Il primo bike bistrot del Meridione

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IL LOCALE E LA CICLOFFICINA
- Di giorno (ma anche di sera) ciclofficina; di sera bistrot.
- Due locali uno affianco all'altro, ma con la stessa anima e passione.
- La ciclofficina è il tempio di Michael, abile ciclo-meccanico capace di far risplendere a nuova vita vecchie biciclette, costruirne di nuove ed inedite, oltre che di effettuare le più semplici o complicate riparazioni.
- Gli orari della ciclofficina sono h. 9-13/17-21.
Il bistrot accoglie il cliente con un grande quadro 3D alla parete: è questo il manifesto del locale. Si tratta di una bibicletta sezionata, quasi una delle "esplosioni" leonardesche dei suoi tipici disegni.
- Il mondo della bicicletta è ravvisabile ovunque, persino nella saletta retrostante, che dà alla ciclofficina a vista.
- Il Tazebike si struttura in due ampi ambienti: quello più intimo retrostante, perfetto per feste private o percepibile come un ambiente più free in cui intrattenersi come si vuole (in piedi, alle mensole o seduti); e quello di ingresso, in cui trova posto il fornito bancone e i tavolini per la ristorazione.
- L'ambiente è essenziale, ma sofisticato, e mette subito a proprio agio il cliente.

LA GASTRONOMIA
- Cinque ragazzi si conoscono in un'officina per biciclette e decidono di mettere su un luogo di incontro che sia un punto di riferimento  e di integrazione tra ciclisti, ma anche tra ciclisti e automobilismi. Senza fanatismi o estremismi.
- Cinque ragazzi diventano cinque amici, e poi cinque soci dalle più disparate esperienze professionali.
- Il Tazebike, grazie alla creatività, professionalità e sinergia dei suoi soci, ha tanti talenti, e tra questi non manca sicuramente quello culinario.
- Lo chef Giuseppe Catalano mette in scena una "cucina emozionale", così la descrive lui stesso.
- Il menù omaggia la tradizione italiana, ma con un'innovazione non indifferente.
- La cura della specialità passa per l'impiattamento e la fantasia negli abbinamenti riusciti (vedi la sua aglio, olio e peperoncino, che al Tazebike vede l'aggiunta di caviale e Bloody Mary!).
- Il menù propone anche menù fissi che permettono di esplorare i piatti con l'abbinamento in beverage più adatto.
- È chiaro, ormai, come tutto il menù viaggi su un canale strettamente legato a quello dell'american bar.
- La mixology è in sinergia e connubio con la cucina. 
- L'american bar è gestito dal bartender (e general manager del Tazebike) Gaetano Di Prima.
 

 

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