I brunch più fighi di Roma per la primavera 2023

Pubblicato il 13 aprile 2023

I brunch più fighi di Roma per la primavera 2023

Da convinta tradizionalista, fan del mangiare negli orari giusti e - diciamolo - innamorata della carbonara, meno dell'avocado toast, ho sempre guardato il brunch dall'alto in basso. Con quella leggera e fastidiosa puzza sotto al naso che aveva il gruppetto delle popolari alle scuole medie quando t'incontrava. Mentre tu stavi pensando ai tuoi affari con spassionato menefreghismo, passavano loro, Paris Hilton in miniatura che ti squadravano, facendoti sentire all'istante Ugly Betty prima della trasformazione. Ecco, io nei confronti del brunch ero un po' Paris Hilton. Le cose sono cambiate quando, messo da parte ogni pregiudizio, ho provato questo mix tra pranzo e colazione, che non si capisce se sia mattina, pomeriggio, se quando torniamo a casa dobbiamo pranzare o fare merenda. E niente, mi sono rimangiata tutti i miei preconcetti. E poi bagel, toast e ogni tipo di dolce presente sulla Terra. "Non lo dovevo dì, ve?"

A Villa Borghese il brunch per chi sta sempre in vacanza

Tra Villa Borghese e Corso Trieste c'è Beverly, perla dell'hotel The Hoxton. Appena entrato in questo locale, avrai immediatamente la sensazione di aver iniziato una vacanza sulla costa californiana. La location è curata e super chic, in pieno "american style". Le "vibes" che si respirano arrivano proprio dal sud degli Stati Uniti e giungono direttamente agli ospiti tramite le loro proposte culinarie e il beverage. Ma senza dimenticare l'Italia: la chef italo-americana Sara Levi mixa con sapiente maestria i classici californiani con i migliori prodotti locali. Sognando l'assolato stato americano, i piatti sono pieni di gusto e le bevande hanno un tocco tropicale. Il brunch è, forse, la più alta espressione di questo riuscitissimo matrimonio: dai pancake alle huevos rancheros, dalle brioche all'avocado toast. Io non so saputo resistergli, tanto da diventarne dipendente. Datemi quel pancake e nessuno si farà male
Beverly. Largo Benedetto Marcello, 220 - Roma. Tel. 0694502727

Al Pigneto come se fosse sempre domenica

Era un'officina meccanica, oggi Rosti "è officina di ricerca agricola e cucina democratica". Un progetto di genuinità a 360°, che ha il Pigneto come casa. Lo spazio interno è caratterizzato da azzardati accostamenti cromatici, nel giardino si gusta la vera calma della natura. Semplice, quasi "domestico, familiare": da Rosti è come se fosse sempre domenica. Ritmi più lenti, buon cibo e tantissime chiacchiere. Il brunch è la vera ciliegina sulla torta, l'appuntamento fisso del weekend. Sono tante le novità che arricchiscono questo rito del sabato e della domenica, ad esempio pizza alla pala, una scelta ampia di primi, secondi, verdure e tanti dolci, per gli inguaribili golori. E poi per chi non ce la fa proprio a dir no alla colazione internazionale, c'è un angolo dedicato con uova strapazzate, bacon, french toast e pancakes. Nel dubbio, mangio tutto.
Rosti al Pigneto. Via Bartolomeo d'Alviano, 65 - Roma. Tel. 062752608

A Montemario il paradiso dei cibo biovizioso

Nel cuore di Montemario sorge ViVi - Le Serre, una sorta di paradiso terrestre che fa del cibo biovizioso e della vita all'aria aperta il proprio stile di vita. Recentemente si è imposta come meta preferita per colazioni e pranzi in mezzo al verde. Il brunch prevede cinque menù a scelta: Narciso, Ortensia, Gelsomino, Poché avocado e Botanic scrambled. Io sinceramente una volta messo piede a Le Serre, ho scattato qualche foto che i miei follower di Instagram hanno potuto vedere praticamente in diretta, e poi, con una fame inenarrabile, ho scelto la prima proposta, al costo di 28 euro: uova bio in camicia, salmone marinato su pane multicereali con verdure di stagione, brownie e caffé. Chi era con me non ha voluto esagerare, oprando per Ortensia (hummus di ceci, yogurt e muesli fatto in casa, pancake e caffé). Questo o quello, ecco il dilemma.
Le Serre by ViVi. Via Decio Filipponi, 1 - Roma. Tel. 0683986929

Al Vaticano per un brunch vintage

Spostandomi verso Castel Sant'Angelo, ho avuto il piacere di conoscere Coromandel. Il locale è davvero molto curato, i colori sono tenui mentre piatti e tazzine sono quelle vintage che, spesso e volentieri, si trovano nelle case dei nonni. In questo locale, il brunch si fa tutti i giorni, nel weekend è alla carta dalle 9 alle 16. Pace, focacce, panini, tutti i lievitati e i dolci sono prodotti in casa quotidianamente. Tra le specialità di Coromandel, il pancake del papa con sciroppo d'acero e zucchero a velo e il pancake del mondo con uova strapazzate, bacon e sciroppo d'acero. A dir la verità, però, il menù spazia moltissimo all'interno del fantastico mondo delle prelibatezze: si va dal club sandwich al maritozzo con ricotta, mortadella e pistacchi. Concludendo con i dolci: pain au chocolat e brownie. Da leccarsi i baffi.
Coromandel. Via Monte Giordano, 60/61 - Roma. Tel. 0668802461

A San Giovanni il brunch del viaggiatore

Il brunch di Blind Pig è una vera chicca, che "mixa" la generosità delle proporzioni e la qualità delle materie prime. Il menu permette al cliente di viaggiare effettivamente tra Asia, Sud America, Usa e il Mediterraneo. A chi varcherà la soglia di questo posto, nel quartiere Trieste, basterà sedersi al tavolo e decidere la destinazione, a tutto il resto penserà il personale con la presentazione di un menù ad hoc per assaggiare piatti tipici della zona prescelta. Ad esempio, chiedendo il menù asiatico, arrivano a tavola gyoza di gamberi, takoyaki di polpo, bao con gambero in tempura, goma wakame e uramaki roll. Quello sudamericano è più "strong": si va sul piccante con burrito e chili di carne. Il loro brunch delizia i palati dei propri ospiti ogni domenica, dalle 12.30 alle 15.00.
Blind Pig. Via La Spezia, 72 - Roma. Tel. 0687750714

A Ostiense genuina semplicità

A un passo dal Ponte di Ferro, nel pieno del quartiere Ostiense, Latta è un posticino da appuntarsi se si è ingolositi dal brunch. Qui potrai accomodarti all'interno oppure godere dello spazio esterno che, in primavera, diventa ancora più gradevole. Il menù è semplice ma di qualità: pochi piatti ma ben eseguiti. Un vero "must" è il Pastrami Club Sandwich (pane ai semi, pastrami di manzo, verza rossa, cetrioli sott'aceto, mayo alla senape e lattuga). Da non sottovalutare l'English Breakfast e l'Avocado Toast. E infine, ampio spazio ai dolci, tra pancakes, banana bread, brownie e waffle. Per accompagnare, e per rendere l'atmosfera un po' più frizzantina, vini naturali, birre artigianali, ma soprattutto i cocktail di Latta. Io ho optato per il loro Hanky Panky (bombay sapphire gin, doragrossa vermouth rosso e fernet). E niente, ogni domenica sto lì.
Latta - Fermenti e Miscele. Via Antonio Pacinotti, 83 - Roma. Tel. 0688923791

A Garbatella per un brunch chic 

In occasione del weekend, lo chef di Bauhaus, Andrea Castagna, porta in questo locale che svetta nel cuore di Garbatella materie prime locali per un brunch da leccarsi i baffi. La proposta spazia dai classici pancake, waffle, frutta fresca, crostate, ciambelloni, banana bread fino ad arrivare a sapori più decisi con omelette, avocado toast con salmone o uova, scrambled eggs. Qui il brunch si fa alla carta e comprende - tra le tante delizie - monoporzioni di pasticceria: sacher e red veltet rimangono le più richieste. Tra le novità proposte da Bauhaus, il percorso degustativo della colazione "Breakfast Experience", che si svolge nella sala interna privata che accoglie fino a sei persone. Telefono vietato, solo la bellezza delle sane chiacchiere e la genuinità del cibo, mixato alla perfezione da mani sapientissime. Super consigliato!
Bauhaus. Piazza Eugenio Biffi, 3 - Roma. Tel. 0685388481

Un brunch in stile british nel cuore di Trastevere

Un pub inglese a Trastevere. Al Treefolk’s Public House l’atmosfera evoca gli anni Venti. Protagonista è il Cask Bar, ma la capienza del locale al momento può raggiungere gli 88 coperti, distribuiti anche tra la Sala Camino e la Scotch Room. Alla colazione è affiancata la proposta brunch all'inglese con uova, fagioli, funghi, pane tostato, succo d'arancia e caffé americano. In abbinamento, il bartender del locale, Michele Ferruccio, propone una carta con 6 tipologie di Bloody Mary e di cocktail poco alcolici a base di prosecco e fermentati, in puro stile british. Il loro brunch è infinito: pancake con sciroppo d'acero e frutta fresca, poi iniziano ad arrivare piatti come se non ci fosse un domani. Ecco allora patate al cartoccio ripiene, salsicce, ragù d'agnello e purè, l'immancabile bacon e dai, ho capito, "se vedemo lì"
Treefolk's Public House. Viale di Trastevere, 192 - Roma. Tel. 0687650779

A Grottaferrrata il brunch per riconquistare il tuo tempo

A Grottaferrata, Peppa è una "dolceria" super-specializzata nel brunch. Ogni weekend, dalle 11 alle 14 accolgono gli ospiti che scelgono questo locale per mangiar bene - gli ingredienti vengono scelti con grande cura, così come i piatti del menù - ma soprattutto per ritrovare il proprio tempo e la propria calma nelle ore mattutine del fine settimana. Le proposte sono sia dolci che salate. Si passa da pancake e waffle, farciti con nutella, marmellata di albicocca o di frutti di bosco, miele o sciroppo d'acero, al waffle alla zucca, il pancake salato con uovo occhio di bue o con salmone affumicato. Per non parlare del loro gelato, guai a sottostimarlo: si tratta di un vero gelato, eseguito secondo tutti i passaggi necessari alla più genuina tradizione artigianale. Anche lui è incluso nel brunch, proposto al costo di 15 euro a persona.
Peppa. Via Gregorio di Tuscolo, 1 - Grottaferrata (RM). Tel. 069411878

In zona Romanina il brunch super-goloso!

Non certamente al centro di Roma, ma non per questo un indirizzo non valido da appuntarsi tra i brunch più fighi di primavera è quello di Mister TAMO. Il locale, in zona Romanina, è aperto tutti i giorni dalle 6.30 alle 21.00, per accompagnarti in ogni momento della giornata. Non a caso, un loro slogan è "Ad ogni ora, al posto giusto". Per quanto riguarda il brunch, si fa la domenica dalle 11.30 alle 15 e le proposte - sia dolci che salate - sono praticamente infinite: dall'avocado toast con salmone e uovo al club sandwich, proseguendo con lo yogurt bianco con muesli e frutti rossi, pancake dolci con Nutella, Donuts, cheesecake e tutte le più famose torte americane. Anche la location è super instagrammabile, composta da uno spazio interno e una veranda che in primavera diventa un vero fiore all'occhiello. Promosso!
Mister TAMO. Via Orazio Raimondo, 31 - Roma. Tel. 0652727266

Nel cuore di Roma il brunch sostenibile e bio

 “Siamo quello che mangiamo, mangia bene e vivi felice". Il nostro tour attorno al brunch di primavera si chiude con Ginger, la proposta healthy e sostenibile al centro di Roma. Le sedi sono due: una accanto a Piazza di Spagna, l'altra - anch'essa centralissima - davanti al Pantheon. Per raccontare la storia di questo locale bisogna tornare indietro al 2012 e all'idea che sta alla base: unire la salute al gusto. Negli anni è diventato il punto di riferimento per una dieta sana, e per una cucina accessibile a tutti, inclusi vegetariani e vegani - l'80% dei loro piatti è a base vegetale e propongono numerose specialità crudiste. Ma torniamo a noi. Per quanto riguarda le prime ore del mattino, Ginger mette tutti d'accordo con deliziosi pancake, torte squisite, uova strapazzate e salumi, ma anche ricchissimi piatti di frutta esotica. E visto che siamo in Italia, e il caffé è immancabile, c'è anche quello, ma biologico perché al gusto si accompagna sempre la sostenibilità. E qui è un mantra.
Ginger. Via Borgognona, 43-46 - Roma. Tel. 0669940836
Piazza di S. Eustachio, 54 - Roma. Tel. 066864995

Foto interne provenienti dalle pagine FB e Google dei rispettivi locali
Foto copertina dalla pagin FB di Mister Tamo

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scritto da:

Elena Bravetti

Nata nel '95. Giornalista per passione, sognatrice a tempo pieno. Appassionata e determinata, amo conoscere e raccontare. Romantica da fare schifo, le dediche più tenere continuo a riservarle allo spritz e alla pizza, indiscutibilmente le mie debolezze".

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