A passeggio con gli alpaca in vigna a Ponte di Piave

Pubblicato il 7 aprile 2026

A passeggio con gli alpaca in vigna a Ponte di Piave

La quinta edizione di “In Vigna con gli Alpaca”, in programma domenica 12 aprile 2026 all’Azienda Tolardo Severino di Ponte di Piave, torna con la sua caratterstica tranquillità mista a frizzantezza.

Il cuore dell’iniziativa è la passeggiata tra i filari insieme agli alpaca, guidata da Alberto Baruffato (A&Alpaca - Vicenza) e da Silvio e Ilaria dell’allevamento Silpaca. Non si tratta di un percorso scenografico, ma di un giro dentro i vigneti dell’azienda, con spiegazioni e curiosità sugli animali. È questo l’elemento che distingue l’evento: l’incontro avviene in un ambiente agricolo vero, non in un recinto preparato per l’occasione.

La parte gastronomica è affidata a due momenti distinti. Per gli adulti c’è la degustazione dei vini Tolardo, compresa nel biglietto, con due calici e un calice ricordo. Per tutti, durante la giornata, sarà presente il food truck “La Cantina Itinerante”, con un menù dedicato. Un pranzo easy e informale, un’integrazione pratica alla visita, pensata per chi resta in azienda più a lungo.

Il programma include anche attività per bambini: il laboratorio “Crea e colora il tuo alpaca” con fibra di alpaca, e la novità 2026, un piccolo orto didattico dove piantare un seme da portare a casa. A questo si aggiunge un’area relax tra le vigne e uno spazio fotografico allestito per l’occasione. Presenti anche due espositori: “Luce Home Design” con candele artigianali e “Romi per i bimbi” con libri per l’infanzia.

L’evento è organizzato in due turni (10–12 e 15–17). Il costo è di 30 euro per gli adulti e 19 per i bambini dai 4 anni in su; i più piccoli entrano gratuitamente. Non sono ammessi cani e, in caso di pioggia, tutto viene annullato.

Un appuntamento che unisce vigneto, animali e artigianato senza sovraccaricare l’esperienza.
Per info e iscrizioni, vedi il sito dell'azienda agricola. 

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scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

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