Te lo racconto io lo yoga. Wanderlust 108, ovvero come ho trovato la mia dimensione, divertendomi

Pubblicato il: 17 ottobre 2019

Te lo racconto io lo yoga. Wanderlust 108, ovvero come ho trovato la mia dimensione, divertendomi

L’unico Mindful Triathlon al Mondo. Cinque chilometri da percorrere correndo o camminando, una sessione di yoga e una di meditazione guidata.

Quando sono stata invitata a prendere parte ai tre eventi italiani non ci volevo credere. Io che non corro da anni (ma quando rischio di perdere il bus non mi batte neanche Usain Bolt) e che pratico soltanto divaning (uno sport innovativo che consiste nel fiondarsi sul proprio divano non appena si attraversa la soglia di casa dopo una giornata di lavoro). Certo, lo yoga mi ha sempre affascinato, fa molto figo… ma è sempre rimasto nella mia lista dei buoni propositi, sì, quella che fai ogni anno promettendoti che la tua vita cambierà in meglio e che questo è l’anno buono. Comunque, ero io la prescelta e dopo aver vissuto le tre tappe di Firenze, Milano e Roma posso dirti che questo Wanderlust 108 è stata proprio una bella scoperta. Curioso? Mettiti comodo e ti racconto.

Evento bagnato, evento fortunato. Firenze


Eccomi al parco delle Cascine a Firenze dove fervono i preparativi per il primo appuntamento con Wanderlust 108, gente che corre da una parte all’altra, prendi questo, scarica quello, poi ecco è giunto il momento di iniziare, ma… piove. Ma come? La pioggia non l’avevo presa in considerazione. Che si fa? Si corre sotto la pioggia? Si pratica yoga tutti bagnati? Ebbene sì, come vuole il mood Wanderlust. I partecipanti arrivano impavidi con i loro k-way e il sorriso stampato in faccia, nonostante il cielo grigio. Inizia il riscaldamento con i run coach e io comincio a farmi contagiare dall’entusiasmo generale. Sarà per la musica del DJ, sarà per le battute dell’EMCEE, ma si respira davvero una bella energia. Pronti per la 5K, iniziamo a correre. Cioè gli altri corrono, io cammino velocemente, balzello, faccio una specie di passo saltellato. Non sono proprio in forma, ma non è una competizione, non importa a nessuno ‘come’ lo stia facendo, importa solo che lo stia facendo. Un po’ arrancando arrivo al traguardo e schiaccio l’high-five praticamente a tutti quelli che incontro, soddisfatta e stupita di me stessa. Una bella brioche me la sono proprio meritata e mi dirigo al True North Cafe per ricaricare le energie. Arriva poi il momento probabilmente più atteso di tutto l’evento: la sessione di yoga e di meditazione guidata. Sono attonita: ero convinta che mi sarei sentita un pesce fuor d’acqua, tra tante yogine esperte di asana e invece è proprio vero che Wanderlust 108 è un evento per tutti. Le talent sono capaci di coinvolgere ed emozionare e ho visto più di un occhio lucido durante la meditazione. Non avrei mai pensato di sentirmi così coinvolta.

Uncommons venite a me. Milano


Altra settimana, altra città, stesso evento, ma tutto diverso: possibile? Si. Milano, parco CityLife. Quale luogo migliore per ospitare un evento di questo tipo? Il contrasto tra la modernità del parco, con le maestose “Tre Torri”, e l’atemporalità degli insegnamenti spirituali e yogici presentati “fa scintille”. Il mio entusiasmo sta aumentando, si percepisce? Sarà l’effetto Wanderlust. Circa 1700 persone hanno deciso di partecipare a questa soleggiata domenica di benessere. Oggi il mio obiettivo si chiama Uncommons, ovvero le attività collaterali allo yoga presentate nel pomeriggio. Un po’ yoga, un po’ pilates, strizzando l’occhio alla ginnastica artistica, Antigravity Fitness mi ha permesso di praticare yoga a testa in giù. Da non aver mai provato lo yoga a farlo capovolta e sospesa da terra, ormai non mi ferma più nessuno. E già che ci sono continuo a fare la temeraria con il surf. E come fai a fare surf a CityLife? Con Surfset Yoga utilizzi una tavola da surf per praticare gli asana. Un’impresa per me che l’equilibrio non so neanche cosa sia, ma sai la soddisfazione di raccontare alle amiche che hai provato lo yoga insieme al surf a Milano? 

Dulcis in fundo… Roma


Ok, lo ammetto. Sono partita per Firenze un po’ dubbiosa, ma sono arrivata al parco Lago dell’EUR di Roma elettrizzata. Mi sento un’acrobata provando Hanuman The Cage Training, un allenamento che combina gli asana dello yoga utilizzando una sorta di gabbia sulla quale è possibile arrampicarsi e appendersi. Mi rilasso poi con il Bagno di Gong, distesa sul prato a farmi coccollare e ad accogliere le vibrazioni di questo strumento. Da profana di yoga non pensavo che sarei riuscita a vivere l’evento con tale coinvolgimento. Invece, garantisco io, ti pare poco? Wanderlust 108 è un evento perfetto per tutti: ci si rilassa, si vive una domenica diversa, ci si diverte tantissimo. Se il prossimo anno dovessero invitare ancora la sottoscritta a questo Mindful Triathlon, beh diciamo che mi tengo libera da impegni.

  • BENESSERE

scritto da:

Serena Gollini

Amo leggere, soprattutto in compagnia del mio gatto. Adoro la pizza, i tramonti e le metafore. Ventiquattro ore al giorno non mi bastano per fare tutte le cose che vorrei, ma trovo sempre il tempo per visitare una mostra d'arte e per gli aperitivi con gli amici.

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