C'è un nuovo kebab a Padova, anzi, Il Kebab, perché è stato anche premiato!

Pubblicato il 20 novembre 2023

C'è un nuovo kebab a Padova, anzi, Il Kebab, perché è stato anche premiato!

Vogliamo andare dritti al sodo questa volta, anche perchè questo è un marchio - ma anche un cibo, un nome, una storia e un’idea - che non ha bisogno di presentazione alcuna, quindi lo diciamo così, come va detto: CiaoKebab ha finalmente aperto a Padova a Piazzale Mazzini 61. 

E se il nome non ti è nuovo…

…forse è perchè nuovo non lo è affatto, anzi, è quello del Campione Regionale in Emilia Romagna  per la Guida Street Food 2023 di Gambero Rosso, un riconoscimento vinto grazie ad una lunghissima storia familiare poggiata su tradizione, voglia di raccontare e raccontarsi ma anche - e forse soprattutto - sulla capacità di reinventarsi e rinnovarsi, senza mai perdere il proprio scopo: offrire il kebab vero, quello che si mangia a Gerusalemme. 

È il 1991 e la storia sta per essere scritta (e mangiata)

Siamo a Bologna, l’anno è il 1991 che, a conti fatti segna così ben 32 anni di attività, e siamo in una famiglia di origini palestinesi che, arrivata in Italia, cerca il modo per raccontare le proprie origini e i sapori della terra natale e perchè no. È così che Jamil Shihadeh, capo famiglia nonchè farmacista, inverte la rotta della sua vita e apre il primo locale di cucina mediorientale a Bologna (ma quasi sicuramente anche in Italia). 
Si chiamava Caffetteria Al Salam - il tipico saluto arabo - ed era a tutti gli effetti una trattoria che proponeva una cucina che raccontava la sua Palestina anzi, che rappresentava a tutti gli effetti un piccolo pezzo di Palestina nel bel mezzo della città di Bologna, in una zona fortemente universitaria e molto viva. 
Diverse poi le varie ristrutturazioni durante gli anni che seguono volti a ingrandire e abbellire il locale, ristrutturazione che culmina poi nel 2005 con la creazione di una vera e propria saletta dove poter mangiare. 

Nel 2019 poi, la svolta 

Jamil Shihadeh è stanco e di lì a poco sceglierà di andare in pensione e, il progetto “Al Salam” non sembra aver un seguito fino a che Omar, l’unico figlio che inizialmente aveva scelto di proseguire tutt’altra carriera decide di non lasciar andare quasi trent’anni di storia familiare, ma anche imprenditoriale e rileva l’attività. Il passo è presto fatto e l’inizio è grandioso, fino a che non arriva il Covid è il ristorante è costretto a fermarsi. Quella che però mai si fermerà è la mente di Omar che, aiutato poi anche dai soci che gli staranno affianco, reinventerà totalmente il marchio, il format, il logo e i colori senza però dimenticarsi di quella tradizione che sempre ha caratterizzato il progetto. 

È la nascita di CiaoKebab

Un nome che raccoglie il passato e lo fa proprio tanto da portarlo con onore nel nome stesso: CiaoKebab riprende infatti “Al Salam” che, come detto, è il tipico saluto palestinese. Il format cambia, il colore rosso viene scelto perchè ricorda “il kebab” che però viene qui associato anche al nero perchè il loro prodotto è totalmente diverso. 

Qui infatti, il vero kebab (e non solo) 

Il “Gerusalem Kebab 1991” è in assoluto il Re del locale. Una pita riempita con kebab di manzo, insalata di cavolo cappucccio marinato in aceto, trito fine di pomodoro e cetriolo, salsa Tahina e salsa Turca ma non scherza anche il panino “Falafesta” guarnito dagli autentici falafel palestinesi, salsa yogurt e hummus fatto da loro, insalata fresca con trito fine di pomodoro e cetriolo tutto inserito all’interno di una pita. Non mancano poi piattidini da condividere, diverse opzioni vegetariane, sides e dolci vari. 

La cosa bella? 

Che poi è anche la colonna portante del locale? Tutto qui è artigianale - ciascun prodotto è realizzato su personali ricette che vengono eseguite da laboratori di fiducia che spesso operano unicamente per loro. I panini, ma anche gli stessi piatti, riportano gli ingredienti principali e non ammettono “cambiamenti” questo non per mancanza di apertura, ma per scelta di presentare un prodotto proprio così, come deve essere. 




Insomma, per una sera il kebab sceglilo diverso, originale, in grado di raccontarti una storia che è poi quella della famiglia Shihadeh che da più di trent’anni non ha smesso di regalarci il proprio “pezzo” di Palestina anche qui, in Italia. È solo l’inizio per CiaKebab? Questo lo vedremo. 







CiaoKebab, 
Piazzale Mazzini 61, Padova 
Tel. 0490964190



Servizio fotografico di CiaoKebab. 



 

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scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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