Un vero e proprio viaggio nella cucina tradizionale veneta. All’Osteria Vecia Posta, Marco offre un’esperienza sincera, in cui ogni portata trasmette la passione e la cura che stanno dietro alle preparazioni. Tutti i piatti vengono preparati al momento, utilizzando pesce fresco fornito da tre diverse pescherie. Le porzioni sono così generose che Marco ha preparato per noi ben sette assaggi. E, pur partendo da ricette tradizionali, i suoi piatti riescono comunque a stupire il palato.

Accompagnato da un calice di vino bianco della casa, un Pinot Bianco di Negrisia di Ponte di Piave, arriva il primo dei sette assaggi della cucina di Marco. Si comincia con un classico veneto: il tris di baccalà. Alla vicentina, in tocio e mantecato: tutti e tre strepitosi e ben bilanciati, serviti su un letto di polenta morbidissima. Un piatto decisamente ottimo per iniziare, che getta un’eccellente base su cui proseguire.

Già al secondo piatto, la tradizione riesce a sorprendere anche chi la conosce bene. Le seppie in nero con polenta sono incredibilmente gustose e Marco ci svela che la ricetta è quella di sua mamma. Su una base di polenta calda e morbidissima poggia una porzione generosa di seppie, dalla consistenza impeccabile: né troppo dure né troppo morbide.
A completare il piatto c’è una leggerissima spolverata di prezzemolo che, inizialmente, potrebbe sembrare una semplice decorazione, ma che si rivela invece un dettaglio capace di bilanciare i sapori, aggiungendo freschezza e facendo risaltare quello delle seppie.

I tagliolini allo scoglio sono l’esempio più lampante della dedizione di Marco alla cucina. Cozze, vongole, piovra, gamberi e seppie si mescolano perfettamente con un sugo eccezionale, che rende la scarpetta finale un’irresistibile tentazione a cui non potrete fare a meno di cedere.
E poi ci sono i tagliolini stessi, saporiti e cotti come si deve, perfetti per raccogliere a ogni forchettata tutti gli elementi del piatto.

Come ultimo assaggio dei primi, Marco propone una combinazione che lascia a bocca aperta: tortelli ripieni di scampi, serviti su una miscela di tartufo estivo tritato e burro.
Il ripieno basterebbe già a rendere il piatto delizioso, ma anche in questo caso la miscela si rivela un elemento essenziale nell’equilibrio della portata, tentando ancora una volta il commensale con la voglia di fare la scarpetta.

Passiamo ai secondi con un altro grande classico della tradizione: la frittura mista. A sarde, anguelle, gamberi e calamari spillo, Marco aggiunge le verdure pastellate, ovvero sedano, filetti di carote e peperoni fritti, dando grande equilibrio al piatto.
A discrezione del cliente, come vuole la tradizione, c’è poi una grossa fetta di limone per condire ulteriormente la frittura. Da sottolineare è soprattutto il ruolo del pesce, protagonista assoluto della portata, accompagnato da verdure anziché dalla solita valanga di patatine fritte, come spesso capita.

A chiudere i secondi piatti arriva una coppia di seppie alla griglia, accompagnati da polenta e una fetta di limone.
La polenta si riconferma un ingrediente vincente nella cucina di Marco: in ogni portata riesce a dare quel tocco in più, contribuendo a creare equilibrio. Anche il pesce, sempre ben cotto e dalla consistenza ottima, si dimostra all’altezza delle aspettative.

Come dolce finale, Marco propone un incredibile sorbetto al mojito, capace di rinfrescare completamente il palato. La sensazione lasciata da ogni cucchiaiata è davvero piacevole.
Anche i dessert vengono preparati direttamente nella cucina dell’Osteria Vecia Posta. Il sorbetto è una delle proposte estive, mentre per la stagione invernale Marco propone un tiramisù en glass. L’attenzione alla stagionalità è uno dei punti di forza dell’osteria: i piatti raccontati sono infatti solo una parte di un menù variegato, che cambia anche in base al periodo dell’anno.

L’esperienza si conclude con un rigenerante caffè Segafredo. Ripensando alle diverse tappe della degustazione, non si può fare a meno di fare i complimenti a Marco per la sua cucina, che difficilmente lascia delusi o a stomaco vuoto. Anzi, il rischio è esattamente l’opposto!
Tra i piatti generosi e l’ambiente confortevole, la voglia di tornare all’Osteria Vecia Posta è davvero tanta.
Osteria Vecia Posta
Piazzetta San Francesco, 1 - Mestre (VE)
Tel. 041962961
Piazzetta San Francesco, Venezia (VE)