Mangiare in una piazzetta salentina è un piacere della vita

Pubblicato il 2 ottobre 2026

Mangiare in una piazzetta salentina è un piacere della vita

Mangiare in una piazzetta salentina è un’esperienza imperdibile: le corti del Salento, si sa, sono luoghi magici, da vivere non soltanto d’estate, ma anche, magari, in autunno o in inverno, durante le belle giornate, quando il sole con il suo tepore ravviva la pietra e diffonde una piacevole e magica atmosfera tutta da vivere. Tanti sono i locali in cui gustare piatti tipici locali e pietanze creative, assaporando un’esperienza che sa lasciare il segno in chi li visita.

Un popolo di santi e pescatori 


Una piazzetta raccolta, il profumo di salsedine e il piacere di mangiare all’aperto, al riparo dal vento: è questa la cornice dell’Osteria del Santo, in piazza De Amicis, nel centro storico di Gallipoli. Un luogo dove concedersi un pranzo o una cena lasciando che anche il paesaggio intorno alla tavola abbia la sua parte. La bellezza della piazza sta nelle sue dimensioni: piccola, intima, da abbracciare con lo sguardo mentre si chiacchiera e si aspetta una portata. Il mare è vicino e si sente nell’aria: il suo profumo risale fino ai tavoli, mentre la posizione raccolta offre riparo dal vento. Una combinazione che rende particolarmente piacevole fermarsi, assaporando quella presenza marina che accompagna tanti angoli della città vecchia. La cucina richiama la tradizione gallipolina con il polpo in pignata, stufato con pomodoro e aromi, e il pesce spada alla gallipolina, preparato con capperi, olive e pomodorini. Tra le proposte figurano anche l’insalata di mare e i gamberi al sale. Spazio, infine, alla parmigiana di mare, una rivisitazione che unisce il pesce alle melanzane e al sugo di pomodoro. La piazzetta completa l’esperienza, offrendo una cornice da godersi durante una pausa a pranzo o quando la sera invita a trattenersi ancora un po’, tra conversazioni e profumo di mare.
Piazza De Amicis, 13 - Gallipoli Tel. 3759214770

La nobiltà

 


La corte leccese per eccellenza è quella di un ristorantino intimo in cui i sapori mediterranei la fanno da padroni. L’atmosfera  da Corte dei Pandolfi è decisamente suggestiva, ancor più di sera, con lo spazio esterno puntellato da un’infinità di lucine che rendono davvero indimenticabile cenare  all’aperto: il locale, infatti, è rivolto verso la statua di Fanfulla da Lodi, uno dei tredici eroi della storica Disfida di Barletta. Anche il contesto del locale è accogliente, e il servizio affabile, secondo i canoni salentini: non resta che sedersi a tavola e sperimentare, magari con la pelle accarezzata da un raggio di sole e da un po’ di fresca tramontana, piatti invitanti e stuzzicanti, capaci di spaziare tra materia prima del territorio, creatività ed innovazione. La semplicità smette di essere semplice in una carta che affianca una linea più squisitamente marinara durante la stagione estiva a piatti che, d’inverno, presentano un fil rouge maggiormente improntato alla terra.
Corte Dei Pandolfi, 3 - Lecce - Tel. 3271503259

Una vista regale

 
Nel cuore del centro storico di Casarano, Corte III è una di quelle realtà in cui il nome e la location sono parte integrante dell’esperienza. Una suggestiva corte salentina, con i suoi spazi all’aperto, accoglie chi vuole concedersi una pausa di gusto in un’atmosfera piacevole e informale, tra i sapori della cucina salentina ed una proposta capace di spaziare tra terra, mare e pizza. La carta racconta una cucina legata al territorio, con antipasti di terra e di mare, primi e secondi, proposte espressione della tipicità locale che si affiancano a portate decisamente più creative ed innovative. Tra gli assaggi della cucina locale trovano spazio, per esempio, la pitta di patate salentina, il purè di fave con cicorine e crostini e i pezzetti di cavallo in pignata, mentre dal mare arrivano proposte come il polpo in pignata, le cozze ripiene fritte e diverse preparazioni a base di pesce. Ma nella suggestiva corte casaranese si può gustare anche una pizza pensata per essere protagonista della tavola. Il segreto parte dall'impasto: una lunga lievitazione, con il giusto tempo di maturazione, per ottenere un prodotto digeribile, profumato e piacevole al palato. Infornando un impasto ben lievitato e maturato a sufficienza, infatti, gli zuccheri semplici e gli amminoacidi in cui la farina è stata scomposta si combinano alle alte temperature attraverso la cosiddetta reazione di Maillard, regalando alla pizza il colore e gli aromi tipici del pane appena sfornato. 
Via Roma, Casarano. Tel. 3887312574

Dal regale al popolare


Nel cuore di uno dei borghi più caratteristici e suggestivi dell’intero Salento meridionale, noto ai più come il Capo di Leuca, questa Curti Vecchi porta in tavola una cucina profondamente legata al territorio. Il nome stesso richiama le antiche corti del paese, quei piccoli spazi racchiusi tra case in pietra che rappresentano una delle immagini più riconoscibili dell'architettura salentina. A fare da cornice ci sono le bouganville, la pietra leccese dalle sfumature calde e mutevoli, che nel corso della giornata cambia colore seguendo la luce del sole, e le caratteristiche corti del borgo. Quando cala la sera e le luci si accendono, questi scorci acquistano un fascino particolare e la piazzetta diventa il luogo ideale per fermarsi a cena, concedendosi una serata all’insegna della convivialità e dei sapori salentini. La cucina si inserisce con naturalezza in questo contesto e accompagna una pausa piacevole e rilassata. Prima di sedersi a tavola si può sorseggiare un drink oppure scegliere un buon calice di vino rosso, magari accompagnato da qualche stuzzichino per preparare il palato al pranzo o alla cena. La proposta gastronomica guarda ai sapori di un tempo del basso Salento, in sintonia con l’identità del luogo. Il racconto del territorio prosegue anche negli ambienti interni, dove il passato salentino viene evocato attraverso antichi ritratti familiari, pavimenti in variopinta ceramica locale e caratteristici tavoli in legno realizzati dagli artigiani locali, mentre le stoviglie in ceramica, in stile vintage, completano un ambiente dal gusto vintage, ma con uno sguardo rivolto al futuro.
Piazzetta Villani, 11. Presicce-Acquarica Tel. 3661952091

La tentazione è servita



Qui si mangia all’aperto in uno slargo a due passi da Porta Rudiae, nel cuore del centro storico di Lecce: Boccon divino esprime, con la sua varietà di scelta, il un giusto compromesso tra una proposta di tipo tradizionale ed una più squisitamente innovativa. I piatti tipici della cucina salentina qui convinvono con i capisaldi della cultura culinaria nazionale, per venire incontro anche alle esigenze dei tanti turisti che affollano la città e per i quali vivere una cena o un pranzo in questo contesto meraviglioso è un’esperienza ancora più magica ed affascinante. Il menù riesce, infatti, ad essere davvero per tutti i gusti. Gli antipasti esprimono non soltanto un trionfo dei i sapori salentini ma anche quelli dell’intera Puglia, con un occhio attento anche al di fuori del contesto regionale: tutto viene portato in tavola con un deciso estro creativo. Tra i primi piatti c’è, infatti, una spiccata rivisitazione della tradizione locale: non solo ciceri e tria, ma anche piatti di mare come la tria al basilico con calamari e gamberetti su vellutata di fave e gli scialatielli al nero di seppia con la bottarga di tonno ed i pistacchi. Tanto mare tra i secondi: non manca anche una curata proposta di carne. Per gli appassionati della tradizione, c’è un menù salentino ad hoc tutto da gustare.
Via Libertini, 17 - Lecce. Tel. 0832309583

It's pasta time


Al rintocco si può sperimentare la magia di mangiare in una delle piazze più belle del Salento, che ne esprime al meglio le emozionanti vibes, in questo locale in cui la location è decisamente e intrinsecamente connaturata all’esperienza. I tavoli all'aperto con vista sul caratteristico obelisco consentono, infatti, di cenare immersi come nel set di un film, in un emozionante scenario sospeso, tra palazzi storici risalenti al ‘600 ed un’atmosfera che, soprattutto nelle ore serali, rende il centro città particolarmente suggestivo. La proposta culinaria, decisamente piacevole e variegata e diversificata tra pranzo e cena, è capace di venire incontro a tutti i palati, alterna piatti tradizionali e preparazioni più ricercate, con un menu che cambia spesso per introdurre nuove proposte. Tra le idee della cucina si incontrano terra e mare, piatti freddi e caldi e dessert rigorosamente home made, per chiudere in dolcezza un’esperienza autenticamente salentina, pur con un deciso tocco di innovazione ed estro. Una sosta ideale per chi vuole unire il piacere della tavola a quello di mangiare letteralmente all’interno di una delle piazze più belle del Salento, e magari intrattenersi per sorseggiare un gustoso cocktail della ricca drink list.
Piazza Antonio Salandra, 29-30 - Nardò -  Tel. 3924786870

Gusto senza prescrizione medica


Andare da Farmacia dei sani è un tuffo nella storia e nell’identità di un antico borgo salentino, ma soprattutto un'istituzione,  un'esperienza che si può fare solo in un contesto storico che ha trasformato gli ambienti di un'antica farmacia in uno spazio dedicato alla ristorazione, peraltro tra i più apprezzati dell’intero territorio. La location in cui si cena, una piazzetta immersa nel caratteristico tessuto urbano del centro storico, contribuisce a creare un’atmosfera intima e raccolta da vivere in ogni momento dell’anno: un contesto, quest’ultimo, che ben si sposa con una serata dedicata alla scoperta dei sapori salentini. Un indirizzo decisamente da segnare in agenda per chi cerca una tavola capace di dialogare con la storia del borgo e con la sua architettura. Cenare qui è come compiere un percorso sospeso tra memoria e contemporaneità, all’insegna di una cucina capace di guardare il territorio senza dimenticare un’equilibrata interpretazione personale dello chef. In carta protagonista è la materia prima del territorio che viene rielaborata in creazioni suggestive e creative, talvolta anche dalle suggestioni esotiche: dal cavallo sgombrato, ai ravioli pollo arrosto, ricci e cocco, agli gnommareddhi con peperoni alla pressa e zabaione alla senape
Piazza del Popolo, 14 - Ruffano - Tel. 3398332514

Bocconi a vele spiegate


Un ristorante che parla di mare, stagioni, memoria e futuro, con lo sguardo rivolto al cuore del Mediterraneo: Marinero è uno di quei locali in cui l’atmosfera marittima salentina si esprime al meglio, e si può vivere l’esperienza di mangiare in una piazzetta tutta stretta tra i caratteristici edifici in pietra bianca locale. Il viaggio nel gusto qui, dopo aver sorseggiato un buon calice di vino salentino, può iniziare con una serie di tapas: piccoli assaggi creativi, intensi e sorprendenti, ispirati all’arte della condivisione mediterranea. Prosegue tra antipasti marini, primi piatti avvolgenti, secondi saporiti e dolci evocativi, per un’esperienza completa capace di raccontare il territorio, tra profumi salmastri, freschezze dell’orto e memoria contadina La tavola qui omaggia non soltanto la tradizione salentina, ma anche quella dell’intera Regione Puglia, senza rinunciare a piacevoli “licenze poetiche” nel segno della contaminazione: accenni greci, eco spagnole, visioni contemporanee e abbinamenti sorprendenti che rendono ogni piatto un piccolo racconto mediterraneo da gustare fino in fondo. Non resta che salpare a bordo e accomodarsi.
Via Costantino I, 3 - Otranto - Tel.3801366101
 
Le foto interne sono tratte dalle pagine social dei locali citati. la foto di copertina è di 2night, shooting di Leonardo Negro per Osteria del santo.

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  • MANGIARE ALL'APERTO

scritto da:

Alberto Stamerra

Freelancer salentino, classe '96. Amante del buon cibo, dell'arte e della cultura della mia terra. Scrivo di arte, di musica e ogni tanto strimpello il mio ukulele in spiaggia con gli amici. In continua crescita e scoperta di nuovi interessi.

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