Ecco le migliori pizzerie di Puglia secondo il Gambero Rosso

Pubblicato il 1 novembre 2026

Ecco le migliori pizzerie di Puglia secondo il Gambero Rosso

Il Gambero Rosso ha pubblicato la Guida delle Migliori pizzerie d'Italia 2027. Sono 66 i locali pugliesi recensiti: chi sale, chi scende e le quattro "Tre Spicchi"

Per chi ama mangiare bene, la pubblicazione delle guide del Gambero Rosso è sempre un’occasione ghiotta per scoprire nuovi posti da visitare e per seguire il borsino del “chi sale e chi scende”. Quando si parla di pizza, poi, le guide danno il polso delle ultime tendenze, segnalando ad esempio che le quotazioni dell’impasto napoletano sono un po’ in ribasso in favore di quello più tradizionale, oppure che alcune regioni hanno creato un loro impasto tutto originale, come quello “pugliese”. Inizia a diffondersi anche la tendenza ad abbinare la classica tonda non più alla birra, quanto piuttosto a un buon gin tonic oppure a cocktail i cui abbinamenti sono suggeriti direttamente nel menu.

La cerimonia di premiazione a Roma


Un momento della premiazione che si è svolta a Roma


 
In Puglia la pizza è quasi una religione, non per niente nella Guida alle migliori pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso ci sono ben 66 insegne pugliesi, di cui quattro (su un totale di 120) insignite del massimo riconoscimento dei Tre Spicchi. Ci sono poi 40 insegne con Due Spicchi e altre 22 con Uno Spicchio. Prima di passare alle eccellenze di Puglia, però, corre l’obbligo di dare una sbirciatina al podio: è Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone, in provincia di Catanzaro, la Pizzeria dell’anno. Il progetto di Roberto Davanzo e Anna Rotella è stato premiato perché porta al centro della scena una Calabria capace di coniugare ricerca sugli impasti, memoria gastronomica e grande accoglienza.  

Tre Spicchi: le quattro pizzerie eccellenti di Puglia

 
In Puglia, hanno ottenuto i Tre Spicchi quattro pizzerie. Brando di Gioia del Colle - dove a mettere le mani in pasta c’è una delle poche pizzaiole donne della regione, Roberta Esposito - è un vero e proprio exploit: entra in guida per la prima volta e lo fa direttamente con i Tre Spicchi.

La pizza di Roberta Esposito, Brando



Luppolo e Farina, di Cristiano Taurisano, è una certezza a Latiano e non solo: conferma i Tre Spicchi, ma era già stata recentemente riconosciuta come miglior pizzeria di Puglia da Pizza Maxima (premio della stampa specializzata) e dalla guida 50 Top Pizza di Luciano Pignataro (63esimo posto nella classifica generale), mentre la sua pizza dolce al padellino “Come un caffè leccese” è stata premiata come Pizza dell'Anno dallo stesso Gambero Rosso nel 2025. Sempre nell’Olimpo dei Tre Spicchi ci sono la storica pizzeria 400 Gradi di Lecce, che di recente ha festeggiato i dieci anni di vita rimanendo sempre fedele all’impasto napoletano tradizionale e dietro il cui forno oggi c’è il pizzaiolo Riccardo Toraldo. Infine, Tre Spicchi anche a Canneto Beach 2 di Margherita di Savoia con il pizzaiolo Giuseppe Riontino che caratterizza la sua pizza per un cornicione croccante e l’abbinamento con ingredienti fortemente legati alla stagionalità.

A Lecce e Andria due premi speciali

Pizza e cocktail da Uemè a Lecce


La Puglia si è accaparrata anche due premi speciali: Uemé di Lecce – dove la pizza di Paolo Bruno è da sempre abbinata a cocktail originali – entra per la prima volta in guida (Due Spicchi) e riceve il premio speciale “Miglior proposta di bere miscelato”. Tra i locali che hanno il Miglior menu degustazione figura invece Alterego Pizza Boutique di Andria (Due Spicchi): qui il pizzachef Davide Di Chio gioca molto con gli impasti e le consistenze e nel suo locale si possono assaggiare pizze al vapore, fritte e persino affumicate.

Due Spicchi: le pizzerie consigliate da noi

L’elenco dei Due Spicchi sarebbe troppo lungo da snocciolare per intero: basti sapere che con le 40 insegne che hanno ottenuto questo riconoscimento ci sarebbe da costruire una vera e propria mappa del gusto da esplorare con calma, assaggiandone una diversa per ogni weekend, per quasi un anno intero. I nostri suggerimenti, uno per provincia: nel Leccese, una piccola perla che raramente sale agli onori delle cronache è Lu Riale di Matino. Qui Luigi Romano porta avanti da anni una ricerca instancabile sugli impasti, che oggi sono proprio quello che contraddistingue la pizzeria. La sua è, da sempre, una pizza ben cotta con il bordo basso, che ha resistito prima alla moda dell’impasto a bolle e oggi a quello croccante. Orgogliosamente “pugliese” prima ancora che questo impasto fosse battezzato in questo modo. Nel Barese, a Monopoli, c’è Il Tronco della famiglia Lococciolo: per gli amanti della semplicità, qui la Margherita ha una carta tutta sua e si presenta in numerose versioni. A Lesina (Foggia), Vincenzo Dapote nella sua La Cruna del Lago spinge nel forno a legna impasti indiretti (realizzati con la biga) e sforna pizze dal cornicione croccante, ma dall’interno sorprendentemente soffice.

Una delle pizze di La Cruna del Lago

 

Una bella napoletana si mangia ai tavoli di Brunda a Brindisi, dove lavora il pizzaiolo Nico Taveri, mentre a Taranto Dai!Bro di Ciro Miccoli ha aperto i battenti da poco ma già si è conquistato il cuore dei clienti con i suoi impasti ben idratati e ricchi di bolle. Infine a Barletta vale la pena fare una visita alla pizzeria Oltre di Ruggiero Francavilla anche solo per assaggiare il suo originale impasto al cacao.

Dove trovare la guida completa (online è gratis)

 
Vale la pena sfogliare la Guida per leggere l'elenco completo delle pizzerie migliori d'Italia e di Puglia e per potersi soffermare con calma sulle caratteristiche peculiari di ciascuna. Tutte le nuove guide del Gambero Rosso sono già disponibili nelle librerie, negli store online e gratuitamente in formato digitale, previa registrazione, su gamberorosso.it.

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