Fazio, abbiamo sviluppato un metodo di vendita che consente di acquistare il prodotto in multipli, poiché WooCommerce non supporta questa funzionalità di default. Abbiamo quindi modificato il codice per soddisfare questa esigenza specifica."

Andrea: "Un altro esempio è Atomic, un grossista di informatica e telefonia, per il quale abbiamo integrato un sistema che recupera automaticamente descrizioni e immagini da un database globale. Questo consente al cliente di aggiornare solo il prezzo del prodotto, mentre tutte le informazioni relative vengono scaricate in tempo reale. Le personalizzazioni possono variare notevolmente in base alle esigenze di vendita e comunicazione del cliente, inclusi limiti di età o restrizioni geografiche."

- Come la fase di progettazione, con una sitemap ben strutturata e un’alberatura logica, aiuta nello sviluppo di siti orientati al marketing e alla conversione?


Ivan: "La progettazione dell'esperienza utente è fondamentale per garantire una navigazione chiara e intuitiva. Studiamo il target di riferimento per creare prodotti digitali che rispondano alle esigenze specifiche degli utenti, considerando elementi come il posizionamento dei pulsanti, la dimensione del testo e la coerenza visiva. Quando proponiamo un aggiornamento o un restyling a un cliente, creiamo una nuova alberatura che influenza la struttura interna delle pagine. Avere una struttura precisa per ogni pagina ci permette di canalizzare gli utenti attraverso il sito, guidandoli verso l'acquisto di un prodotto o alla compilazione di un modulo di contatto. Queste sono vere e proprie strategie di guida."


- Quali sono i benefici di creare user personas e user stories per soddisfare al meglio le esigenze del target di riferimento?

Andrea: "Creiamo profili di utenti tipo e storie utente per comprendere meglio come orientare il cliente e progettare il sito. Ad esempio, potremmo definire un 'ragazzo di vent'anni' e una storia in cui questo ragazzo cerca un prodotto specifico. Realizzando user personas e user stories, ci mettiamo nei panni degli utenti e identifichiamo le loro problematiche. Se l'utente ha sessant'anni, per esempio, utilizziamo caratteri più grandi. Qui entra in gioco anche la user interface: se un cliente non si riconosce nello stile del sito, sarà meno propenso a navigare e, di conseguenza, a fare acquisti."

- Come integrate grafica, colori e icone per riflettere al meglio l’identità del brand e semplificare la navigazione?

Andrea: "L'integrazione di grafica, colori e icone è fondamentale. Spesso collaboriamo con il nostro reparto grafico, specialmente quando abbiamo già analizzato l'identità del brand e c'è uno stile grafico preesistente da tradurre online. Ad esempio, un cliente ha deciso di passare da uno stile vintage a uno più moderno per attrarre un pubblico giovane, ma questo ha portato a una perdita di riconoscibilità tra i clienti più anziani, che trovavano il sito difficile da navigare. Se il marchio è ben progettato, il pubblico si affeziona. Attualmente stiamo lavorando per aggiornare il sito, mantenendo una connessione con il concept originale, cercando di coniugare tradizione e modernità."


- Uno strumento molto utilizzato è API, molto utile per i gestionali aziedali e per sincronizzare prodotti al database. Perché è davvero così richiesto?

Ivan: "Le API permettono l'interazione tra sistemi che normalmente non comunicano tra loro. Per esempio, possiamo importare recensioni da Google sulla scheda Google My Business, configurando chiavi API che collegano un sito a piattaforme esterne per il trasferimento di dati. Le API ci consentono di accedere e sfruttare dati in tempo reale. Nel caso degli e-commerce, ad esempio, possiamo sincronizzare vendite e inventario tra il negozio online e quello fisico, assicurando che ogni vendita sia registrata ovunque. Questo non solo accelera il processo, ma migliora anche l'efficienza operativa. Alcune funzionalità senza API sarebbero impossibili, poiché la caratteristica principale è la gestione dei dati in tempo reale."

- E come garantite che questi sistemi integrati siano affidabili e sicuri per i clienti?

Andrea: "Le API ci permettono di applicare una serie di filtri sui dati in base alle nostre necessità. Ad esempio, possiamo filtrare le recensioni per mostrare solo quelle migliori, verificando che provengano da utenti reali. Utilizziamo anche parametri come il numero di stelle e le parole chiave specifiche. Siamo sempre attenti a monitorare il sistema per assicurarci che funzioni correttamente. Affidiamo il lavoro agli automatismi, ma teniamo sempre sotto controllo il processo per garantire la massima affidabilità."

- Potete darci un esempio di come avete utilizzato API, o altri plugin, per collegare un sito web ai gestionali aziendali di un cliente?

Ivan: "Abbiamo realizzato diversi progetti, tra cui siti vetrina e di branding che hanno avuto un impatto visivo significativo, come nel caso di Gallomatto, che offre un design semplice e diretto, riflettendo l'identità del brand. Un esempio più complesso è Uniwork, un’azienda di scarpe antinfortunistiche per la quale abbiamo creato un sito che fornisce una panoramica generale del brand, dei prodotti e un vasto catalogo suddiviso per categorie. In progetti per ristoranti, come quello di Gyannis, abbiamo integrato un menù completamente online, facile da navigare e progettato per richiamare i colori del brand."

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