Tyche: il pub più antico di Lecce stuzzica con tante proposte di qualità

Pubblicato il: 21 marzo 2018

Tyche: il pub più antico di Lecce stuzzica con tante proposte di qualità

Dopo un significativo restyling nella veste e nel format, Tyche, il locale che ha fatto la storia della città, torna a essere grande protagonista delle serate leccesi. Il merito va a Stefano, Gigi e Alessandro, tre amici con l’imprenditorialità nel sangue, che hanno deciso di ridare a questo pub la giusta e meritata importanza.

Dopo l’inaugurazione dello scorso 5 dicembre, infatti, Tyche si appresta a vivere una nuova primavera, ricca di soddisfazioni, ma soprattutto di gusto. Perché il locale – vi assicuro – vanta una proposta variegata e accattivante, volta a soddisfare le esigenze di tutti: ci si va per un aperitivo in compagnia o per una pizza tra amici, che poi non c’è solo la pizza, anzi. Tyche è anche braceria… e che braceria! E poi non mancano le pucce (che qui si chiamano schiacciate e sono fatte con la pasta della pizza), le mega insalatone e tantissimi frittini che stuzzicano l’appetito. Tutto naturalmente “annaffiato” da fiumi di fantastica birra alla spina!

Di certo la qualità è al primo posto in ogni ingrediente e preparazione. Per scelta aziendale ed etica, infatti, lo staff propone esclusivamente piatti elaborati con materie prime di eccellenza, frutto di un’accurata selezione che deriva da anni di esperienza nel settore.

Ma torniamo a sfogliare l’interessante menù: in primis troviamo le pizze, fatte con un impasto speciale di farina di tipo 1 semi integrale a lunga lievitazione naturale (minimo 48 ore) che risulta molto digeribile, farcite con ingredienti di prima qualità: tra queste spicca proprio la “Tyche”, condita con mozzarella, stracchino, salsiccia, pomodoro ciliegino, rucola e noci. E nel fine settimana non mancano impasti speciali che cambiano di volta in volta.

Non parliamo poi delle pucce (che qui si chiamano schiacciate), realizzate con lo stesso impasto della pizza e altrettanto buone: dall’Afrodite (con mortadella, provola, pomodori e pistacchi) alla gustosissima Atena (con tagliata di pollo, pomodori, melanzane sott’olio, grana e noci), dalla Efesto (con salame piccante, scamorza, pomodori secchi, salsa piccante e peperoni) all’Ade (con tonno, formaggio svizzero, capperi, insalata e funghi freschi) e molte altre.
Altro fiore all’occhiello del Tyche è la carne, selezionata e cucinata a regola d’arte: dal classico hamburger di 250 gr, servito con patatine o insalata, alla bistecca di Scottona, dalla salsiccia alle bombette, dalle sovra cosce di pollo all’arrosto misto (con salsiccia, capococollo, sovra cosce e spiedino).

E per chi vuole stare più leggero – si fa per dire, viste le dimensioni – non mancano le insalatone: deliziosa la “San Foca” (con insalata mista, mais, pomodori, olive, bresaola, grana, rucola e noci), ma anche la “Torre Santo Stefano” (con insalata mista, mais, pomodoro, speck, scamorza affumicata e pistacchi. Chi più ne ha più ne metta.
Di sicuro nell’indecisione consiglio di ordinare qualcosa per stuzzicare l’appetito, come le pettole o i frittini misti, piuttosto che un tagliere di salumi o formaggi.

Ma ti avevo lasciato in sospeso parlandoti delle fantastiche birre alla spina, ineguagliabile punto di forza di Tyche. Sei le spine e sei le tipologie proposte: da un lato troviamo la notissima Tennent’s in tre varianti (bionda, rossa e scotch ale), dall’altro due tipologie di birra artigianale salentina altrettanto buona, una bionda e una rossa, cosiddetta taranta. Infine una chicca per veri intenditori, la Kissmeyer, rossa doppio malto artigianale da 9,3%vol, che cambieremo periodicamente per dare la possibilità ai nostri clienti di provare sempre prodotti nuovi.
Concludiamo con un ottimo caffè proveniente da una torrefazione locale e con un doveroso cenno agli amari: partiamo con quello della casa, il Tyche, fatto con 7 erbe in infusione ed etichettato appositamente per noi da una nota azienda trentina. Vi assicuro che una volta assaggiato non potrete più farne a meno.
Per gli amanti dei liquori agrumati consiglio di provare quello al limone che arriva direttamente dalla Sicilia e cambia colore in base alla stagione e alla maturazione dei limoni. Una vera bomba. Allo stesso modo il mirto sardo, anch’esso artigianale e pressoché introvabile nella grande distribuzione, così come la grappa, sia in versione morbida che stravecchia.
 
Serate a tema
Come ti dicevo, ogni sera al Tyche è diversa, ma il divertimento è costante! Mentre il martedì è variabile e viene organizzato in base alle esigenze (spesso dedicato alla pizzica), il mercoledì (con musica latino americano fino alla scorsa settimana e che tornerà periodicamente), nei mesi a venire ospiterà il “Festival della Canzone”, una sorta di karaoke a premi che si svolgerà in più serate e che alla fine decreterà tre vincitori che si sfideranno in una serata finale. Al primo classificato spetterà un weekend per due persone in una località salentina, al secondo una cena per due al Tyche e al terzo una bottiglia di prosecco.
Il giovedì sera c’è musica live, il venerdì la cena e spettacolo anni ’80 e ‘90 con deejay e vocalist che animano la serata, il sabato è serata libera a livello musicale, mentre la domenica a grande richiesta torna il famoso quiz del Dr. Why! Tutte da provare!
 
• Perché andare al Tyche?
- Perché è un locale easy adatto a tutti
- Perché ogni sera è diversa e si organizzano serate a tema
- Perché si mangia e si beve benissimo: le materie prime sono selezionate con cura
  
• Cosa devi mangiare?
- Una delle pizze del menù: è scontato che la Tyche è la più gettonata (condita con mozzarella, stracchino, salsiccia, pomodoro ciliegino, rucola e noci. Ma anche la trevigiana è il top!
- Da provare assolutamente l’hamburger (250 gr di carne che sono puro godimento per il palato), così come la bistecca di Scottona o le tipiche bombette.
- Le schiacciate, che sono le tradizionali pucce, ma fatte con la pasta della pizza, e quindi molto più digeribili.
- Una delle ricche insalatone in menù, tutte con nomi che ricordano il territorio salentino

• Cosa devi bere?
- La birra alla spina! Oltre alla famosissima Tennent’s, due tipologie di birra salentina e una spina che cambia periodicamente proposta
- L’amaro Tyche, con ben 7 erbe in infusione e imbottigliato appositamente per questo locale, l’eccezionale liquore al limone, ma anche dell’ottimo Mirto

• Cosa devi sapere?
- Anche l’ambiente è suggestivo: il grande relitto in legno al centro del locale, insieme a diverse rappresentazioni di mappe del tesoro sui muri e al mobilio in legno creano un’atmosfera piratesca che piace tanto anche ai più piccoli
- C’è una grande zona privè che si può riservare per ambientare compleanni o feste di ogni tipo, studiando menù ad hoc
- Il mercoledì, durante la serata del Festival della canzone è disponibile un menù fisso a 10 euro con giro pizza, bevanda da 33 cl e frittini di pittule offerti.
- Sono oltre 250 i posti a sedere e vengono trasmesse le partite in diretta Sky

  • CUCINA E MUSICA
  • CENA
IN QUESTO ARTICOLO
  • Tyche

    Via Dei Palumbo 35, Lecce (LE)

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