​I cocktail bar d’Italia più conosciuti nel mondo

Pubblicato il: 8 novembre 2020

​I cocktail bar d’Italia più conosciuti nel mondo

Uno a Milano e uno a Roma: ecco i locali che fanno bella figura nella World’s 50 Best Bars, tra i migliori bar in giro per il globo

Difficile stabilire quali sono i migliori cocktail bar al mondo. Quasi impossibile farlo senza far arrabbiare chi resta tagliato fuori. E la missione diventa ancora più complicata se la graduatoria arrivasse ad includere fino a 100 locali. L’arduo compito, anche questa volta, è stato svolto in maniera inappuntabile dalla World’s 50 Best Bars, la classifica annuale dei migliori bar del mondo, sponsorizzata da Perrier. Chi ha vinto? Il Connaught Bar di Londra. Ma con accento italiano perché il director of mixology è Agostino Perrone, e l’head of mixology è Giorgio Bargiani. A completare la squadra Maura Milia, la bar manager. Quasi tutto lo staff del miglior bar al mondo, nel quartiere Mayfair a Londra, è italiano.

A guardare nel dettaglio la top 50, troviamo altri due cocktail bar italiani: alla posizione 25 si piazza il 1930 di Milano e in 45esima posizione il Drink Kong di Roma. Ma se decidessimo di allargare fino alla centesima posizione, ecco che troviamo altri due locali italici: in 87esima posizione c’è il Freni e Frizioni di Roma, all posizione numero 90 Officina Milano. Esce dalla graduatoria, invece, il Jerry Thomas, locale storico della capitale, che l’anno scorso occupava la 50esima posizione. Dal punto di vista geopolitico, l’Australia se la comanda, con la città di Melbourne in testa, e l’Asia fa la voce grossa con 11 bar inclusi nella top 50.

Posizione 25: 1930 - Milano

Qui vige la regola semplice ma altrettanto efficace: meno gente entra più il locale è figo. Il che potrebbe sembrare uno scherzo di cattivo gusto in questi tempi di pandemia. Ma al 1930, locale milanese che sta in posizione più alta nella World’s 50 Best Bars, l’esclusività è l’autentico biglietto da visita. Il 1930 è lo speakeasy del Mag Cafè, nome noto del bere bene sui Navigli. Un bar segreto, accessibile solo su invito, in perfetto stile proibizionista. Per bere in uno dei luoghi più affascinanti della città, serve essere invitati. Sembra semplice, ma non lo è.

Posizione 45: Drink Kong - Roma

Da Milano a Roma, quartiere Monti. Drink Kong, prima che un locale, è stato una riuscita operazione di marketing. Per il lancio, infatti, sono apparsi in giro manifesti con il faccione di un gorilla e il motto: “Drink Kong, Think Kong, Be Kong”. Team di bartender di livello internazionale, capitanato da Patrick Pistolesi e una carta che propone proposte food dal tocco orientaleggiante, come bao e ravioli. La sala più cool? Quella accessibile solo su prenotazione, con un menù dedicato e un bartender a disposizione.
Drink Kong - piazza San Martino ai Monti, Roma - tel. 06.23488666

Posizione 87: Freni e Frizioni - Roma

Stile industrial, qualche gallone di metallo che fa molto officina e un bancone che mette in risalto una bottigliera da far invidia. Freni e Frizioni si ricava uno spazio tutto suo a Trastevere e si aggiudica la posizione numero 87 della  World’s 50 Best Bars con una formula che funziona alla grande: ottimo barman, location stilosa e buona musica. Prima che il coronavirus mettesse a repentaglio la socialità del genere umano, era uno dei pochi posti che potevi trovare aperto anche a Natale.
Freni e Frizioni - via del Politeama 4, Roma - tel. 06.45497499

Posizione 90: Officina Milano - Milano

Allure vintage e motori. L’Officina unisce fascino retrò alla sapiente arte mixologist, nello stesso cortile di Fonderie Milenesi e Al Cortine, in via Giovenale a Milano. Aperitivo di qualità, soprattutto per i drink accompagnati da finger food e brunch all’insegna di tartare di carne e salmone. Una vera officina, con moto e auto d’epoca che rimandano a tempi lontani, quando ancora si poteva bere un cocktail in uno dei locali più stilosi di Milano senza restrizioni o paure contagiose.
Officina Milano - via Giovenale 7, Milano - tel. 333.2139112

Jerry Thomas - Roma

Slitta fuori dalla classifica il Jerry Thomas, lo speakeasy romano simbolo di un certo bere bene a Roma. Nel 2019 era in 50esima posizione, e merita sempre una menzione. Nessun indirizzo segreto, ma la sicurezza di bere un cocktail con la ricetta originale degli anni ’30, quelli dei bar clandestini di piccole dimensioni, nell’America del proibizionismo. Per andare sul sicuro non dimenticare mai la parola d’ordine.
Jerry Thomas Speakeasy - vicolo Cellini 30, Roma - tel. 06.96845937


Foto di copertina dalla pagina facebook di Officina Milano

  • BERE BENE
  • CLASSIFICHE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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