Serata sushi a Milano tra tavoli all'aperto e giardini
Pubblicato il 30 agosto 2026
Finché le temperature lo permettono, a Milano il tavolo fuori ha sempre la meglio sulla sala. Anche quando si parla di sushi. Anzi, forse soprattutto: sashimi, nigiri, tartare e uramaki sono tra le cose che si mangiano più volentieri nelle sere ancora calde, possibilmente accompagnati da un calice freddo o da un cocktail.
Il punto, però, è trovare posti in cui lo spazio esterno non sia soltanto un paio di sedie piazzate davanti all’ingresso. Abbiamo scelto cinque indirizzi molto diversi tra loro: si va dalla cucina giapponese più ricercata all’all you can eat, dal giardino vero e proprio al dehors cittadino, senza dimenticare chi al sushi affianca Brasile, cocktail e brace.

A pochi passi dal Duomo, ma in una via decisamente più tranquilla rispetto al passaggio continuo delle strade vicine, Il Vizio è uno di quei ristoranti in cui si può arrivare con idee molto diverse su cosa mangiare. La carta, infatti, segue due direzioni: da una parte sushi e cucina giapponese, dall’altra una proposta italiana contemporanea. A tenerle insieme c’è la mano dello chef Taro Shimosaka e soprattutto la possibilità di scegliere liberamente se seguirne una oppure mescolarle durante la stessa cena. Quando il tempo lo permette, la scelta migliore è il dehors di via Hoepli, una trentina di coperti all’esterno riparati dal passaggio più affollato del centro. Sushi, crudi e bollicine qui funzionano bene anche per un aperitivo che finisce inevitabilmente per diventare cena.
Ci piace perché: sei praticamente dietro al Duomo, ma una volta seduto fuori la sensazione è decisamente meno caotica.
Via Ulrico Hoepli 6
Tel. 02 805 1231

Il giardino qui non è un'aggiunta stagionale: è parte del ristorante fin dal nome. Finger’s Garden è uno degli indirizzi storici della cucina giapponese creativa in città, nato a Milano nel 2004 e costruito sull’incontro tra sensibilità nipponica, ospitalità italiana e influenze brasiliane. Il motivo per sceglierlo nelle sere d’estate è soprattutto lo spazio esterno, grande e verde, che permette di dimenticare per qualche ora di essere tra Centrale e Isola. La cucina passa da sushi e sashimi alle creazioni più personali della casa e all’omakase, per chi preferisce affidarsi completamente allo chef.
Ci piace perché: non è un dehors che prova a sembrare un giardino. È proprio un giardino, e la differenza si sente.
Via Giovanni Keplero 2
Tel. 02 606 544

Tra Porta Venezia e Centrale, Ayu riesce in una cosa che a Milano non è sempre scontata: mettere insieme un ambiente molto curato e una formula all you can eat. Si può infatti scegliere tra menu alla carta e AYCE premium, con sushi, sashimi, uramaki, tartare e proposte fusion che inseriscono anche ingredienti e sapori mediterranei.
Nel 2026 il ristorante ha aggiunto nuovi spazi progettati da Maurizio Lai: un dehors esterno su via Vittor Pisani e un giardino verde interno, visibile attraverso le grandi vetrate. Per il nostro scopo ci interessa soprattutto il primo, che porta fuori l’estetica contemporanea del locale e permette di mangiare all’aperto senza rinunciare alla formula più democratica dell’all you can eat.
Ci piace perché: è la dimostrazione che dehors curato e all you can eat possono stare tranquillamente nella stessa frase.
Via Vittor Pisani 8
Tel. 02 8291 3665

Bomaki è stato tra i format che hanno reso familiare a Milano l’incontro tra Giappone e Brasile. La sede di Corso Sempione resta una delle più riconoscibili, colorata e informale, con tavoli all’aperto e una proposta che non obbliga a organizzare una cena da grande occasione.
Gli uramaki sono il pezzo forte, affiancati da tartare, ceviche, temaki e piatti che giocano con avocado, frutta tropicale, salse e ingredienti sudamericani. E poi c’è la parte cocktail, che qui ha sempre avuto un peso quasi quanto quella food: un motivo in più per scegliere i tavoli fuori quando la serata può continuare dopo cena.
Ci piace perché: è easy, colorato e funziona tanto per una cena quanto per una serata che comincia con il sushi e non si sa bene quando finisce.
Corso Sempione 10
Tel. 02 3360 3346

Chi lo ricordava semplicemente come Temakinho Magenta deve aggiornare il nome. Oggi il locale di via Boccaccio è Fuego by Temakinho e, dopo il rebranding del gruppo, ha allargato parecchio il proprio raggio d’azione. Restano sushi artigianale, roll, nigiri e ceviche, ma accanto sono arrivate carne e preparazioni alla brace, in un menu che spinge ancora di più sulla contaminazione sudamericana. Fuori ci sono i tavoli all’aperto, mentre l’atmosfera continua ad avere quella vena tropicale, colorata e informale che ha reso riconoscibile il marchio fin dagli inizi. Non è quindi il posto da scegliere se si cerca il sushi giapponese più ortodosso, ma è perfetto quando al tavolo qualcuno vuole gli uramaki, qualcun altro la carne e tutti sono d’accordo sui cocktail.
Ci piace perché: mette d’accordo anche le compagnie in cui alla domanda “sushi?” qualcuno risponde sempre “io però vorrei altro”.
Via Giovanni Boccaccio 4
Tel. 02 3823 6561
Tutte le foto sono tratte dalle pagine social dei locali citati. In copertina: Finger's Garden.
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Sono nata per stare fuori: nei locali, tra i tavoli e dentro le nuove aperture che promettono di cambiarmi la vita (o almeno la cena). Lavoro nella comunicazione food & lifestyle e passo le giornate a scoprire ristoranti, parlare con chef e trasformare atmosfere in storie — sostenendo che è tutto “per lavoro”. Amo i posti con un’identità forte, i dettagli che fanno davvero la differenza e ho sviluppato una particolare abilità nel capire un locale già dall’odore della sala. Su 2night racconto Milano così come la vivo: un tour social-alcol-gastronomico perenne da cui, fortunatamente, non ho nessuna intenzione di uscire.
Via Ulrico Hoepli, Milano (MI)